Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    18 Jul 2009
    Messaggi
    8,907
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Per una volta stiamo con gli americani…

    Per una volta stiamo con gli americani…
    da Noreporter

    Una conferenza internazionale dell'Ocse sul “razzismo” in internet divide USA ed Europa: i primi propongono la libertà di pensiero assoluta, mentre gli Europei, succubi di oligarchie intellettuali preda di antifascismo paranoico, parteggiano per la censura. E se – solo questa volta! – avessero ragione al di là dell’atlantico?

    PARIGI - Li chiamano «i retrobottega dell'odio». Sono i siti e i forum di Internet che ospitano offese e discorsi razzisti. I bersagli preferiti? Gli arabi-musulmani, gli ebrei e, più recentemente, gli americani. La Commissione nazionale consultativa dei diritti dell'Uomo (Cncdh) ha presentato due rapporti sul razzismo e Internet, in occasione della conferenza internazionale che l'Ocse, martedì scorso, ha tenuto sul tema a Parigi.

    I DUE RAPPORTI PRESENTATI ALL'OCSE - Entrambi i rapporti sono stati realizzati dal Movimento contro il razzismo e per l'amicizia tra i popoli (Mrap). Il primo si è occupato di 334 gruppi di discussione francofoni aperti sulla rete Usenet tra il 1993 e il 2004, mentre il secondo ha analizzato 68 siti più recenti, che per il 76,5% hanno, al massimo, tre anni di vita. La maggior parte dei siti skinheads apparsi in rete prima del 2000 sono scomparsi, ma anche se le leggi francesi riescono ad ostacolarli, molto spesso i siti francofoni razzisti riescono a ricostituirsi. E' questa la storia di Sos-Racaille, sito di estrema destra costretto alla chiusura nel luglio 2003, ma presto rinato, con successo, attraverso una quindicina di nuovi indirizzi. Identica avventurosa esistenza per una lunga serie di siti nazionalisti, integralisti cristiani, skinheads, radicalisti islamici, negazionisti e estremisti ebrei.

    LE DIVISIONI TRA USA E EUROPA - La lotta al «cyber-razzismo», come ha dimostrato la conferenza dell'Ocse, trova schierati su posizioni diverse europei e americani. Entrambi concordano nel definire Internet uno «straordinario strumento» dell'intolleranza, come ha affermato il ministro degli Esteri di Parigi Michel Barnier, ma poi i primi si dichiarano favorevoli ad una regolamentazione di Internet, mentre i secondi difendono una libertà d'espressione totale. Gli europei sono capeggiati dalla stessa Francia, che ha già adottato misure per combattere il fenomeno. «In Francia crediamo che ci sia una chiara relazione tra la propaganda razzista, xenofoba e antisemita da una parte, e i crimini d'odio dall'altra», ha detto Barnier, secondo il quale «non è la libertà d'espressione ad essere messa in causa, ma l'incitamento agli atti violenti». Se la Francia spinge per una forte collaborazione internazionale, giustificata dal fatto che «Internet non ha frontiere», Dan Bryant, rappresentante del dipartimento americano della Giustizia, giudica «erronea» la pista della regolamentazione: «Il governo americano non interdirà o limiterà dei discorsi solo in ragione delle idee che veicolano, o semplicemente perchè le disapprova».

    LA SPERANZA DI UN ACCORDO - Gli europei insistono e non disperano. Un diplomatico del vecchio continente prevede: «Dal momento che sempre più siti razzisti si spingono al limite del terrorismo, gli Stati Uniti finiranno forse per accettare una certa regolamentazione».

  2. #2
    Socialismo e Nazione
    Data Registrazione
    06 Nov 2003
    Località
    Italia
    Messaggi
    9,389
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono sempre stato e sono per l'assoluta libertà di espressione di qualsiasi pensiero.
    Provo ribrezzo all'idea che possa essere imposto un modo di pensare.

  3. #3
    cricetoso
    Data Registrazione
    05 Feb 2004
    Località
    Cricetopoli
    Messaggi
    4,709
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ah, provate ribrezzo per il fascismo?

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    04 Oct 2003
    Località
    Roma
    Messaggi
    1,162
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non condivido il titolo del post.
    L'america è un paese contraddittorio.
    Sulla carta propagandano la libertà ma in realtà vige un ferreo controllo sulla vita degli individui. In america privacy zero, libertà zero.

  5. #5
    Cuore Nero
    Ospite

    Predefinito

    noi odiamo la democrazia parlamentare ma siamo per la libertà di pensiero........il fascismo era un altra epoca....

    saluti romani!

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 09-06-10, 23:31
  2. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 01-04-07, 01:01
  3. Iraq: Pentagono Volta Pagina, Non Stiamo Vincendo
    Di Repubblica nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 06-12-06, 11:22
  4. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 30-11-05, 09:20
  5. Crac americani, castighi americani, tempi americani
    Di marcejap nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-01-04, 12:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito