IL MITO ITALIANO DELLA NUTELLA COMPIE 40 ANNI
ROMA - La Nutella compie 40 anni. Dal 20 aprile 1964, giorno in cui il primo vasetto usciva dalla fabbrica di Alba, la gustosa crema spalmabile di cioccolata e nocciole ha fatto sognare e peccare grandi e piccini in Italia e nel mondo fino a diventare un vero e proprio fenomeno di costume, trasformandosi da semplice marchio in un vocabolo di uso comune entrato nei dizionari.
In occasione dell'anniversario della Nutella, il giornalista Gigi Padovani, gia' autore nel '99 di 'Gnam! Storia sociale della Nutella', ha dedicato un altro libro a questa splendida quarantenne 'Nutella - un mito italiano' (ed. Rizzoli, 251 pp, 15 euro), appena pubblicato. In dieci capitoli: le origini della crema, la storia, la leggenda, i fan illustri, le citazioni nel cinema, nelle canzoni, nei libri, nel web...
Della Nutella e' stato detto e scritto tanto, e' diventata anche oggetto di contesa politica tra destra e sinistra. Resta, pero', un mistero: la sua ricetta da milioni di euro, una delle piu' imitate al mondo come quella della Coca Cola, non e' mai stata rivelata.
Il volume di Padovani non e' soltanto un nuovo omaggio al mito inter-generazionale e nazional-popolare della Nutella, bensi' un'occasione per rileggere quarant'anni di costume italiano, dal boom economico e dalla scoperta dei consumi di massa, fino all'Italia post-ideologica del nuovo millennio.
I FAVOLOSI ANNI SESSANTA IN ITALIA Cosa accade nel Bel Paese nel 1964? Presidente del Consiglio e' Aldo Moro, da poco il Papa e' Paolo VI, mentre nel mondo politico fa impressione la morte di Togliatti, che precede di poco la nomina di Saragat a Capo dello Stato. A Sanremo vince Gigliola Cinquetti con 'Non ho l'eta'', mentre impazza la Beatles mania. Al cinema ha grande successo il film di Sergio Leone 'Per un pugno di dollari', mentre la moda si prepara ad accogliere la minigonna di Mary Quant. Sono i favolosi anni '60: la Vespa sfreccia da circa un ventennio e la tv gia' brilla nella case da piu' di dieci anni. Sono gli anni di Carosello e della Mini Minor quando Lelo Cremonesi e Gian Rossetti, chiusi in uno studio, disegnano la fetta di pane spalmata di Nutella e il nuovo marchio. Gli italiani iniziano a consumarla a colazione, a merenda e alle feste studentesche. Poco dopo i francesi iniziano a sostituire con la Nutella il burro sul pane, i tedeschi la marmellata...Il marchio cresce e diventa uno dei piu' noti del made in Italy, paradigma dell'italianita' come pasta e pizza.
NASCE LA NUTELLA E' il 20 aprile 1964 quando, in una mattina fredda e piovosa, nasce la Nutella, il cui successo e' legato a due intuizioni. Quella di Pietro Ferrero, che gia' nel 1946, nella sua piccola pasticceria di Alba, mise a punto la ricetta per la pasta gianduia o 'Giandujot', antesignana della Nutella; e quella del figlio Michele, che nel 1964 la miglioro' e ribattezzo'. Occorreva un marchio che parlasse una lingua universale, capace di incontrare i gusti di tutto il mondo. Alla radice del nome, il richiamo alle nocciole delle colline di Langa, mentre il suffisso 'ella' ingentiliva la parola con un suono dolce e 'spalmabile'.
E DIVENTA SIMBOLO EDONISTICO In ogni suo elemento, dalla voluttuosa consistenza della crema all'originale e sinuoso barattolo panciuto di vetro, la Nutella ha rappresentato da subito qualcosa di piu' e di altro rispetto al puro valore nutrizionale ed energetico, investendo la sfera edonistica ed emotiva legata al benessere individuale. Metafora del desiderio, del dolce peccare, della tranquilla trasgressione seguita, talvolta, da immediati turbamenti e da sensi di colpa, diventa negli anni oggetto di culto alimentare trasversale, dal punto di vista generazionale, sociale e politico. L'azienda lo capisce e cambia la strategia per la pubblicita'. La Nutella diventa, piu' che un alimento, un peccato di gola. Nasce lo slogan 'Che mondo sarebbe senza Nutella'.
UN BUSINESS DA 640 MILIONI DI FATTURATO Considerata un prodotto 'glocal' (globale e locale insieme), la Nutella nasce dal territorio piemontese, con le nocciole delle Langhe, e invade anche gli altri Paesi. Oggi, con 640 milioni di euro di fatturato nel mondo, la Nutella rappresenta il 15 per cento delle vendite globali di un gruppo che ha 16 mila dipendenti, 15 stabilimenti e 28 societa' nel mondo, per un fatturato da 4,5 miliardi di euro. Una curiosita': in Italia il consumo pro-capite annuo di Nutella e' di 800 grammi a testa, come in Francia, mentre i piu' golosi sono i consumatori del Lussemburgo con oltre un chilo a testa ogni anno.




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