A disposizione. Con questa dicotomia intendo il recente divario creatosi fra i mercati finanziari e la produzione reale dei beni destinati a soddisfare i bisogni sociali. Siamo cioè di fronte a un processo di "virtualizzazione" dell'economia. Questo processo si accompagna, forse non a caso, al tendenziale aumento dell'incidenza dei costi della "pubblicizzazione" nel prezzo del singolo bene. Con gli anni 90 si è inaugurata una concettualizzazione del consumo: si vendono idee prima che beni reali, e se i beni reali diventano di dominio globale anche le idee devono seguire lo stesso destino, ponendosi al servizio del credito finanziario con tutto ciò che ne consegue.In origine postato da Nanths
Io sarei curioso di approfondire i significati del dualismo eoconomia finanziaria-reale se zena ha voglia




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