Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Ospite

    Predefinito La risposta definitiva: per la grazia bisogna essere in due

    Sofri: Calderoli, per premier serve riforma costituzionale
    (ANSA) -ROMA, 12 APR- 'Berlusconi mi ha detto di aver spiegato a Pannella che per dare potere autonomo di grazia al Presidente serve la riforma della Costituzione'. Lo rivela uno dei 4 saggi del progetto di riforma della Cdl, Roberto Calderoli, che sottolinea come 'a legislazione attuale un'eventuale concessione della grazia da parte di Ciampi senza controfirma sarebbe un attentato alla Costituzione'. 'Ho parlato con Berlusconi - ha aggiunto - e' ho verificato che il suo pensiero e' quello di tutti noi della Cdl'.
    2004-04-12 - 19:03:00



    Quindi il caso dal punto di vista giuridico è chiuso e Pannella può interrompere il pretestuoso sciopero della sete, uno dei due non vuol firmare la grazia quindi Sofri dovrà attendere la scarcerazione per buona condotta che penso a breve gli verrà concessa dai direttori delle carceri come avviene regolarmente, per la grazia eventualmente dovrà sperare in un altro governo.

  2. #2
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    Predefinito

    In origine postato da Manuel
    ... 'Ho parlato con Berlusconi - ha aggiunto - e' ho verificato che il suo pensiero e' quello di tutti noi della Cdl'....
    Ma non c'erano dubbi che anche a Pannella avesse fatto una delle tante promesse alla... Berlusconi.


  3. #3
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    Predefinito Come Volevasi Dimostrare...

    Grazia a Sofri, il doppio gioco di Berlusconi
    di Marcella Ciarnelli

    A Pannella dice: «Presto tutto risolto». Poi rassicura gli alleati che protestano: «Non scavalcherò Castelli». Non concede nulla al premier il ministro Maroni: «Non so cosa abbia detto al premier radicale, ma noi restiamo contrari al provvedimento di grazia per Adriano Sofri». Il centrista Ronconi: «L’interpretazione della Costituzione non può essere influenzata dai comportamenti di un guru come Pannella». Bocchino, An: «No a corridoi umanitari per l’ex Lc».


    ---------->

  4. #4
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    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
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    Predefinito

    In origine postato da Dario
    Ma non c'erano dubbi che anche a Pannella avesse fatto una delle tante promesse alla... Berlusconi.


    Come non c'è ombra di dubbio che il pannella stia solo ed esclusivamente facendo campagna elettorale, lo sfigato perenne non la finisce mai di fare il buffone

  5. #5
    Alessandra
    Ospite

    Predefinito Re: Come Volevasi Dimostrare...

    In origine postato da Dario
    Il centrista Ronconi: «L’interpretazione della Costituzione non può essere influenzata dai comportamenti di un guru come Pannella».
    Mi pare l'intervento più giusto, dopo la sceneggiata da Costanzo ne abbiamo avuto ogni conferma ove ce ne fosse stato bisogno.

  6. #6
    Ospite

    Predefinito

    Trovata la quadra che accontenta tutti.
    Sarà la consulta a decidere se basta solo la firma del Capo dello Stato

    Grazia a Sofri, Castelli: «Deciderà la Consulta»
    Il ministro di Grazia e Giustizia: «Ho tante cose a cui pensare. Il problema fondamentale dell'Italia non è quello di un detenuto»
    LECCO - Sulla vicenda Sofri «immagino sarà la Consulta a decidere»: lo ha detto il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, arrivando a Lecco per partecipare ad una riunione in Prefettura insieme ai ministri Giovanardi e Lunardi.
    «Io gestisco un ministero che ha oltre 160 mila persone, 14 mila

    Adriano Sofri (Ap)
    miliardi di fatturato - ha detto Castelli rispondendo alle domande dei giornalisti - ho tante cose a cui pensare. Credo che dare l'idea che il problema fondamentale dell'Italia sia quello di un detenuto, sia un pessimo segnale ai cittadini». Riferendosi poi alle dichiarazioni di Calderoli secondo cui se ne parlerà dopo le riforme costituzionali, il ministro ha detto: «Credo che le cose siano chiare al di là della confusione che si fa. Immagino sarà la Consulta a decidere».

