











"Secondo un sondaggio di Euromedia, il centrodestra raccoglie oggi il 52,4 per cento, contro un centrosinistra fermo al 46,9"
(Silvio Berlusconi, 19 giugno 2006).
"Gli ultimi sondaggi ci danno di 5,7 punti in vantaggio sulla sinistra, con Forza Italia al 28,1 per cento"
(Silvio Berlusconi, Il Giornale, 22 settembre 2006).
"Anche i loro esperti di sondaggi sono stati costretti a riconoscere la realtà che si respira nel Paese: la Casa delle Libertà è in testa, ha effettuato il sorpasso ed è sopra di sei punti alla rissosa coalizione di sinistra"
(Silvio Berlusconi, 24 settembre 2006).
"Venti senatori dell'Unione sono pronti a venire con noi"
(Silvio Berlusconi, 1 settembre 2006).
"Ci sono dei galantuomini della sinistra che porteranno a un restringimento della maggioranza di governo. Credo che potranno esserci per noi delle sorprese positive"
(Silvio Berlusconi, 17 settembre 2006).
"L'aula di Palazzo Madama boccia le pregiudiziali di costituzionalità presentate dall'opposizione al ddl di sospensione della riforma dell'ordinamento giudiziario per una manciata di voti: la proposta della Cdl viene bocciata con 157 no contro 153 sì. Secondo la versione più accreditata, le assenze nella Cdl sarebbero state cinque"
(Ansa, 20 settembre 2006).


Io c'ho sempre il dubbio: ma siam sicuri che ci faccia?![]()




"Chiaramente l'approvazione della legge Gasparri è un fatto positivo, ma quello che è accaduto non è nè un primo passo nè un traguardo.
Semplicemente una nuova legge che fa chiarezza sul sistema dei media in Italia e che introduce una tecnologia nuova come il digitale terrestre.
Veramente questa è una legge che non avvantaggia nessuno.
L'unica cosa, al limite, che può aver fatto nei nostri confronti è quella di non aver ucciso Rete4.
Ma qui c'era un errore di partenza grandissimo: perché Rete4 sarebbe stata da uccidere?"
(Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, La Stampa, 3 dicembre 2003)
"Basta con le accuse di essere beneficiati dalla politica, pretendiamo rispetto"
(Marina Berlusconi, vicepresidente Fininvest, Il Giornale, 3 dicembre 2003)
"Io sono fuori dal gruppo, dal 1994 non entro nella gestione, sono solo l'azionista, stacco cedole.
Ho buttato in acqua i miei figli a nuotare".
Buone cedole, da quando è presidente del Consiglio gli affari sono migliorati.
"Sì, i miei figli sono più bravi di me"
(Silvio Berlusconi, all'epoca presidente del Consiglio, intervistato da Alberto Statera, "La Repubblica", 27 marzo 2005)
"La legge sulle tv di Gentiloni?
Non ci credo, sarebbe un atto di banditismo e non sarebbe più una democrazia quel paese in cui una parte politica andasse al governo e intendesse colpire l'avversario attraverso le sue aziende e le sue proprietà private"
(Silvio Berlusconi, 12 ottobre 2006)


Ridere o piangere?