10 aprile, nel 1992 finì il primo sciopero NHL


10 giorni di stop per i giocatori dell`hockey ghiaccio nordamericano

10 aprile 1992: i giocatori NHL mettono termine al primo sciopero mai effettuato in 75 anni di Lega. Le gare erano state sospese il 1° aprile, su decisione del capo dell`NHLPA (NHL Players Association), per protestare contro le condizioni che la Lega imponeva ai giocatori dopo che il precedente accordo era scaduto nel settembre 1991.
Il conflitto era dovuto alla richiesta dei giocatori di ottenere pieno controllo dei diritti di marketing derivanti dalla propria immagine. Questo anche per quanto riguarda cards, poster e altro merchandising.

Il grande Wayne Gretzky si recò a trattare faccia a faccia con l`allora presidente dell`NHL John Ziegler: i giocatori chiedevano tre anni di contratto retroattivi alla data di scadenza del precedente. Si accontentarono di due (infatti nel 1994 lo sciopero fu ben più importante), ma ottennero quello che chiedevano.
Lo sciopero non costò all`NHL alcuna gara, il calendario non fu tagliato: le 30 gare sospese furono recuperate.
A proposito di Wayne Gretzky: sempre il 10 aprile, ma del 1991 il giocatore dei Los Angeles stabilì il primato di 93 reti nei playoff.