

Non ho letto il thread (che ritengo strumentale) ma dico la mia
Ora possiamo girarcela in tutte le maniere, ma la Storia non possiamo cambiarla.
Il 25 Aprile cade il regime della Repubblica di Salo' e il fascismo crolla definitivamente.
Poi possiamo discutere che nella resistenza fossero brutti sporchi e cattivi, che i repubblichini fossero belli alti e simpatici, ma cosi' è, l'Italia odierna, Costituzione, Parlamento e struttura politica nasce dopo il crollo del Fascismo.
Per fare un parallelo è probabile poi che i monarchici odino il 2 Giugno piu' di ogni altra cosa, ma non mi sembra che stiamo qui a discutere se la festività del 2 Giugno sia o meno in discussione o se dobbiamo santificare i Savoia.
La Storia anche è fatta di vincitori e di sconfitti, e a mio avviso il 25 Aprile NON è una "festa di riconciliazione nazionale", è semplicemente l'anniversario che predetermina la nascita della repubblica italiana dopo il crollo del fascismo. Poi uno puo' avere tutti i mal di pancia che vuole, ma non è che cambia la Storia a suo piacimento.
Poi i "resistenti" erano cattivi? Che cosa cambia?
La Repubblica Sociale Italiana sta per forza nella polvere, era un regime fantoccio dei tedeschi che è stato sconfitto, bene o male, dai cattivi o dai buoni o da chi vi pare.
Gli americani erano buoni? I tedeschi erano buoni? I russi erano buoni?
A me queste questioni fanno ridere. Non è francamente misurando "quanto erano cattivi i partigiani e quanto erano buoni i repubblichini" che si raggiunge una qualche verità storica e nemmeno si da' una qualche valore nè aggiunto nè minore al 25 Aprile.
In Francia si celebra il 14 Luglio e festeggiano tutti e nessuno sta a fare la tara su quanto fossero cattivi i giacobini, se fossero komunisti o se il terrore ne avesse ammazzato di piu' o di meno. E' una questione di maturità, ma in quest'epoca di rincoglionimento collettivo (indotto) sarebbe probabilmente chiedere troppo.
Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?
NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf




Presto tutto questo non farà più nessuna differenza.


I fascisti non erano tutti cattivi e i partigiani non erano tutti buoni. Il fascismo fu una sciagura, portò distruzione dentro e fuori l'Italia. tuttavia monti soldati italiani furono arruolati a forza oppure prima della guerra e non poterono fare altro che combattere dalla parte sbagliata. Quindi furono tra quelli che morirono negli agguati dei partigiani o furono tra quelli che li cercavano e li stanavano.
I partigiani combatterono la loro importantissima battaglia contro il fascismo, ma quando alla fine della guerra alcuni pensarono che il fine di instaurare il socialismo reale in Italia giustificasse i mezzi dell'uccisione di persone innocenti, compresi preti, ragazzini e altri ex partigiani, mostrarono la loro natura di persone malvage. Nel caos che seguì alla guerra purtroppo lo stato non ebbe la forza e l'autorità di perseguire i crimini sulle persone innocenti perpetrati in quegli anni. Così per l'occasione diventarono "fascisti" da linciare anche persone in realtà innocenti ma che avevano avuto la sfortuna di essere sulla strada di malvagi senza scrupoli
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


il signor berlusconi, per il 25 aprile, andrà a onna ....sui luoghi del terremoto.
ancora una volta ....






Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?
NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf

