Chi di spada ferisce ....
[QUOTE]Originally posted by machine head
[B]Ataturk deve farsi perdonare l'innamoramento di qualche mese fa.
Mh, l'innamoramento, come lo chiami tu, è passato non appena ho avuto modo di conoscere meglio il De Marchi. Hai perfettamente ragione un anno fa ero un "demarchiano" di ferro. Poi verso la fine del 2003 le sue dimissioni dalla Croce Verde ed il successivo corollario di polemiche (con classica promessa di dono dei "Miserabili") mi hanno fatto capire che De Marchi, oltre le grandi qualità, ha altrettanti difetti (egocentrismo, doppia personalità, disprezzo dell'avversario, e chi più ne ha ...). Ho dovuto, mio malgrado, dare ragione a Te ed a chi come Te mi diceva "Attento presto conoscerai il vero De Marchi". E quasi in una moderna trasposizione di Dott. Jeckyll e Mr. Hyde, ecco uscire allo scoperto la doppia personalità del soggetto, il giorno prima grandi amici, il giorno dopo io "miserabile" (con il solo torto di aver difeso un sodalizio quale la CRoce Verde che dovrebbe essere sempre tenuto al di fuori di sterili polemiche personali).
Un vero peccato perchè egli avrebbe doti, capacità e cultura per poter svolgere al meglio qualsiasi compito. Se diventerà Sindaco se ne accorgeranno i suoi attuali osannatori e forse anche loro tra un anno (o anche prima) Ti diranno "Avevi ragione!".
Grazie a Bombacci per stima e amicizia (reciproche) che resteranno sempre inataccabili (alla faccia dell'Infingardo).
Re: Chi di spada ferisce ....
[QUOTE]Originally posted by ataturk
[B]
Citazione:
Originally posted by machine head
... Ho dovuto, mio malgrado, dare ragione a Te ed a chi come Te mi diceva "Attento presto conoscerai il vero De Marchi". E quasi in una moderna trasposizione di Dott. Jeckyll e Mr. Hyde, ecco uscire allo scoperto la doppia personalità del soggetto, il giorno prima grandi amici, il giorno dopo io "miserabile" (con il solo torto di aver difeso un sodalizio quale la CRoce Verde che dovrebbe essere sempre tenuto al di fuori di sterili polemiche personali)...
Ho lavorato in amministrazione con Roberto De Marchi per dieci anni, tra l'85 e il '95. I primi cinque in maggioranza, condividendo con lui ruoli di responsabilità in giunta, gli altri all'opposizione. Conosco bene la persona è ho molti motivi per stimarne l'onestà, la passione, la capacità dialettica, e per riconoscere l'amicizia che ha sempre dimostrato per me. L'esperienza dell'ultima giunta con Bottino Sr. sindaco fu possibile e positiva perchè era grande il rispetto tra L'ingegnere e Roberto De Marchi, e ciò creò il clima per il consolidamento di un ottimo rapporto tra questi, Gianfranco Ferrini e Renato Dirodi.
Purtroppo la salute abbandonò presto Bottino Sr., e la voglia di leadership di De Marchi e Ferrini, prevalse sul buonsenso, divaricò quello che altro non era se non un "ulivetto" in embrione, e provocò, primo, un ritardo di cinque anni nella nascita di un'esperienza di CS, secondo, la perdita di Ferrini, terzo, l'attuazione del progetto CS con personale politico dal profilo più basso.
Direi che il limite di De Marchi sta negli eccessi di leadership, nella voglia di primeggiare sempre e comunque, nel machismo, nel gusto per le espulsioni plateali comminate a chi ne intralcia l'operato, nella dipendenza nei confronti del buon senso e la creatività di terze persone che non ci sono più o che non sono più con lui.
Non lo voterò perchè non mi convince la compagnia di cui oggi si circonda, che lo lascerà drammaticamente solo ed esposto alle sue ombre.
Re: Re: Chi di spada ferisce ....
Citazione:
Originally posted by machine head
Ho lavorato in amministrazione con Roberto De Marchi per dieci anni, tra l'85 e il '95. I primi cinque in maggioranza, condividendo con lui ruoli di responsabilità in giunta, gli altri all'opposizione. Conosco bene la persona è ho molti motivi per stimarne l'onestà, la passione, la capacità dialettica, e per riconoscere l'amicizia che ha sempre dimostrato per me. L'esperienza dell'ultima giunta con Bottino Sr. sindaco fu possibile e positiva perchè era grande il rispetto tra L'ingegnere e Roberto De Marchi, e ciò creò il clima per il consolidamento di un ottimo rapporto tra questi, Gianfranco Ferrini e Renato Dirodi.
Purtroppo la salute abbandonò presto Bottino Sr., e la voglia di leadership di De Marchi e Ferrini, prevalse sul buonsenso, divaricò quello che altro non era se non un "ulivetto" in embrione, e provocò, primo, un ritardo di cinque anni nella nascita di un'esperienza di CS, secondo, la perdita di Ferrini, terzo, l'attuazione del progetto CS con personale politico dal profilo più basso.
Direi che il limite di De Marchi sta negli eccessi di leadership, nella voglia di primeggiare sempre e comunque, nel machismo, nel gusto per le espulsioni plateali comminate a chi ne intralcia l'operato, nella dipendenza nei confronti del buon senso e la creatività di terze persone che non ci sono più o che non sono più con lui.
Non lo voterò perchè non mi convince la compagnia di cui oggi si circonda, che lo lascerà drammaticamente solo ed esposto alle sue ombre.
pero'..non ho ancora capito chi possa esssere il tuo candidato ideale.
Deve ancora nascere ?
è Marsano ?
non so.....
Re: Re: Re: Chi di spada ferisce ....
Citazione:
Originally posted by D.BOMBACCI
pero'..non ho ancora capito chi possa esssere il tuo candidato ideale.
Deve ancora nascere ?
è Marsano ?
non so.....
Avrei votato volentieri l'Architetto. Marsano non mi interessa, e ho spiegato più volte perché. Non la bevo e non voto. Rifiuterò la scheda, e starò attento a quello che accadrà, come invita a fare Fortebraccio. Le liste ed i partiti non esauriscono lo spazio politico. Per fortuna.
la lista e i partiti non esauriscono lo spazi politico!
verissimo specie a livello locale.
Ma la scuola che ti da un partito non te la da nessuno!
L'organizzazione, la struttura, le idee, le battaglie a qualunque livello ecc....
Certo a volte questo contrasta con il proprio modo di vedere ed allora uno si comporta secondo coscienza ( come in occasione del compromesso storico a Santa), ma è indubbio che darsi un'organizzazine non è facile.
Ci vogliono dei leader carismatici ( vedi Pannella, Bossi,
Almirante, De Gasperi, La Pira, Pertini anche Spadolini ecc.. )
oggi però non vedo leader nè uomini che sappiano trasmettere delle idee chiare ,
Perciò spesso dobbiamo accontentarci.
Tu caro MH hai fatto una scelta che posso anche capire, ma mi sembra una scelta dolorosa per uno come te che la politica , quella amministrativa , l'ha vissuta in prima persona.
Sono sicura che ti costerà tantissimo!