



«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Evola mica esprimeva un giudizio di valore sull'universalismo, semplicemente si limitava a far notare come le ideologie razziste neopagane fossero totalmente reinventate ad hoc, e come i rappresentanti di queste non sapessero di cosa parlavano.
Poi che l'universalismo - concetto sul quale bisognerebbe intendersi, in generale, e che bisognerebbe comunque contestualizzare - oggi, in assenza di tutto ciò che potrebbe renderlo legittimo, sia assolutamente discutibile, è un altro paio di maniche.
Ma che si parli dell'univeralismo cattolico come caratteristica peculiare di una "religione desertica" è - come spiega Evola - un'idiozia.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.



