tu invece sei solo povero, e perdippiù cafoneOriginariamente Scritto da RedBull
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tu invece sei solo povero, e perdippiù cafoneOriginariamente Scritto da RedBull
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Non povero,ma poverissimo..se anche fosse sarei più felice che essere"ricco" per titoli e "diritto" (?) di nascita.Originariamente Scritto da Mossone
Tu invece non ti devi porre nessuno di questi problemi perchè risulta chiaro quanto sei ricco di IDIOZIA,hai fatto il pieno quando hai aperto la bocca per il primo "Avanti Savoia"
Buonanotte,monarchexxa.![]()


Originariamente Scritto da Sangiupino
Vedi,il fatto è che non ci sono discussioni di merito e di sostanza in corso,perchè ciò possa esservi manca un requisito fondamentale ovvero l'uso della parola(intesa come capacità di intendere e volere e non insieme gutturale di suoni) e questo accade perchè i monarchici Italiani sono condannati indissolubilmente all'uso del raglio (civico,morale,storico)ovvero nella ipotesi della loro specie più evoluta ad abbaiare alla Luna (cioè della serie "che bella l'erba del vicino, vorrei ma non posso").
Non è per cattiveria..è la natura delle cose,così come ogni mattina il Sole sorge il monarchico,vieppiù Italiano,inevitabilmente ad ogni intervento RAGLIA.
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Originariamente Scritto da RedBull
Visto che ti da fastidio... raglio anch'io
Avanti Savoiaa!
ciao sapientone ...


Originariamente Scritto da Conterio
SO PER CERTO CHE SEI UN' ASINO.
Il tuo suono è come sempre INCONFONDIBILE,direi che è davvero quello di un quadrupede REGALE![]()
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PS il nome della real casa (d'appuntamenti) onomatopeicamente ben si addice a cotanto RAGLIARE..


Che c'entra l'apostrofo?Originariamente Scritto da RedBull
E gli asini dovrebbero essere i monarchici?
AVANTI SAVOIA!
Andrea I Nemesis
Rinascente
Affiliato a Azione Conservatrice Nazionale


Sì, AVANTI, ma......IN GALERA!Originariamente Scritto da Andrea I Nemesi
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Dipende da quali Savoia stai parlando...Originariamente Scritto da sosunturzos
Ricorda che sono innocenti fino al verdetto della giustizia...
Andrea I Nemesis
Rinascente
Affiliato a Azione Conservatrice Nazionale


Fotografia di Tullio Farabola.
Milano, 6 giugno 1946. "L'edizione straordinaria dei quotidiani annuncia l'esito del referendum: la maggioranza degli italiani ha scelto la repubblica".
Edita da Hachette/contrasto in: "Italia 1945 - 2005. Le grandii fotografie della nostra storia", Fascicolo I, 1945-1946.
Vorrei ricordare ancora a quel gruppuscolo di monarchisti che si arrabbattono su POL, appellandosi alle profezie, ai maghi e ai "santi" della famiglia Savoja, e che non hanno gradito che io l'abbia fatto sul loro forum, che questo fatto straordinario di cui ho riportato una foto non si può annullare né cancellare.
Tale avvenimento indica che una Nemesi, una Giustizia tardiva e molto morbida ha scagliato i suoi fulmini su questa indegna famiglia, colpendo forse l'unico rappresentante più onesto e signore, che oggi si rivolterebbe nella tomba a causa delle gesta della sua prole. Ma di ciò né i Savoja né i monarchisti vecchi e nuovi si possono lamentare: a parte che la Giustizia è cieca, per essi deve valere il fatto che come hanno ereditato i regni così debbono ereditare la punizione per il male fatto. E ringraziare che sia andata così.
Perché qualora la Giustizia fosse stata quella giusta e inflessibile che essi meritavano, tutta la famiglia doveva essere sottoposta al giudizio di un tribunale economico e subito dopo, assaporata la tortura, inviata al patibolo.


Fotografia di Tullio Farabola.
Milano, 6 giugno 1946. "L'edizione straordinaria dei quotidiani annuncia l'esito del referendum: la maggioranza degli italiani ha scelto la repubblica".
Edita da Hachette/contrasto in: "Italia 1945 - 2005. Le grandii fotografie della nostra storia", Fascicolo I, 1945-1946.
Vorrei ricordare ancora a quel gruppuscolo di monarchisti che si arrabbattono su POL, si appellano alle profezie, ai maghi e ai "santi" della famiglia Savoja e che non hanno gradito che io l'abbia fatto sul loro forum, che questo fatto straordinario di cui ho riportato una foto non si può annullare né cancellare.
Tale avvenimento indica che una Nemesi, una Giustizia tardiva e molto morbida ha colpito questa indegna famiglia, colpendo forse l'unico rappresentante più onesto e signore, che oggi si rivolterebbe nella tomba a causa delle gesta della sua prole. Ma di ciò non si possono lamentare: a parte che la Giustizia è cieca, per essi deve valere il fatto che come hanno ereditato i regni così debbono ereditare la punizione per il male fatto.
Qualora la Giustizia fosse stata quella giusta e inflessibile che essi meritavano, tutta la famiglia doveva essere sottoposta al giudizio di un tribunale economico e subito dopo, assaporata la tortura, inviata al patibolo.