mi ha colpito e commosso, DOMENICA SUL GIORNALE LA STAMPA, in gran parte dedicato all 'invasione anglogiudaico americana, la storia umana e cristiana, di quel soldato tedesco( il nome non ce l'ho sottomano) che, liberato nel 45, dedico' la sua vita a disseppellire i suoi camerati morti in battaglia in tutta la NORMANDIA,affrontando fatiche, ostilita', disagi, ma riuscendo a dare cristiana sepoltura a tanti, tantiisimi soldati tedeschiuccisi come i cani in battaglia e seppelliti nei posti piu' disparati; a differenza dai cimiteri di guerra americani, quelli tedeschi sono piu' spogli, austeri; molte lapidi non portano neppure le generalita' del defunto, ma solo la scritta: un soldato tedesco.. ve lo giuro, non sono un tipo facile alla commozzione, ma domenica sera mi sono venute le lacrime agli occhi: ero a cena con i miei e stavamo guardando il tg che parlava del d-day, ad un certo punto fanno vedere un cimitero germanico; stavano seppellendo i resti di un soldato ritrovato in questi giorni...finalmente quel povero cristo dormira' in terra consacrata, finalmemente qualcuno portera' un fiore, dira' un requiescant...forse i suoi camerati superstiti, che erano presenti, con negli occhi gonfi di lacrime l'orrore di quei terribili giorni...l'orchestra militare intona il canto che per la wermacht equivale al silenzio, e' un canto dolcissimo, pieno di fratellanza, di tristezza:AVEVO UN CAMERATA me lo ricordo, in un documentari dei funerali di ROMMEL l'aveva suonata la banda militare..basta, e' stato un momento triste ma sublime, seppellire i morti e' un atto di carita'




, ad un certo punto fanno vedere un cimitero germanico; stavano seppellendo i resti di un soldato ritrovato in questi giorni...finalmente quel povero cristo dormira' in terra consacrata, finalmemente qualcuno portera' un fiore, dira' un requiescant...forse i suoi camerati superstiti, che erano presenti, con negli occhi gonfi di lacrime l'orrore di quei terribili giorni...l'orchestra militare intona il canto che per la wermacht equivale al silenzio, e' un canto dolcissimo, pieno di fratellanza, di tristezza:AVEVO UN CAMERATA me lo ricordo, in un documentari dei funerali di ROMMEL l'aveva suonata la banda militare..basta, e' stato un momento triste ma sublime, seppellire i morti e' un atto di carita'
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