L'agenda parlamentare europea, tranne che nel mese di agosto quando tutte le istituzioni europee sono chiuse per ferie, è programmata ogni settimana dal lunedi al venerdi. Per la loro attività i parlamentari europei percepiscono la medesima indennità assegnata ai deputati nazionali dei rispettivi paesi e viene versata dallo stato in cui ciascuno è stato eletto.
Le statistiche indicano che i deputati europei più assenti sono gli italiani, soprattutto ai lavori delle Commissioni parlamentari, dove il deputato europeo assente viene sostituito da altro parlamentare di altra nazione che vota al suo posto.
La giustificazione che va per la maggiore è quella candidamente dichiarata fin dal 1989 dagli eurodeputati italiani Giancarlo Pajetta (PCI), Alberto Michelini e Carlo Casini (DC) rilasciate nell'aprile del 1989 per giustificare il loro assenteismo a Strasburgo.
"Il parlamento europeo -affermarono all'epoca- si limita ad emettere raccomandazioni e si è trasformato in un cimitero degli elefanti dove non si fanno leggi ma solo discussioni e turismo politico".


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