Da TTGITALIA:
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, boccia l'ipotesi di un ridimensionamento di Linate: "Non è questa la strada da seguire - ha detto a margine della manifestazione "Expo dell'educazione e del lavoro in corso a Milano" - La strada è quella di accrescere la capacità lombarda di utilizzare le rotte intercontinentali". "Quello che io vado chiedendo da tempo - continua Formigoni - è che Alitalia si decida a mettere una propria base operativa a Malpensa. Avevamo già firmato un accordo ue anni fa che poi Alitalia ha disatteso: una base operativa a Malpensa vuol dire che il personale di volo non deve spostarsi tutti i giorni da Roma a Milano". "Sopratutto - spiega Formigoni - abbiamo bisogno di una base operativa che significhi più aerei: bisogna che ci siano più destinazioni nel mondo collegate con Malpensa che è la porta di ingresso della Lombardia e dell'Italia. Il rischio è di perdere competitività rispetto agli insediamenti delle grandi imprese straniere". Formigoni sottolinea che un moderno Paese come l'Italia ha bisogno di una compagnia di bandiera efficiente funzionale. "E' meglio che la compagnia continui a chiamarsi Alitalia, ma se si dovesse passare a un altra organizzazione aziendale non mi scandalizzerebbe". Formigoni ha poi ricordato che da Milano parte il 70% del traffico aereo. Il governatore della regione Lombardia ha infine confermato di aver già avuto colloqui con i ministri Maroni e Lunardi per illustrare loro la posizione della Regione
Insomma, ha ragione in tutto, tranne dove dice che Linate non deve essere toccato.
Appunto perche' Alitalia non puo' permetterselo Linate.




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