Il ministro dell'Economia al congresso di Forza Italia
"Non voteremo il bilancio europeo se penalizza il sud"
Assago, Tremonti attacca Prodi
"Incompetente e in malafede"
"Proporremo la deduzione totale delle spesa per la ricerca"
Berlusconi bacia Tremonti
al Congresso di Forza Italia
ASSAGO (MILANO) - La platea lo accoglie con un lungo applauso, gridando "Giulio, Giulio". Al congresso-convention di Forza Italia è il giorno del ministro dell'Economia Tremonti. Che come ieri aveva fatto Berlusconi, pronuncia dal palco un discorso dai toni elettorali, attaccando con parole pesantissime Romano Prodi. "E' un misto tra Zelig e Visitors", per Tremonti, ma è anche un "incompetente", in "malafede", e uno "spergiuro".
Davanti al presidente del Consiglio, giunto al Forum di Assago proprio un attimo prima del suo intervento, il ministro inizia appunto con un affondo contro il professore: "L'altro giorno, alla convention dell'Ulivo si è presentato uno strano personaggio, a metà tra Zelig e un Visitor: era Romano Prodi". Poi, rimprovera al Presidente della Commissione Ue di aver "tradito" il suo giuramento di imparzialità come presidente della commissione europea.
"Prodi - insiste Tremonti - ha detto che non gli piace la politica economica del governo Berlusconi, e a noi non piace la sua politica economica europea". Così, promette il ministro, "non firmeremo mai il bilancio europeo se questo comporterà una riduzione dei fondi per il Mezzogiorno".
Ma non è finita. Il titolare di via XX settembre dice che Prodi gli ricorda "quel ministro della terza repubblica francese che si difende davanti al suo primo ministro dicendogli 'delle due l'una, o sono in malafede o sono incompetente, e il primo ministro gli risponde che 'il cumulo delle cariche non è vietato".
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Tra le righe , affiora l'euroscetticismo di chi accusa il Presidente dell'esecutivo Ue di aver prodotto gazzette ufficiali contenenti "un chilometro e 716 metri lineari di nuove regole soffocanti e penalizzanti per le imprese": Per l'economia "niente, in compenso ha fatto passaporti per cani, gatti, furetti".
Per il resto, Tremonti segue la strada tracciata ieri da Berlusconi. Ricorda: "La riforma fiscale è il punto numero uno del contratto con gli italiani". Promette: "Il contratto sarà rispettato nonostante tutte le difficoltà" e annuncia che proporrà "l'integrale deduzione fiscale per le spese della ricerca". Tremonti propone infine un meccanismo di detassazione "sul tipo dell'otto per mille" anche per il terzo settore.
(28 maggio 2004)




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