





Non l'avevo notato prima. Ma l'ottimo inquadramento storico e la ricostruzione presentano un piccolo neo. Gesù si vede portare la croce intera.
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In realtà, sappiamo dalle fonti storiche e dalla ricerche condotte anche sulla Sindone, che, con ogni probabilità, Gesù portò al Calvario soltanto il braccio orizzontale del suo patibolo (chiamato "patibulum"), essendo già piantato sul Golgota il palo verticale (stipes).
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Una volta giunti sul luogo dell'esecuzione capitale, il condannato (nel nostro caso Gesù), inchiodato al patibulum, era issato e fissato allo stipes, assicurandolo o con corde o con un chiodo (ai piedi).
Sotto quest'aspetto (la salita al Golgota), onestamente, era più prossima al dato storico la ricostruzione di Zeffirelli, nel suo Gesù di Nazareth del 1977, con Gesù impersonato dall'attore Robert Powell, Maria da Olivia Hussel, e tanti altri famosi attori.
Ma ciò non toglie l'ottima qualità e fattura dell'opera cinematografica di Mel Gibson.
Spero che mi si perdonerà la mia pignoleria storica ...
Augustinus
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Caro Augustinus, ti ringrazio per aver arricchito questo thread con tante immagini ed interessantissime informazioni.
Per quanto riguarda il dato storico, e cioè se Gesù fosse salito sul Calvario con il legno traverso legato, o con la croce intera, rammento che siamo ancora nel campo delle ipotesi, non essendoci ancora piena certezza epistemologica sulla vicenda.
Inoltre, l'iconografia cristiana ha sempre rappresentato il Salvatore mentre saliva la via del Calvario sotto il peso della croce intera; il Cireneo aiutò Gesù a risollevarsi dopo la caduta e addirittura portò il legno al posto dell'Agnello sacrificale.
Comunque poco importa, anzi, ritengo che Gibson abbia fatto benissimo a raffigurare il Salvatore dell'umanità in modo siffatto, rendendo ancor più straziante ed evocativo quel momento terribile che prelude alla morte del figlio di Dio voluta dai giudei, perfidi e deicidi.
Il messaggio è chiarissimo anche per i cristiani: se si vuol meritare il regno dei cieli ognuno porti con cristiana rassegnazione la propria croce, attraverso la quale si partecipa olisticamente con Gesù, già su questa terra.
Saluti
Bellarmino


Carissimo,Originally posted by Bellarmino
Caro Augustinus, ti ringrazio per aver arricchito questo thread con tante immagini ed interessantissime informazioni.
Per quanto riguarda il dato storico, e cioè se Gesù fosse salito sul Calvario con il legno traverso legato, o con la croce intera, rammento che siamo ancora nel campo delle ipotesi, non essendoci ancora piena certezza epistemologica sulla vicenda.
Inoltre, l'iconografia cristiana ha sempre rappresentato il Salvatore mentre saliva la via del Calvario sotto il peso della croce intera; il Cireneo aiutò Gesù a risollevarsi dopo la caduta e addirittura portò il legno al posto dell'Agnello sacrificale.
Comunque poco importa, anzi, ritengo che Gibson abbia fatto benissimo a raffigurare il Salvatore dell'umanità in modo siffatto, rendendo ancor più straziante ed evocativo quel momento terribile che prelude alla morte del figlio di Dio voluta dai giudei, perfidi e deicidi.
Il messaggio è chiarissimo anche per i cristiani: se si vuol meritare il regno dei cieli ognuno porti con cristiana rassegnazione la propria croce, attraverso la quale si partecipa olisticamente con Gesù, già su questa terra.
Saluti
Bellarmino
è vero, siamo nel campo delle ipotesi, anche se si tratta di un'ipotesi prossima alla certezza, dal momento che gli indiscutibili esami sulla piaga della spalla all'Uomo della Sindone avallano l'idea - suffragata anche da fonti storiche - che il Salvatore salì al Calvario portando il patibulum. Poi, da esso fu slegato, quando fu aiutato da Simone di Cirene.
Ma c'è anche una pia devozione che supporta questa tesi. Alludo alla devozione della piaga della Sacra spalla, istituita da una visione del Signore a S. Bernardo di Chiaravalle; visione in cui Gesù sembra alludere proprio a tale ricostruzione.
Ma la mia, come detto, è solo pignoleria e precisione storica. Ciò non toglie nulla alla sostanza dell'opera. E' evidente. Quindi, condivido in pieno ciò che dici. Come potrei non farlo, se sono cristiano?
Cordialità
Augustinus


