Ricapitoliamo: la cricca (quanto mi piace sta parola, rende ottimamente l' idea) bushista prima costruisce un castello di menzogne e prove false, al fine d' ingannare la propria e altrui opinione pubblica, giustificando cosi l' invasione di un paese sovrano e in quel momento pacifico.
Poi sponsorizza una vergognosa campagna di stampa, infarcita delle accuse più infamanti (Blix un ubriacone, Chirac un imbecille), volta a delegittimare personalità, paesi e organismi internazionali che si rifiutano di seguire gli USA sul terreno di una guerra coloniale spacciata per esportazione della democrazia.
Infine, miseramente caduto l' ignobile castello di menzogne (niente WMD, niente legami Saddam-Osama, niente esportazione della democrazia) compie un elegante giravolta e rifiutandosi di riconoscere coloro che sempre in maggior numero si oppongono all' invasione per quel che sono, cioè resistenti, li definisce una banda di terroristi per colpa dei quali le forze della coalizione son costrette a restare per evitare una guerra civile.

Ora, a parte il fatto che se si voleva evitare una guerra civile bastava non andare in Irak e a parte che mai guerra fu preparata in modo tanto dilettantesco dal momento che nessuna componente della società irachena ha reagito come alla Casa Bianca si attendevano, resta da decidere cosa si avvicini maggiormente alla nozione di terrorismo tra un elicottero che abbatte edifici civili o religiosi oppure un gruppo di civili che assaltano di sorpresa un tank con le armi di cui dispongono.
"Chiamare terroristi tutti coloro che si oppongono con i mezzi di cui dispongono alla violenza che subiscono e' un espediente tradizionale e ben collaudato" questa bella frase è stata scritta dal forumista SemparQuel sul Principale. Ed è la verità. Non si possono tacciare gli iracheni di terrorismo solo perché non oppongono elicottero ad elicottero o carro armato a carro armato. Non li hanno e non avendoli combattono con le armi di cui dispongono.
Perciò smettiamola di chiamarli terroristi, sono resistenti. Di più: freedom fighters.

E il più fedele alleato di Bush che fa, che fa? Tace e tacendo dà il meglio di sé.
Ma in compenso straparlano i Feltri e Belpietro, suoi corifei e ventriloqui, dalle colonne di Libero o del Giornale. Ansiosi di far dimenticare ai lettori il mancato ritrovamento di armi proibite o legami di Saddam con Osama rilanciano a tutto spiano: tutti gli iracheni, tutti i musulmani sono terroristi quindi la guerra è pù che giustificata!
Certa gente ha perduto la capacità di vergognarsi, se mai l' ha avuta.

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