E' uno di quelli a cui andrebbe infilata una supposta all'uranio impoverito dove sappiamo, visto che secondolui non era pericoloso...In Origine Postato da Totila
Ranieri è uno di quelli ricattabili. Uno che ha fatto tanto per la guerra in Kosovo...![]()


E' uno di quelli a cui andrebbe infilata una supposta all'uranio impoverito dove sappiamo, visto che secondolui non era pericoloso...In Origine Postato da Totila
Ranieri è uno di quelli ricattabili. Uno che ha fatto tanto per la guerra in Kosovo...![]()


Le comiche vanno in onda un po' ovunque, mica solo a porta a porta.
Alla notizia del rapimento degli Italiani Fassino cosa afferma fermamente? Che il rapimento "indica l'aggravamento drammatico che sta conoscendo la crisi irachena". Poi prosegue deciso e avverte che "bisogna mettere in campo ogni iniziativa utile a liberare i sequestrati".
Praticamente la fiera delle banalità, ma circa l'esigenza di ritirarci dall'Iraq neanche una parola.
Prodi continua a chedere l'intervento dell'ONU, come se quello in atto da cinque anno in Kossovo avesse risolto qualcosa.
Non c'è uno (tranne Bertinotti) che abbia le palle di dire che questa occupazione è un disastro, come disse Zapatero, chiaro e tondo, all'indomani dell'elezione...![]()


Per questo voterò Bertinotti, il resto mi disgusta![]()


A"Porta a porta" vanno in scena i riformisti ,dei quali Ranieri,professionista del terzismo stucchevole perfettamente ossequioso del galateo televisivo,è degno esponente.
Ranieri da Vespa sembrava molto attento a misurare le sue parole,onde evitare di offendere il ministro Martino.Per Ranieri i 15mila morti iracheni tra civili e militari dall'inizio di questa guerra sono soltanto un errore nella strategia dell'amministrazione Bush.
E' la gente come Ranieri il principale danno per la sinistra,i sedicenti maestri di una presunta sinistra moderna e riformista alla Polito.Quest'ultimo evidentemente rappresenta però soltanto sè stesso e quei quattro gatti che leggono il suo giornale.Mentre il 90% degli elettori di sinistra si diceva assolutamente contrario all'intervento militare dell'Italia in Iraq,"Il riformista"ci spiegava che ovviamente era giusto intervenire,perchè anche il moderno Blair lo aveva fatto."Il riformista"è una brutta copia de"Il foglio"con la differenza che nel giornale di Giuliano Ferrara capita più di frequente di trovare delle critiche al Governo Berlusconi.
La sinistra si deve assolutamente liberare di questa gente.


Anche questo?In Origine Postato da blob21
A"Porta a porta" vanno in scena i riformisti ,dei quali Ranieri,professionista del terzismo stucchevole perfettamente ossequioso del galateo televisivo,è degno esponente.
Ranieri da Vespa sembrava molto attento a misurare le sue parole,onde evitare di offendere il ministro Martino.Per Ranieri i 15mila morti iracheni tra civili e militari dall'inizio di questa guerra sono soltanto un errore nella strategia dell'amministrazione Bush.
E' la gente come Ranieri il principale danno per la sinistra,i sedicenti maestri di una presunta sinistra moderna e riformista alla Polito.Quest'ultimo evidentemente rappresenta però soltanto sè stesso e quei quattro gatti che leggono il suo giornale.Mentre il 90% degli elettori di sinistra si diceva assolutamente contrario all'intervento militare dell'Italia in Iraq,"Il riformista"ci spiegava che ovviamente era giusto intervenire,perchè anche il moderno Blair lo aveva fatto."Il riformista"è una brutta copia de"Il foglio"con la differenza che nel giornale di Giuliano Ferrara capita più di frequente di trovare delle critiche al Governo Berlusconi.
La sinistra si deve assolutamente liberare di questa gente.
– Su Enrico Letta, esponente di punta dei Popolari, Massimo D’Alema ha detto: «Io mi sento più vicino a Letta che non sta nel mio partito, piuttosto che a Salvi che sta nel mio partito».
Eppoi danno la colpa a Bertinotti....![]()
Bertinotti con le palle?????In Origine Postato da frontista
Le comiche vanno in onda un po' ovunque, mica solo a porta a porta.
Alla notizia del rapimento degli Italiani Fassino cosa afferma fermamente? Che il rapimento "indica l'aggravamento drammatico che sta conoscendo la crisi irachena". Poi prosegue deciso e avverte che "bisogna mettere in campo ogni iniziativa utile a liberare i sequestrati".
Praticamente la fiera delle banalità, ma circa l'esigenza di ritirarci dall'Iraq neanche una parola.
Prodi continua a chedere l'intervento dell'ONU, come se quello in atto da cinque anno in Kossovo avesse risolto qualcosa.
Non c'è uno (tranne Bertinotti) che abbia le palle di dire che questa occupazione è un disastro, come disse Zapatero, chiaro e tondo, all'indomani dell'elezione...![]()
tra il tuo avatar e quel che dici c'è un abisso.......forse hai le idee un tantino confuse.
oppure sei un erede di "Pensiero Nazionale"!!
se non sai cos'è, vatti a rileggere un pò di storia del dopoguerra.
ti consiglio un libro: "Fascisti Rossi"


