





... di quello ho paura anche io... ma non c'entra nulla con il discorso della difesa delle proprie tradizioni... se un governo si sente minacciato dalla propaganda religiosa che non fa parte della cultura del territorio, può adottare secondo te delle misure per frenare tale propaganda?... se si, quali?


scusa ma ci fai o ci sei?
lo capisci che non esiste una regola valida per tutti?
è normale che i cattolici cerchino di fare leggi che difendano l'identità cattolica del proprio Stato, cosi come tutti gli altri, che siano musulmani o atei facciano la stessa cosa.
cosi come è normale che ognuno debba considerare giuste le proprie misure di difesa e sbagliate quelli degli altri perché quelle degli altri sono misure per difendere qualcosa che non è la Verità.
non capisci?hefico:












Non è del tutto vero che i musulmani se ne infischiano dell'evangelizzazione. La dimostrazione sta nel fatto che, anche dove il reato di apostasia è punito con la pena di morte, capita che alcuni musulmani si convertano al cristianesimo. Qualsiasi musulmano, anche il più praticante che crede nel jihad violento, è il nostro prossimo e non è escluso che lo si possa salvare, prima che scopra che le settantadue vergini erano una menzogna.
Difendere la nostra religione, secondo me, vuol dire anche evangelizzare quante più persone possibile: noi abbiamo un'armamentario potentissimo per poterlo fare in grande stile, dall'arte e la storia alla Verità e la sua bellezza infinita. Se riuscissimo a sfruttare al meglio le nostre potenzialità la nostra religione ne gioverebbe. Ciò detto, e chi mi conosce lo sa bene, non vuol dire che non pensi che la severità non possa far parte di questa strategia. Il fatto è che secondo me sfruttiamo troppo poco le nuove forme di arte, e gli istituti di carità, come ad esempio la Caritas, che a oggi viene vista solo come un posto dove andare a procurarsi il cibo e null'altro (credo che molti immigrati neanche sappiano che è un'istituzione della Chiesa).
Ultima modifica di Cuordy; 23-10-09 alle 14:11