* Certo che postare un intervento citando 1000, dico 1000 righe di un altro, gia' criticato piu' sopra per essere prolisso, e' molto facile.
Comunque, io ritengo che quei 1000 erano in gran parte degli illusi, succubi della propaganda massonica e carbonara, che trovarono terreno fertile al Sud, dove le due istituzioni di cui sopra erano saldamente ancorate alla Mafia. Alneno, sottolineo ALMENO, al Sud, tutte e 3 le istituzioni si vedevano (per prudenza uso l' imperfetto) come alternativa allo stato Borbonico, che, per tradizione storica, come qualsiasi governo precedente (Arabi, Spagnoli) era associato con favoritismi e idee "particolari" sul rispetto della legalita'. Quello che si vede ora in America Latina, dove qualsiasi governo e' innanzitutto considerato un oppressore, spesso con un certo fondo di verita'.
Non riesco ancora a trovare una risposta soddisfacente alla mia curiosita': secondo voi, fedeli sudditi Borbonici, se non ci fosse stata l' occupazione piemontese, il Sud ce l' avrebbe fatta ad entrare nell' Euro? Il sistema "parallelo" meridionale, se lasciato agire indisturbato, sarebbe potuto essere fonte di prosperita' per i suoi cittadini?
Sinceramente non lo so. Comunque mi sembra che l' ibrido attuale scontenti noi e voi.
Saluti![]()




