Come si può sostenere ancora la giustezza di questa guerra
Vorrei pregarvi di leggere tutto, perchè è mia intenzione riassumervi in ogni punto ciò che voi cerchereste di dimenticare nel rispondermi. Partiamo da lontano.
Nel 1991 Saddam invade il Kuwait: le truppe americane si muovono, scacciano Saddam, trasformano il kuwait nel più filo-americano (per ovvi motivi) degli stati mediorientali, poi le truppe avanzano fino a poche decine di chilometri da Baghdad. A quel punto però, raggiunto l'obiettivo di liberare il Kuwait, gli Usa pensano bene di non strafare e si ritirano. E fin qui tutto bene. 11 settembre 2001, l'attentato alle twin towers, la successiva guerra all'Afghanistan, stato governato dagli ospitanti di Bin Laden e vera e propria base organizzativa e operativa "istituzionale" di Al Queda. Il regime talebano viene smembrato, anche se Bin Laden non viene catturato. E fin qui tutto bene.
Succede però un altra cosa. poco prima dell'11 settembre, Saddam aveva deciso di passare dal Dollaro all'Euro come moneta di scambio per la valuta del petrolio iracheno. Dopo l'Afghanistan, George W.Bush tira fuori una nuova storia. Invadere l'iraq. Nel mondo è scandalo: e ora cosa c'entra l'iraq? e perchè? perchè vi è un regime dittatoriale? impossibile, il mondo è pieno di dittature e poi pochi anni prima George padre non aveva considerato questo un motivo valido per entrare a Baghdad.. e poi il regime sunnita in Iraq è quasi una condizione di favore. Ma le motivazioni di Bush sono diverse: L'iraq ha armi di distruzione di massa, è pronto a usarle, è un pericolo per il mondo, e gli USA ne hanno prove certe, ne conoscono le ubicazioni: è per questo, dicono, che Hussein non ha mai accettato gli ispettori. L'11 settembre sarebbe stato quindi solo la prova generale per una ben più devastante guerra batteriologica. Negli USA è psicosi, la gente finisce all'ospedale per le prime avvisaglie della grande guerra chimica che muove i primi passi sotto forma d'antrace nelle buste per lettere. Saddam continua a dire di non avere queste armi, e accetta finalmente gli ispettori dell'ONU, che non trovano nulla. Colin Powell porta al consiglio di sicurezza le prove dell'esistenza delle armi di distruzione di masssa: gli ispettori, di ritorno a mani vuote dall'iraq, giudicano assolutamente insufficienti tali prove, che più che "certe" vengono giudicate come meri e vaghi indiziucci. L'Onu quindi nega il suo appoggio per una guerra contro uno stato che non aveva comunque ancora fatto nulla, rifiutando la guerra preventiva. Il mondo tira un sospiro di sollievo, sembra tutto finito.
Ma pochi giorni dopo Bush lancia un ultimatum: o Saddam consegna le armi di distruzione di massa e si dimette, oppure sarà guerra in 48 ore. due notti dopo, i primi aerei americani lanciano le prime bombe su Baghdad. I primi giorni sono piuttosto duri, l'avanzata verso Baghdad incontra una resistenza leggermente maggiore del previsto ma prosegue inesorabile. nel frattempo, tutto il mondo parla più che altro delle maschere anti gas dei soldati americani e sulle operazioni anti-armi chimiche che dovrebbero cercare di salvare i soldati dall'imminente risposta chimica di Saddam. Arriva a kuwait city un missile iracheno che sfonda una vetrata senza neppure esplodere, nel cuore della notte. "questa volta no, ma si teme che il prossimo possa contenere armi chimiche" ripetono i TG. Ci si chiede comunque il perchè di tanta attesa da parte degli iracheni. Gli americani fanno sapere che gli iracheni hanno tracciato una "linea rossa" oltrepassata la quale, da parte degli americani, inizieranno gli attacchi batteriologici: la linea rossa arretra, nelle teorie USA, ogni giorno parallelamente all'avanzata usa, finchè implode al centro di baghdad quando vi arrivano gli americani. Nulla. La popolazione non li aveva accolti in festa, e gli USA davano la colpa al "ritiro" del 91 che aveva portato gli iracheni festanti ad essere uccisi dal regime: distribuivano quindi volantini, per far sapere che "stavolta non vi abbandoneremo". La nuova teoria degli americani sulle armi di distruzione di massa è che queste sono impossibili da usare, perchè nascoste in posti ben conosciuti dagli USA, bunker sotterranei, dai quali andrebbero estratti impianti di immense dimensioni, per cui sarebbero stati subito sgamati dai satelliti spia. Passa il tempo: della ricerca delle armi nei posti "conosciuti" non si parla più.. dopo molti giorni, viste le pressanti richieste, gli USA fanno sapere che le armi sono probbailmente state spostate in Siria, rivelandosi quindi molto più facili da spostare e da occultare di quanto non si credesse (...). La nuova giustificazione ufficiale della guerra diventa quindi un altra: L'iraq era la linfa vitale del terrorismo internazionale, la base economica nonchè logistica, e la guerra serviva a stroncare le attività terroristiche. Gli attentati in tutto il mondo iniziano ad accellerare in modo impressionante, paesi arabi, cattolici, induisti ecc... per variegatissime centinaia di morti, di cui il maggiore è quello di Madrid dell'11 Marzo 2004. Nel frattempo moltissimi paesi del mondo raggiungono l'america in USA per partecipare a "missioni di pace" e passare due anni di sparatorie, attentati, sassaiole collettive, uccisioni fortuite, e sono centinaia e centinaia i soldati stranieri a morire in territorio iracheno, per non parlare di civili e militari iracheni, stratti tra attacchi occidentali, attentati degli ex membri del partito baath contro gli sciiti, e attentati degli sciiti contro gli USA. Dopo la data del 1° gennaio 2004 si slitta a giugno 2004 per il passaggio dei poteri. Gli Usa approfittando di questo tempo per istituire un governo provvisorio supervisionato da essi stessi, di fatto "imponendo" una costituzione senza alcuna consultazione popolare. Oggi che la maggioranza sciita chiede di andare al potere, per far diventare l'ex-sciita iraq in uno stato confesisonale, gli USA non possono lasciare la democrazia all'iraq: fanno sapere che, addirittura almeno fino al 2005, il governo iracheno non potrà emanare leggi. Restiamo in attesa di piangere e contemporaneamente ridere nel vedere cosa succederà dopo il 2005.