    GIOVANARDI - «Non è vero» che il caso Sofri sta provocando tensioni all'interno del governo. È vero, semmai, che il governo è «in linea con il presidente del Consiglio e che sta facendo il suo dovere, cioè rispettare la Corte Costituzionale»: così il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, ha risposto ai giornalisti sulla vicenda Sofri arrivando oggi a Lecco per partecipare a un incontro con i ministri Lunardi e Castelli. «Io sono uno di quelli - ha detto Giovanardi - che sostiene che se Adriano Sofri chiede la grazia è giusto concedergliela, ma se non la chiede credo che la situazione che stiamo vivendo ne sia la conseguenza. Se non la chiede il problema può essere risolto soltanto rispettando la Costituzione, i principi e le regole che valgono per tutti: se ci sono dubbi, sarà la Corte costituzionale a dirimerli, decidendo sul conflitto di attribuzioni. Mi sembra la via più lineare per dirimere i problemi». Il ministro Giovanardi ha insistito: «Quello che ho detto è assolutamente in linea con il presidente del Consiglio, il quale ha detto queste cose già a Pannella. È però singolare che l'opposizione chieda a gran voce di concedere la grazia a Sofri come se fosse un atto dovuto e poi accusi il governo, che invece sta facendo il suo dovere, cioè quello di rispettare la Costituzione».

    L'IPOTESI BERLUSCONI - L'ipotesi di una «direttiva» del presidente del Consiglio che, ricorrendo all'articolo 5 della legge 400 del 1988, consenta di aggirare il no del ministro della Giustizia a controfirmare la grazia per Adriano Sofri sarebbe praticabile. Ma si tratta comunque di un provvedimento «impugnabile davanti alla Corte Costituzionale». Il contrasto in questa vicenda è «sostanziale», l'unica strada è rimettersi al giudizio della Consulta. Ne è convinto il presidente emerito della Corte Costituzionale Giuliano Vassalli, secondo il quale il presidente della Repubblica «non può rinunciare ad esercitare il suo potere» di concedere la grazia. Quindi, se il Guardasigilli non si convince, la questione «non può che essere risolta dai giudici costituzionali».

  7. #7
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    Predefinito Re: La risposta definitiva: per la grazia bisogna essere in due

    In origine postato da Manuel
    Sofri: Calderoli, per premier serve riforma costituzionale
    (ANSA) -ROMA, 12 APR- 'Berlusconi mi ha detto di aver spiegato a Pannella che per dare potere autonomo di grazia al Presidente serve la riforma della Costituzione'. Lo rivela uno dei 4 saggi del progetto di riforma della Cdl, Roberto Calderoli, che sottolinea come 'a legislazione attuale un'eventuale concessione della grazia da parte di Ciampi senza controfirma sarebbe un attentato alla Costituzione'. 'Ho parlato con Berlusconi - ha aggiunto - e' ho verificato che il suo pensiero e' quello di tutti noi della Cdl'.
    2004-04-12 - 19:03:00



    Quindi il caso dal punto di vista giuridico è chiuso e Pannella può interrompere il pretestuoso sciopero della sete, uno dei due non vuol firmare la grazia quindi Sofri dovrà attendere la scarcerazione per buona condotta che penso a breve gli verrà concessa dai direttori delle carceri come avviene regolarmente, per la grazia eventualmente dovrà sperare in un altro governo.
    La firma di Castelli ci vuole,ma è un atto dovuto perchè la grazia è un provvedimento di competenza esclusiva del Capo dello Stato.Se è per questo è necessaria anche la firma di Ciampi perchè si perfezionino le leggi votate in parlamento,ma Ciampi non può rifiutarsi di prestarla,perchè le leggi non gli competono,e può al più rinviarle una volta alle Camere,ergo Castelli non ha alcun potere su di un atto che non è affatto duale!

