Amici Ulivisti vi pongo un quesito,
Sto leggendo il Libro di Peppino Caldarola “Radicali e Riformisti” e parla appunto delle 2 anime della sinistra “di governo”…perché poi c’è quella “antagonista” di Prc …
Naturalmente Caldarola, da buon d’alemiano mi pare un po’ “fazioso” nel descrivere i fatti avvenuti dal 2001 in poi comunque mi sta aiutando a farmi una idea del mia “etichetta” politica..(visto che in Italia tutti dobbiamo avere una etichetta)
Nel libro si parla della sconfitta del 2001, di Moretti che ha dato vita ai girotondi, del correntone e del suo tentativo di coalizzare il partito con Cofferati contro i Fassiniani e dalemiani etc…etc…
Ultimamente mi ero avvicinato abbastanza alle idee dei cosiddetti “riformisti” ..soprattutto per la politica estera …quella che mi ha fatto distanziare dal correntone.. e dai piccoli partiti come Dipietro, verdi pdci…etc..
Personalmente io sono un Veltroniano ..ritengo Veltroni il Migliore politico italiano assieme a Prodi e spero che in un futuro possa divenire Presidente del Consiglio..glielo auguro e soprattutto me lo Auguro visto come ha ben svolto la carica di Ministro dei Beni culturali ed ora di Sindaco dalla mia Roma.
Ma visto che Veltroni è tagliato fuori (spero solo per ora) non riesco bene ad identificarmi nelle Correnti DS.
Nel 2001 all’indomani della sconfitta con Veltroni Sindaco e Folena “reggente”.. non vedevo certo di buon occhio una possibile segreteria Fassino.
Fassino , pur essendo una persona di tutto rispetto, non mi ispirava “la figura di un leader”.. mi sembrava solo il burattino di quel D’alema (che stimo poco) il quale per interessi personali aveva organizzato il “trappolone “ a Prodi per arrivare alla Presidenza del Consiglio.
Se nel primo periodo (3-4mesi) del Governo D’alema..mi garbava molto l’idea che finalmente un Post-comunista fosse Premier../(in un momento in cui Blair, Jospin, Shroeder dominavano la politica internazionale ).. ben presto ho capito che con d’alema erano tornate le segreterie dei partiti a dominare la scena (cosa che Prodi aveva limitato il piu possibile…e forse questo gli aveva provocato nemici interni)..vi ricordate amici?..litigi continui..tra cossiga..socialisti di Boselli .. Popolari ..diessini.. insomma sempre un casino..che provocò la fine del primo governo d’alema con il D’alema II senza lo Sdi..insomma roba da Prima repubblica… vergognoso.. tanto vergognoso che mi ha spinto a non votare piu DS. .
1998 Provinciali PDCI (per sostenere i comunisti responsabili …quelli che avevano fatto una scissione pur di salvare Prodi)
1999 Democratici
2001 Margherita
Insomma d’alema era riuscito ad allontanarmi dal Partito… nel 99 votati Prodi ed i democratici proprio per “vendetta politica” contro chi lo aveva defenestrato.
Nel 2001 Margherita per protesta aperta verso i DS ( che poi in quel periodo erano diretti proprio da veltroni ..il quale però aveva trovato un partito distrutto lasciatogli in eredità da D’alema)
Poi arrivarono le elezioni del segretario DS ..ed io tifai apertamente per Berlinguer perché rappresentava una segreteria ponte verso il vero leader futuro dei DS, quel Sergio Cofferati che avrebbe dovuto ricostruire il partito .
Vinse Fassino ( che io reputavo il burattino del baffino) e per me fu una grossa delusione (ricordo che perfino Berlusconi alla vigilia delle elezioni disse che fassino era il leader ideale dei ds..persona pacata.. con stile.. disse l’unto……perdente nato ..pensai io..)
Arrivò Nanni Moretti che appunto criticò quella segreteria che ci avrebbe fatto perdere chissà per quanto tempo.. e da quel momento mi ritrovai nelle posizioni politiche di Moretti, Pardi, Floris d’arcais .. tanto da andare allo Jovinelli per la manifestazione per i media ed alla grande manifestazione dell’ottobre 2002 in piazza s.giovanni a Roma.
Poi però Cofferati accettò la candidatura a bologna e tutto finì… il correntone cominciò ad appiattirsi su posizioni sempre più “filo bertinottiane” soprattutto sulla guerra in irak (sbagliata per me sia ben chiaro).
Al correntone ed agli altri piccoli partiti a sinistra dei Ds rimprovero soprattutto la guerra fatta ai ds di fassino piu che per principi giusti ..per mera visibilità.. insomma il correntone aveva perso alla segreteria e svanito il sogno di Cofferati leader non ha avuto niente altro che “sbraitare” per poter avere visibilità. Insomma una posizione comune nell’ulivo sulla guerra in Irak andava trovata subito.. e lo si poteva fare ma il Paventato “Partito Riformista”.. che stava prendendo forma nei ds, nella margherita ..metteva ansia ai leader dell’opposizione interna dei ds..che se in un partito del 20 % contano il 35% della sua leadership..in un partito del 35-37% avrebbero contato di meno.. e quindi spingevano per far fallire il progetto ..soprattutto dopo la fine del sogno Cofferati.
Arriviamo ad oggi ..con la lista Riformista fatta, con l’unità ritrovata nell’ulivo sulla mozione comune sull’irak.. ma….
Ma… ora Amato ed altri rimproverano l’ulivo di aver “sbandato” a sinistra sul ritiro dell truppe
E NO! ..qui non ci stò.. le truppe vanno ritirate. Bisogna vedere se questa nuova risoluzione verrà applicata a come.. intanto vanno ritirate punto e basta…
Coerentemente ho atteso il 30 giugno per il passagio dei poteri all’Onu e l’apertura a nuove truppe arabe e ritiro parziale di quelle di occupazione.. questo nella nuova risoluzione NON C’è E QUINDI VIA DALL’IRAK!.
Rutelli ogni giorno ne spara una delle sue.. pur di avere Visibilità.. indispettito dal fatto che fassino è stato fatto portavoce e non lui.. insomma faide interne al listone “dal centro”..che ribattono alle faide interne “nei ds”…
Tutti questi nuovi fatti ( uniti al sospetto che i riformisti facciano troppo consociativismo con la destra.. basta leggere il riformista) mi stanno spingendo a prendere le distanze anche da questi ultimi…
Io vorrei un partito che :
non dialogasse con questa maggioranza…
prendesse provvedimenti seri su conflitto di interesse, sistema radio tv. ( una volta vinto)
tenesse a mente i temi sociali cari alla sinistra.
Nel contempo però non cadesse alla prima guerra .. cercando di ragionare ed arrivare ad un compromesso con tutti per non far cadere un governo che puo far bene all’italia..per fatti CHE NON CI RIGUARDANO DIRETTAMENTE..come risoluzioni Onu, nato, Guerre e cose simili…( partendo dal presupposto che una guerra senza avvallo Onu o Nato non è sostenibile)
vorrei sapere se anche altri di voi …avete idee simili alle mie.. cioè una via dimezzo tra Sinistra Radicale e Riformista.
Ciao
Danny




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