Nel frattempo nel mondo il petrolio scarseggia. I monopolisti produttori mediorientali inchiodano al muro le economie occidentali con i loro acordi di cartello, e passano addirittura all'Euro. Saddam è stato il primo. Finora, nessuno s'è azzardato a seguirlo. La risorsa più importante del pianeta diventa sempre di più strumento di vantaggio per l'economia araba contro quella occidentale. Oggi la questione petrolio è certamente la questione più importante della terra perchè alla base di tutte le produzioni dei paesi industrializzati e cosiddetti "civili". In Iraq le grandi industrie occidentali e dell'estremo oriente si accapigliano per vincere le gare d'appalto, per sfruttare le risorse, il tutto ovviamente gestito dagli americani. L'economia del secondo produttore petrolifero del mondo in mano agli USA, senza che essi abbiano intenzione di cedere le redini nè dell'economia nè della politica del paese, in un continuo rinviare a date lontanissime o da destinarsi e senza garantire un punto d'arrivo, il tutto senza legittimazione internazionale e avendo finora provocato, in due anni, la morte di molte migliaia di persone. Siamo in un mondo così. In cui tra l'altro esiste la guerra preventiva: mai e poi mai alcun paese che ha partecipato alla guerra in Iraq o alla occupazione potrà opporre resistenza ad una eventuale guerra preventiva dell'india contro il pakistan e viceversa, perchè la legittimaizone dell'onu, l'esistenza di prove certe, i riscontri successivi, sono tutte cose che, grazie agli USA, non sono più necessarie.
E' quella dell'iraq un occupazione? si. I militari occupano il territorio e la popolazione li vuole solo nei sondaggi che ci presentano gli americani: le manifestazioni anti-americane sono continue, costanti ed enormi,al contrario delle inesistenti manifestazioni di giubilo che gli americani avrebbero preteso. Noi possiamo continuare a prenderci in giro e a dire che è una missione di pace, ma la verità è che una occupazione si ha quando la popolazione del territorio invaso è contraria. Quella irachena è resistenza civile? si, perchè i sunniti sono supportati dalla maggioranza della popolazione sunnita.
Riassumendo
Armi di distruzione di massa che c'erano\non c'erano
Che si sapeva dov'erano\non si sapeva
che sarebbero state usate\ non sono state usate
che erano impossibili da spostare\anzi no facilissime
che addirittura erano state inventate dai servizi segreti, per un motivo a loro "interno"
Terrorismo internazionale stroncato\anzi no è cresciuto
dittatura sostituita ad una democrazia\anzi no chi glie la da la democrazia agli sciiti
manifestazioni di giubilo che ci sarebbero state\anzi no
Passaggio di poteri che ci sarebbe stato\anzi no
Petrolio che sarebbe rimasto degli iracheni\anzi no
Sullo sfondo, la ciclopica questione del petrolio, che è ormai da decenni al primissimo punto di discussione di ogni argomento politico dei paesi occidentali (la politica si fa con l'economia, l'economia si fa col petrolio)
--io vorrei solo sapere come fate a non essere digustati, non dico ora, ma fin dal 2002, da tutta questa valanga di ipocrisie, falsità, ambiguità, bugie, assurdità che i politici filoamericani continuano a dire, vale a dire che la guerra è stata legittima, giusta, fondata su delle motivazioni, umanitaria, che si tratta di missioni di pace per portare la democrazia, che quella irachena non è guerriglia ma terrorismo (quella di sharon ai leader di hamas invece è una democratica messa in atto della legge), che i rapitori sono perciò stesso "terroristi" (parola ormai diventata insulsa) e che quella americana non è una occpazione. Nei sogni dei filoamericani siamo di fronte ad una guerra senza falsità (casomai c'è qualche burlone alla CIA) ma un intervento umanitario su una popolazione adorante a fronte di un piccolo e sparuto gruppo di pazzi che uccide gli occidentali solo perchè sono "canaglie, il male", una cosa che mai vorremmo fare ma non potremo mai lasciare soli gli imploranti iracheni, mentre noi non vediamo l'ora di instaurare una democrazia, la NOSTRA democrazia ovviamente.
vi prego, mi fate schifo, e non voglio! ditemi perchè non dovete farmi schifo, convincetemi!!!




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