Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Totila
    Ospite

    Predefinito I bananas si sono arresi...

    Dopo una difesa disperata, Hyde, Manuel, Peppe, Skybull e pochi altri disperati hanno alzato bandiera bianca.
    la loro patetica e inutile difesa di Busharon e dell'invasione dell'Irak è fallita.
    Solo Condor continua a sparacchiare. Ma sta trattando la resa...

  2. #2
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,803
    Mentioned
    357 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    NON FIDARTI MAI DEI BANANAS
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  3. #3
    BERLUSCOPERTA.BLOGSPOT.CO M
    Data Registrazione
    18 Jan 2004
    Località
    EGUAGLIANZA E' LAICISMO - LAICISMO E' LIBERTA' - LIBERTA' E' DEMOCRAZIA - DEMOCRAZIA E' LEGALITA' - LEGALITA' E' EGUAGLIANZA
    Messaggi
    7,783
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non ci sperate. Loro sarebbero pronti a rinnegare d'esser mai stati nell'utero materno e di avere il cervello che stanno utilizzando per partorire la negazione.
    ..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano

  4. #4
    PADANIA LIBERA!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    4,496
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dice il proverbio...
    "Chi s'assomiglia si piglia" :-)

    Saluti Padani

  5. #5
    Ospite

    Predefinito


  6. #6
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da Eyes Only
    Non ci sperate. Loro sarebbero pronti a rinnegare d'esser mai stati nell'utero materno e di avere il cervello che stanno utilizzando per partorire la negazione.
    Eppure sull'Iraq hanno smesso di sparare (cazzate).
    Sono in evidente difficoltà.

  7. #7
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,577
     Likes dati
    12,263
     Like avuti
    15,378
    Mentioned
    588 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Manco a casa loro...

    Lorenzago non sopporta il consigliere Tremonti
    Sandro Orlando
    Quella frase in tivù, forse, il ministro se la poteva risparmiare. Ma come “non sento lamentele”, ma se è tutta una litania in paese: stiamo soffrendo, siamo in difficoltà, è un disastro, non ce la facciamo più, non si può andare avanti così... C’era tutta Lorenzago, l’altro ieri sera, a vedere Giulio Tremonti a “Ballarò”. Il consigliere di minoranza Giulio Tremonti, per l’esattezza.
    Perché a Lorenzago di Cadore, piccolo borgo del Bellunese, il responsabile del Tesoro da più di vent’anni fa politica locale. E oggi è all’opposizione, in un consiglio comunale paradossalmente governato dal centrodestra e guidato da un altro Tremonti, il sindaco Nizzardo Tremonti, radiologo di 51 anni che è anche iscritto a Forza Italia, o meglio, è uno dei cinque tesserati in paese.
    Pure il vicesindaco è un Tremonti, il 35enne Carlo, di professione “proprietario e benestante”.
    Come è un Tremonti il capolista dello schieramento alternativo in cui milita il ministro, Luigino, di mestiere insegnante.
    E si chiamano Tremonti anche le consigliere comunali Iole e Monika, rispettivamente ostetrica e impiegata. Il punto – lo avrete capito – è che a Lorenzago, questa comunità di 576 abitanti di cui 289 maschi e 287 femmine, si chiamano tutti Tremonti, anche se più per uno scherzo del destino, perché di vere parentele ce ne sono poche: ma non è questo l’importante. Importante è il fatto che tra il sindaco Nizzardo e il ministro- consigliere Giulio non corre buon sangue.
    Anzi - spiegano i bene informati - i due non si sopportano. Hanno sempre fatto politica su fronti contrapposti: quando uno era in giunta, l’altro era all’opposizione, e viceversa.
    Ora tocca a Giulio sedere nei banchi della minoranza: solo che lui è pure il ministro delle Finanze e dunque può vendicarsi in altro modo. Ad esempio, “non facendo arrivare nulla a Lorenzago”. E si, perché nell’ultimo anno il bilancio comunale si è praticamente dimezzato, grazie al taglio dei trasferimenti statali predisposto dal governo Berlusconi. Così che le entrate sono crollate da 2.430.630 euro a 1.263.863 euro, precisa il ragioniere Giampietro De Donà. Al ministro non risulta che gli enti locali siano in difficoltà? A tanti qui sulle Dolomiti, che pure tifavano per Tremonti nel confronto televisivo con Massimo D’Alema, è venuto un bruciore di stomaco martedì sera.
    “L’ultima finanziaria ci ha tolto 45 mila euro” continua il ragioniere, che deve far quadrare i conti del Comune, snocciolando alcune voci del bilancio 2004. Titolo primo, entrate tributarie: 350.088 euro (-3,4%). Titolo secondo, entrate derivanti da trasferimenti correnti di Stato ed Enti: 121.980 euro (-19%). Titolo quinto – arriva la mazzata - trasferimenti in conto capitale: 115.936 euro, (-88% rispetto al 2003). “E il ministro sostiene che si tratta di tagli nell’ordine dell’1,5%...?” “Una volta si facevano i bilanci con il bosco”, ricorda il sindaco Nizzardo, “mentre oggi con la vendita di legno si realizza poco”: 195.749 euro, per la precisione, bastano appena a pagare gli stipendi dei sette impiegati comunali, più gli emolumenti del primo cittadino e del suo vice (che non sono niente male: 1.800 euro al mese).
    Tutta colpa come sempre della concorrenza est europea, che ha invaso il mercato di legno a basso prezzo, mentre i cinesi si sono portati via l’industria dell’occhialeria, che offriva l’unica opportunità d’impiego della zona. A Lorenzago non ci sono fabbriche, il turismo è episodico, pure le stalle hanno chiuso: per questo i giovani se ne vanno. Per risparmiare il Comune divide le scuole con la vicina Vigo di Cadore: lì le medie, qui l’asilo e le elementari, e così i costi si dimezzano.
    Quanto all’assistenza per gli anziani, se ne fa carico la Comunità montana, che è finanziata dalla Regione Veneto e gestisce pure i servizi di raccolta rifiuti, l’acquedotto e le fogne. Il gas non c’è, alla luce ci pensa l’Enel, altre spese non ce ne sono. Ma mancano le risorse. E così per rifare una piazza e costruire una pista di sci da fondo, i Tremonti (Nizzardo e Carlo)si sono rivolti a Bruxelles, riuscendo a portare a casa quasi 300 mila euro di finanziamenti. “Bisogna darsi da fare – conclude il primo cittadino – Il ministro ha ragione, siamo una realtà povera, ma i bravi amministratori si vedono nei momenti difficili».

 

 

Discussioni Simili

  1. Diliberto: non ci siamo arresi al crollo del muro di Berlino
    Di Willy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 69
    Ultimo Messaggio: 30-04-07, 14:35
  2. Perchè i Tg bananas sono dei Tg di m....?
    Di MrBojangles nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 136
    Ultimo Messaggio: 10-09-06, 12:13
  3. Risposte: 72
    Ultimo Messaggio: 31-03-06, 13:30
  4. Ci eravamo arresi, e i liberatori spararono»
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-08-04, 19:24

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito