Ho la netta sensazione che, nonostante provengano da pensieri differenti, le varie opinioni qui espresse convergano su un un punto preciso: la riscoperta e la divulgazione dei valori nazionali.
Assolutamente d'accordo!
Volenti o nolenti, l'istituto monarchico è tra questi.
Mi sono riscoperto monarchico anche perché ho compreso come la monarchia, per sua natura, oltre ad assicurare un ottimo equilibrio nazionale, rappresenti il garante supremo dei valori della Patria.
Dall'unità d'Italia al 1946, ogni Re ha consegnato al successivo un'eredità costituita da un un patrimonio storico-culturale da custodire, valorizzare, tramandare ed accrescere, affinché il popolo italiano fosse sempre pienamente cosciente della sua storia, e la facesse propria.
E non credo si possa negare che, se oggi la cultura storica della maggioranza degli italiani sia decisamente scarsa, la colpa debba attribuirsi a quei "genitori" (=istituzioni) che non si sono preoccupati di valorizzare, custodire e tramandare degnamente ai propri "figli" (=popolo italiano) quegli stessi valori per cui i nostri padri hanno combattuto.
Un saggio disse che "chi scorda il suo passato è destinato a riviverlo"...
A giudicare dalla situazione attuale, c'è il rischio di esserci vicini!![]()




Rispondi Citando
