SI' DELLA CAMERA AL MANDATO DI ARRESTO EUROPEO
ROMA -
Si' dell'Aula della Camera al provvedimento che recepisce nell'ordinamento italiano il mandato di arresto europeo. La Lega ha votato contro. Il testo ora passa al Senato.
Il provvedimento e' stato approvato con 202 si', 157 contrari e l'astensione di 30 deputati.
Hanno votato si' Fi, An e Udc; sul testo si sono astenuti Verdi, Sdi, Pdci e Rifondazione comunista. Hanno invece votato no i deputati dei Ds, della Margherita, e la Lega, fin dall'inizio contraria al recepimento del mandato di arresto Ue. ''Il testo emendato - ha detto l'esponente del Carroccio Guido Giuseppe Rossi - e' migliore rispetto a quello originariamente stilato dal centrosinistra, che rappresentava una espressione punitiva e reazionaria di un totalitarismo ideologico. Votiamo comunque no - ha ribadito - al testo delle manette''.
Il diessino Giovanni Kessler, relatore di minoranza, ha parlato di ''legge truffa, dall'approvazione della quale l'Italia chiedera' ai partner europei controlli ben piu' stringenti di quelli richiesti a Paesi che sono ben piu' distanti: una inspiegabile provocazione che rendera' piu' difficile la cooperazione giudiziaria nell'ambito dell'Ue''.
Fonte Ansa
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