caro doddy,Originally posted by doddy
Guarda che è matematicamente impossibile sopravvivere e portare una croce con tutti quei tagli sulla pelle e sul corpo .
E' esagerato ! Le solite americanate !
Storicamente poi , è vero , i giudei che lo consegnarono , che sono certo non immaginavano tutti quegli eccessi da parte dei romani ,sono i piu colpevoli .
Oggi pero' debbo dedurre che tu sei certamente piu colpevole dei giudei per la morte di Cristo !
Perchè dico questo ? Perchè tu , in quanto cristiano e conoscitore di Cristo -Dio , continui a peccare e a vivvere da peccatore , come se lui non fosse venuto e come se lui tu non lo conoscessi .
Quindi tu sei piu colpevole oggi dei giudei che non lo conoscono ancora .
saluti peccatore !
qui ti sbagli. I Giudei conoscevano bene la crudeltà romana. Non erano delle persone innocenti, così come conoscevano il supplizio della Croce.
Quanto poi alle frustate di Gesù ed al fatto che era "matematicamente" impossibile sopravvivere, portando la croce, con siffatte ferite, anche qui sei fuori strada. Perchè non vuoi provare??? Dato che sei così sicuro, verificalo empiricamente. Dimostralo. Provaci e vediamo se hai ragione ... .![]()
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Gesù subì - lo si sa dagli studi sindonici - pare almeno 120 frustate inflitte con il flagrum, che era una specie di frustino con lacci di cuoio appesantito alle estremità con palline di ferro o pezzi d'osso. Ogni frustata portava via pezzi di pelle e produceva lesioni alle carni di un uomo. Molti morivano sotto i colpi di esso, venendo scoperte addirittura le ossa. Costituiva una pena a sè. Ne parla persino Cicerone nell'orazione Contra Verre in termini drammatici.
Gesù, ancora vivo dopo questa pena, fu costretto a portare la croce (patibulum) al luogo della sua esecuzione. Ma, non facendocela, obbligarono un certo Simone di Cirene, ad aiutarlo a portare la Croce.
Giunti al Calvario, lì fu crocifisso. Sulla Croce sopravvisse circa 3 ore, tanto che Pilato se meravigliò che fosse durato così poco! Leggi i Vangeli. Non ti lasciare trasportare. Cerca soprattutto di capirli ... e di viverli. Quella di Gibson, nel suo crudo realismo, quindi, non mi pare una "americanata".
Quanto al resto, non pensavo che tu non fossi peccatore. Comunque è vero, io sono senz'altro un povero peccatore, io, con i miei peccati, sono stato la causa della morte del mio Signore, come gli altri ... tranne te (ovviamente) ... che ti ritieni giusto![]()
. Prega tu, allora, per me.
Questo mi fa venire in mente un episodio legato alla vita di Martin Lutero. Un giorno, dinanzi ai monaci agostiniani del suo convento (quando egli era ancora cattolico), disse che gli diavolo gli aveva sussurrato alle orecchie che lui era un povero peccatore. Lutero rispose al diavolo "allora prega per me" ... . Un episodio molto significativo. Anch'io dico a te "prega tu per me".
Augustinus


non sai più che dire per fare buona impressione vero? ma quanto ti pagano per sparare certe stupidate?che sono certo non immaginavano tutti quegli eccessi da parte dei romani ,sono i piu colpevoli
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


Confido che la tua preghiera, quale uomo giusto, salga prima al trono di Dio.Originally posted by doddy
Io parlavo degli "eccessi" su Gesu che gli altri prigionieri non ebbero e fu una specialita tutta romana.
vabbene io posso pregare per te ,ma tu cerca di seguire il vangelo .
.... e cerca di essere coerente .
Augustinus


Se c'è qualcuno che sfugge alla domanda, qui sei proprio tu. Shambler aveva fatto una domanda a te. E tu che fai? Metti in mezzo me che non c'entro?Originally posted by doddy
shambler augustinus è un anguilla non l'hai capito ?
quando gli metti davanti un problema , lui non riposnde , ma sfugge sempre .
Oppure ti parla di un particolare secondario che non c'entra niente con la sostanza di quel che si dice .
Io i canonisti li conosco , fanno tutti cosi .
Gli poni davanti un problema preciso ; loro non lo affrontano ma da un canone escono ad un altro ed alla fine si divincolano e scappano .![]()
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Tanto poi per darti una risposta, sempre se leggessi il Vangelo e se ti documentassi sulle fonti storiche, sapresti che i romani e Pilato in particolare erano molto conosciuti per la loro crudeltà gratuita. Infatti, Pilato nel 36 d.C. fu rimosso dal suo incarico proprio in ragione della sua violenza e per le sue continue provocazioni (fece uccidere i samaritani sul Garizim). Di una ne hai un accenno nel Vangelo, dove i farisei, mettendo alla prova Gesù, chiesero se i Galilei che Pilato aveva fatto uccidere, durante una rivolta, fossero o no più peccatori degli altri. Ecco, dunque, il senso delle parole di Gesù, che ti ho riportato sopra!!!
Augustinus