Signora francese con 2 figlie adolescenti e bambino (10 anni), in due camere doppie. Partono con treno per Parigi alle 22.00, quindi lascano la camera, mettono i bagagli nella hall e stanno a girellare per la città (Uffizi, Boboli, ecc.). Tornano alle 21.30 a prendere i bagagli e salutano.
Beh, me le rivedo piombare in albergo alle 22.50, dieci minuti prima di staccare ed andare a casa. Il loro treno era alle 20.30, non le 22.00. Sono nella disperazione più totale. Il bambino piange, le figlie discutono animatamente tra loro, la madre fuma nervosamente.
Mi riempiono di richieste, come se potessi farle arrivare a Parigi magicamente, neanche fossi il genio della lampada. Le compagnie aeree hanno chiuso già tutti gli uffici, l'aereoporto pure. Su internet trovo dei voli ancora disponibli da Roma o Milano, e subito chiedono un taxi per andare a Fiumicino, ma si ghiacciano quando scoproon le la tariffa sola andata per il primo volo disponibile (ore 7.qualcosa) per 3 adulti ed 1 bambino è di più di 2mila €.
Poi cambiano idea e cercano i treni, e vorrebbero andare a Milano a prendere quello dell 6.50 per Parigi. Poi si ribloccano appena gli spiego che il taxi viene 500 e e dovrebbero comunque dormire là perchè la stazione è chiusa (e comunque non è consigliabile stare lì tutta la notte).
Alla fine accettano il mio consiglio di dormire in un albergo qui a Fi (noi eravamo pieni, ma gli ho trovato altre due doppie in un altro albergo, e di prendere l'altro treno per Parigi (oggi verso mezzogiorno).
Conclusione: l'allegra famigliola (piangente) francese ha preso un taxi ed è andata all'altro albergo con tanti "merci" ma NIENTE mancia, ed io sono tornato a casa un quarto a mezzanotte...




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