Wind Jet, in quasi un anno un milione di passeggeri
Sembra passata un'epoca da quando noi siciliani volavamo solo con Alitalia e a prezzi esorbitanti. Invece in pochi anni le Compagnie si sono moltiplicate e le tariffe crollate. E' il bello delle "low cost", con la Sicilia finalmente affrancata da pesanti sudditanze e con una Compagnia tutta sua, la Wind Jet, che costituisce motivo di orgoglio perché c'è un pizzico di Trinacria nei cieli. La Wind Jet, tra un mese compie un anno (il primo volo è del 18 giugno 2003) ed è vicina al milione di passeggeri, quinta Compagnia italiana.
Ha tariffe medie di 40 euro per tutte le destinazioni italiane (Roma, Forlì, Lineate). "Sono tariffe effettive, senza specchietti per le allodole - dice il presidente Nino Pulvirenti che si districa tra voli, alberghi, grande distribuzione e il suo Acireale che punta alla serie B - che possiamo offrire grazie ai nostri Airbus 320 con una capienza di 180 posti. Il fatto di essere nati low cost ci consente di avere una struttura molto snella. Il dato confortante è che nonostante la forte concorrenza abbiamo chiuso i primi quattro mesi del 2004 con un riempimento del 76%. Sono numeri importanti. Abbiamo completato la fase di start up addirittura in anticipo e ora abbiamo sei airbus, gli ultimi due li abbiamo presi negli Stati Uniti. Tre macchine sono dedicate ai voli interni da Catania e da Palermo e le altre tre per i charter estivi verso destinazioni estere. Terminata l'estate, cioè dal 28 ottobre, questi tre aerei faranno rotte europee, Madrid, Barcellona, Praga, Vienna, e altre due destinazioni una delle quali sarà in Germania. Nel maggio 2005 entrerà nella nostra flotta un airbus 330 da 300 posti che potrà fare tratte intercontinentali con destinazioni ancora da esaminare. Purtroppo non possiamo partire da Fontanarossa che è la nostra base di armamento perché la pista non consente il decollo a pieno carico. Partiremo quindi da Palermo".
"Come vede - conclude - l'azienda è viva e vuole crescere ancora. Con la Sac abbiamo raggiunto un buon accordo e ci avviamo ad un matrimonio speriamo lungo. Abbiamo raggiunto traguardi, sino ad un anno addietro nemmeno esistevamo."
L'amministratore delegato Stefano Rantuccio avverte che "ora gli aerei della Wind Jet hanno una nuova livrea. Una volta c'era quella doppia W a forma di uccello, adesso c'è un altro logo per rinnovare un pò l'immagine che tra l'altro non si adattava bene alla pubblicità. Il nostro grafico ci ha convinto a cambiare con un logo più facile da stampare e individuare. A stimolarci a fare sempre meglio sono i passeggeri, molti dei quali viaggiano con noi tutte le settimane, anche perché abbiamo un alto numero di voli su Roma e una doppia tratta su Forlì, il che permetti di andare la mattina e tornare in serata a prezzi da low cost. Su Milano abbiamo purtroppo un solo volo al giorno perché non c'è spazio a Linate, ma il nostro Milano è sempre affollato. Siccome facciamo un ottimo prezzo questo consente di ammortizzare anche una notte in albergo."
L'ultima notizia è che la Wind Jet stà per iniziare corsi per formare assistenti di volo siciliani: un mese di preparazione in aula e un mese e mezzo in volo. "C'è bisogno di centro assistenti siciliane - dice Rantuccio - perché abbiamo al momento assistenti che vengono da fuori e che tendono prima o poi ad avvicinarsi a casa".




Rispondi Citando
