TEL AVIV - Nell'attacco avvenuto a Kissufim, nella Striscia di Gaza, sono rimaste uccise una donna israeliana e quattro delle sue figlie. A quanto si e' appreso dai coloni della zona, la donna era al nono mese di gravidanza. Altri suoi figli si sarebbero salvati per essere rimasti a casa, in una colonia del Gush Katif (nel sud della striscia di Gaza).

Stamane - hanno detto i conoscenti - era partita con le figlie per convincere i membri del Likud chiamati a votare sul futuro di Gaza ad esprimersi contro lo sgombero in massa delle colonie proposto dal premier Ariel Sharon. Il marito si era invece recato al lavoro, nella vicina citta' israeliana di Ashqelon, dove egli insegna. Giunta all'altezzo del valico di Kissufim, la donna si e' trovata sotto al fuoco automatico di due palestinesi, che l'hanno colpita da distanza ravvicinata. Per lei e per le figlie non c'e' stato scampo: i soccorritori hanno stabilito la loro morte mentre erano ancora nella zona dell'attentato.