Nelle qualifiche del GP di San Marino l'inglese centra lo storico risultato anche per la scuderia, battendo la Ferrari di Schumi. Montoya terzo, Barrichello quarto.
IMOLA, 24 aprile 2004 - Stavolta bisogna ammetterlo, Schumi non barava affatto. Il tedesco aveva avvertito che sarebbe stata dura e oggi le qualifiche del GP di San Marino lo hanno confermato. In pole position non c'è la Ferrari ma la Bar di Jenson Button: per team e pilota inglese è la prima partenza al palo della carriera. Jenson ha effettuato un giro perfetto, soprattutto nella seconda parte della pista.
E soprattutto ha ribadito quello che il cronometro aveva anticipato nelle prime tre corse dell'anno e in questi ultimi due giorni: la seconda forza della F.1 è proprio la Bar. Per la prima volta in questo 2004 Schumi si deve dunque accontentare della seconda posizione. La F2004 è comunque in forma e la prima fila lascia intatte le possibilità di vittoria. Terzo e quarto tempo per la Williams di Juan Montoya e l'altra Ferrari di Rubens Barrichello: un quartetto che domani promette sicuramente una bella gara.
Bisogna dire che gli avversari della rossa si sono complessivamente avvicinati in tutto il fine settimana. Al mattino Button era staccato di soli 25 millesimi, nelle prequalifiche le due Williams si erano messe entrambe davanti. E che la prova di Button sia stata superlativa lo si ricava anche dal settimo tempo del compagno di squadra Takuma Sato, finito dietro anche a Ralf Schumacher e Fernando Alonso. Ottavo tempo per la Jaguar di Mark Webber, nono per Jarno Trulli, il primo degli italiani.
Continua invece il calvario della McLaren e in particolare di Kimi Raikkonen. Il finlandese non ha nemmeno iniziato il giro veloce rientrando ai box mestamente per un problema al motore. David Coulthard 11° staccato di 1"3 fa comunque molta impressione. In chiaroscuro gli italiani: detto di Trulli, da segnalare la buona la prova di Giorgio Pantano con la sua Jordan. Il padovano è 15° ma è comunque riuscito a stare davanti al compagno Nick Heidfeld, per lui sicuramente una bella soddisfazione. Giancarlo Fisichella, invece, che al mattino non ha rispettato una bandiera gialla, sarebbe stato comunque penalizzato e dunque ha rinunciato al giro veloce. Gianmaria Bruni partirà invece 17°.




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