Secondo me il disimpegno di Dirodi è stata la prova evidente che una parte consistente di attivvisti e simpatizzanti non condividevano la candidatura De Marchi. Ci può essere impegno, ma se si smarriscono, senza sostituirli adeguatamente, i punti di contatto con una certa parte dell'elettorato, non si può che averne danno.Originally posted by ataturk
Non mi pare ci sia stata una spaccatura in BDM dopo l'uscita di Marsano. Eccetto Coscia il gruppo è rimasto unito ed ha "tirato" come non mai in campagna elettorale. Gli errori semmai sono stati altri ma avranno tutto il tempo di fare una seria analisi del voto.
Quello che lascia sbalorditi, e divertiti, i cittadini, è questo indegno rimpallo di responsabilità, che quotidianamente in maniera impietosa ci viene propinato dai quotidiani locali.
De Marchi: "Bene io, male la squadra" (ma non aveva valutato personalmente i curriculum dei 20 candidati?)
Bottino: "Abbiamo sbagliato candidato" (ma nella sua prefazione al programma diceva tutt'altro e concludeva "Coraggio ragazzi io sarò al vostro fianco!" sic!)
La verità, come spesso accade sta nel mezzo, ma è sempre meglio non parlare di corda in casa dell'impiccato.
Fa male De Marchi a prendersela con la "squadra", pensi ad organizzare e guidare l'opposizione; mi pare che in molti si aspettino che accetti il compito, difficile ma a lui non impossibile, di rimettere in piedi le bistrattate istituzioni democratiche della nostra cittadina. Restituire centralità e ruolo al dibattito in consiglio comunale, questa deve essere la sua priorità assoluta.
Smetta di recriminare.
Per l'Uscente: il candidato l'abbiamo sbagliato noi nel 1995.




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