  8. #8
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    Predefinito

    In origine postato da antonio
    la differenza e' proprio qui...
    Berlusconi si difende e difende i suoi servendosi di leggi adhoc..e io non accetto questi atteggiamenti da qualunque parte vengano.
    tantopiu' che, insomma, sofri e' pure mezzo berlusconiano...ha attaccato reiteratamente la Magistratura...che ha avuto il torto, secondo lui, di condannarlo..povero cocco...
    e come Berlusconi ce l'ha con i pentiti, Sofri ce l'ha con Leonardo Marino..per entrambi..delatori...
    a sinistra abbiamo bisogno di tutto,fuorchè di giustizialisti e forcaioli come te.
    Le leggi ad personam di Berlusconi non hanno nulla a che vedere con l'istituto della grazia.

  9. #9
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    Predefinito

    che faccia tosta.....dopo che gli hanno ucciso il padre, Lui il protetto.... c'ha pure il didietro di dire che è triste

    SOFRI: ''E' TRISTE CHE BERARDI MI VEDA CORRESPONSABILE''

    Roma, 14 apr. (Adnkronos) - ''Il fatto che una persona che e' figlio di una vittima di quel terrorismo micidiale e intollerabile pensi e senta giusto battersi contro di me, come corresponsabile, e' veramente una cosa tristissima''. E' quanto 'confessa' Adriano Sofri a Maurizio Belpietro -conduttore del programma 'L'Antipatico', in onda stasera su Canale 5 dopo il 'Maurizio Costanzo Show'- a proposito del digiuno di protesta di Bruno Berardi, figlio del maresciallo Rosario Berardi (ucciso nel '78 dalle Br), contro la concessione della grazia per Sofri. ''Penso che lui commetta un gravissimo errore e mi dispiace molto, trattandosi di una persona con quella storia -afferma l'ex leader di Lotta continua- Mi piacerebbe molto che trovasse il modo di chiacchierare con me di queste cose''.

    A Belpietro che chiede: ''Se arrivera' la grazia, rinuncera' alla giustizia?'', Sofri risponde: ''Perche' dovrei? Alla giustizia non rinuncerei in nessun momento'' e promette di fare ''qualunque cosa possa mostrare la verita' della mia posizione. Penso che non si debba mai rinunciare alla propria buona ragione''. L'ex Lc ammette che, sul commissario Calabresi, ''ci fu un compiacimento, una ripetizione in cui la ferocia delle parole era una specie di litania. Naturalmente, la ferocia delle parole poi si tradusse nella ferocia del fatto. Oggi -afferma- mi fa un effetto abominevole. Io -aggiunge pero' Sofri- di quella campagna non ho scritto niente, se non un primo articolo''. Quanto alla vedova, Gemma Calabresi, ''non ho mai usato la parola perdono, ne' la userei. Penso che dovremmo fare un uso molto piu' cauto delle parole. La parola perdono -spiega Sofri- e' di quelle che bisognerebbe evitare con ogni cura''.

    Intanto, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell'Ms-Fiamma tricolore, movimento per il quale si candidera' alle prossime Europee, Bruno Berardi ha detto di battersi per i ''tanti familiari delle vittime del terrorismo che ha insaguinato questo Paese. Non ce l'ho con Sofri, ma la grazia per lui dovrebbe essere la grazia per tutti, da una parte e dall'altra e comunque andrebbe richiesta''.

    Per questo, venerdi' prossimo, Berardi, insieme ai dirigenti della Fiamma tricolore, partecipera' ad una messa in memoria dei fratelli Mattei, bruciati vivi nel rogo di Primavalle, dopo una manifestazione annunciata davanti a Montecitorio in favore dei familiari delle vittime del terrorismo per i quali vengono chieste misure economiche e di sostegno.

 

 

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