La cosa desolante è che mentre sotto l'incalzare degli eventi sembrava che qualcosa si muovesse a sinistra (perfino il dalemiano Caldarola si era pronunciato a favore del ritiro immediato delle truppe italiane dall'Iraq) è stato sufficiente che quattro italiani (mercenari) venissero catturati perchè subito si ricostituisse l'"union sacré" dei tempi dell'attentato di Nassyria. Al punto che se qualcuno ad es. mette in dubbio la versione "ufficiale" riguardo all'eccidio dei civili iracheni a Nassyria viene considerato quasi alla stregua di un criminale o di un "nemico della patria".


Mica ho detto che Bertinotti è il mio politico ideale!In Origine Postato da ardimentoso
Bertinotti con le palle?????
tra il tuo avatar e quel che dici c'è un abisso.......forse hai le idee un tantino confuse.
oppure sei un erede di "Pensiero Nazionale"!!
se non sai cos'è, vatti a rileggere un pò di storia del dopoguerra.
ti consiglio un libro: "Fascisti Rossi"
Gli ho solamente riconosciuto, in questo frangente, una coerenza e un "saper parlare chiaro" (in verità anche comune ad altri, ma pochissimi) che manca a tutti gli altri poloulivisti. Ora sembrano tutti preoccupati soprattutto di non indispettire il padrone Bush, più che delle vittime già al cimitero e di quelle in fieri. Non è vergognoso?
Le idee le ho chiare: "né destra, né sinistra, ma Popolo-Nazione" è il motto del fsn.![]()


Bravo frontista il punto è proprio questo, anch'uio mica sono comunista...a parte che il comunismo è morto.


Infattil dato inquietante di questa storia è che se veramente sono dei servizi, cio' dimostrerebbe inequivocabilmente che il coinvolgimento dell'Italia non è solo limitata alla zona di Nassyria ma si estende a "covert operations" anche nel resto del paese, visto che i quattro erano in prossimita' di Falluja teatro dell'inumano assedio americano.Quindi "agenti" di supporto degli americani e totalmente fuori dal mandato accordato dal Parlamento italiano.E' per questo che i quattro sono disconosciuti dalle autorita' italiane.Come mai la sinistra non parla di questo fatto che metterebbe in crisi il Governo?
In Origine Postato da beppe2
La cosa desolante è che mentre sotto l'incalzare degli eventi sembrava che qualcosa si muovesse a sinistra (perfino il dalemiano Caldarola si era pronunciato a favore del ritiro immediato delle truppe italiane dall'Iraq) è stato sufficiente che quattro italiani (mercenari) venissero catturati perchè subito si ricostituisse l'"union sacré" dei tempi dell'attentato di Nassyria. Al punto che se qualcuno ad es. mette in dubbio la versione "ufficiale" riguardo all'eccidio dei civili iracheni a Nassyria viene considerato quasi alla stregua di un criminale o di un "nemico della patria".
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0