25 aprile, libertà e pace
di g. ro.
Una giornata importante, quella di domenica. Che ha segnato, tutta intera, la storia della nostra Repubblica democratica. Anche per questo, nelle manifestazioni che celebreranno la Liberazione dal nazifascismo, sarà forte il richiamo alla pace che appare sempre più lontana. Ad iniziare dall’Iraq.
Sarà Milano, come consuetudine, la città che ospiterà la manifestazione centrale promossa dall’Associazione nazionale partigiani (Anpi), dai tre sindacati confederali di Cgil Cisl e Uil, dalle forze politiche del centrosinistra, dall’Arci, dalle Acli e da tante altre associazioni. Il corteo partirà alle 15.00 da Porta Venezia per raggiungere piazza del Duomo dove, a nome di tutti e tre i sindacati, parlerà il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani. Poi sarà il turno di Gerardo Agostini, presidente della Confederazione tra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane e quindi Arrigo Boldrini, presidente nazionale dell’Anpi. A chiudere gli interventi sarà, l’ex presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro. Ma quest’anno, sul palco di Milano, salirà anche Donatella Bianacardi, che a nome del «Comitato fermiamo la guerra» leggerà una dichiarazione nella quale, sostanzialmente, viene richiesto «il ritiro immediato delle truppe italiane dall’Iraq» e un appello al presidente Ciampi affinché «eserciti il suo ruolo di garante della Costituzione perché il Parlamento e il Governo siano vincolati al rispetto dell’articolo 11».
E a Roma, domenica mattina, il presidente della Repubblica Ciampi festeggerà il 25 aprile con una solenne cerimonia nel cortile d’onore del Quirinale alla presenza dei reparti delle forze armate e dei ministri della Difesa e dell’Interno. Nel pomeriggio, invece, ci saranno due cortei: uno, organizzato dall’Anpi e dalla Cgil regionale partirà dal Colosseo e raggiungerà il Campidoglio dove si terrà una cerimonia di commemorazione in onore dei martiri della Resistenza assieme al sindaco Walter Veltroni. Una seconda manifestazione, in programma alle ore 9.30, organizzata da Rifondazione, partirà da Porta San Paolo e si dirigerà verso piazza San Marco.
Il segretario Ds, Piero Fassino, è a Sant’Anna di Stazzema, il paesino dell’entroterra versiliano luogo di un eccidio nazifascista di cui ricorre quest’anno il 60° anniversario. A Marzabotto, un altro luogo storico della Resistenza italiana, dove sabato si è recato il direttore de l’Unità, Furio Colombo, ci sarà invece Sergio Cofferati, candidato sindaco del centrosinistra al comune di Bologna. Alla manifestazione del capoluogo emiliano parteciperanno anche i girotondi e i movimenti di Parma. I leader del centrosinistra, comunque, sfileranno soprattutto nel corteo di Milano e tra gli altri il segretario di Rifondazione Comunista, Fausto Bertinotti, il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio e Antonio Di Pietro dell’Italia dei Valori.




Rispondi Citando
