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In Origine Postato da PROTEZIONISTA
io l'auto non ce l'ho, la prendo in prestito quando ne ho bisogno....
nel campus della mia università le auto e gli autobus sono banditi...si viaggia con un pulmino a metano che fa da navetta...penso sia una soluzione sensata anche se circoscritta...dovremmo seguire questa linea anche per i centri storici, o meglio per l'intera città...
ora, il problema si pone per quanto riguarda i costi e la commercializzazione della auot a metano o ad idrogeno....il distributore di metano più vicino a casa mia si trova a 14 km.
e poi pensiamo ai poveri produttori di petrolio.....come faranno se in futuro (ed io spero che ciò avvenga molto presto) non ci sarà più bisogno di benzina????
io sono giovane e una volta laureata spero di formare una famiglia...ma che futuro darò ai miei figli? un futuro dove si camminerà per strada con la mascherina e i parchi giochi saranno rinchiusi nelle serre o un futuro dove gli uomini hanno capito di aver sbagliato e cercheranno in tutti i modi di rimediare?:confused: :confused: :confused:
Be, credo che tutti qui sperino nella seconda ipotesi...
IO credo che la maggior parte delle persone abbia capito che l'inquinamento oggi è un fatto grave, sul quale non ci si può dimostrare indifferenti (nota l'aumento di voti che hanno avuto i VERDI). però finchè i parlamentari dei maggiori paesi sono petrolieri, ex petrolieri, amici di petrolieri, e anche semplicemente corrotti, o venduti come volete voi, la seconda ipotesi rimane mooolto distante dalla realtà. :(
Ti dico solo una cosa.
L'anno scorso avevo visto un servizio in televisione.
Si chiedeva agli inglesi cosa ne pensavano dell'inquinamento.
Tutti, tutti hanno affermato quasi seccati che era una "trovata" degli ambiantalisti, e che oggi giorno la situazione non è poi così grave.... ps: secondo loro il buco dell'ozzono non esiste, e se esiste è stato ingrandita la notizia dai mass media.
:lol :lol :lol
Povero mondo mio.
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E' anche bella. Cos'è, a metano?
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In Origine Postato da Spartaco
si piò incominciare ad usare la'utomobile solo quando è necessario, io ogi pomeniggio andrò a mare a venticinque chilometri da casa, in bicicletta così allo stesso tempo faccio un poco di esercizio fisico, evito di inquinare, e raggingo il mare in un tempo accettabile.
Conosco gente che prende l'auto per compiere poche centinaia di metri, e la cosa più grave che abitua i figli alla sedentarietà, per poi accorgersi dell'errore, solo quando diventano obesi.
Invece di buttare soldi con opere di poca utilità, con l'alta velocità o il ponte sullo stretto, che costituiscono lussi che attualmente non ci possiamo permettere, facendo debiti enormi che una volta terminate le grandi opere, il governo italiano, non potrà permettersi di pagare ai creditori, sarebbe stata meglio potenziare le linee ferroviarie locali, che invece negli ultimi anni sono state depotenziate o addirittura soppresse
Purtroppo gli appelli al buonsenso lasciano il tempo che trovano, perchè ciascuno può pensare: "A che pro lasciare la mia macchina a casa, quando poi gli altri prendono la loro, e inquinano comunque? E quindi tanto vale che anch'io uso la mia e affan...."
Inoltre l'auto in Italia è uno status symbol e una cultura, e comunque da vantaggi che manco il mezzo pubblico più efficiente può darti (libertà di girare dove vuoi, musica come vuoi tu, ecc...)
Occorrono DIVIETI, e naturalmente alternative.
Parcheggi in periferia, scoraggiare il posteggio in centro, scoraggiare l'uso del mezzo proprio anche con imposte salate sui carburanti (e basta lamentarci dell'accisa, se no che vogliamo?), mezzi pubblici potenziati e con tecnologie non inquinanti, incentivi a distorsione del mercato per incoraggiare mezzi non inquinanti anche per il trasporto privato, trasporto merci su rotaia anzichè su gomma, ecc...
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In Origine Postato da Vahagn
Tutto vero. Ma non ho capito il riferimento polemico a Forza Nuova.
Te lo spiego io: sono stato tre giorni a discutere con il signor Scimmione, che non vuole convincersi che l'ambientalismo è uno dei "pilastri" della destra radicale e continua a negarlo. Guarda caso, questo thread l'ha aperto proprio durante tale discussione.
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In Origine Postato da Fenris
E' anche bella. Cos'è, a metano?
E' la Toyota prius, ibrida benzina/elettrica '89% di emissioni gassose in meno'
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Toyota Prius: Test Drive Di la tua al Forum
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Firenze - Con un parco automobilistico mondiale destinato a crescere vertiginosamente, è più che mai importante cercare di individuare oggi le strade per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile per un futuro non più tanto prossimo.
E’ in quest’ottica che da diversi anni Toyota ha investito nella tecnologia dell’hybrid system, come approccio radicalmente nuovo alla motorizzazione, nella convinzione che si tratti della tecnologia del futuro.
Nel 1997 la Casa giapponese ha lanciato la prima automobile con hybrid system, la Prius (il cui nome significa non a caso “in anticipo sui tempi”), vendendo fino ad oggi oltre 150.000 veicoli con questa tecnologia.
Per il lancio alla stampa internazionale della seconda generazione Prius Toyota ha scelto non a caso Firenze, città da secoli all’avanguardia ed oggi icona del design, della tecnologia e pioniera indiscussa in fatto di rispetto ambientale.
Ma cos’è un veicolo con hybrid system?
Si tratta di un veicolo alimentato da una doppia fonte di energia: nel caso della Prius una batteria che alimenta un motore elettrico ed un motore a combustione interna ad alta efficienza. Il tutto viene gestito da una sofisticata centralina elettronica (ECU) che permette di farli funzionare sempre nelle condizioni ottimali. Quindi niente spine e tantomeno ricariche notturne, come spesso ricorre nell’immaginario collettivo!
In particolare per quanto riguarda l’hybrid system Toyota troviamo due componenti elettrici: un motore elettrico che alimenta l’automobile elettricamente e recupera l’energia in frenata ed un generatore che produce elettricità grazie al motore a benzina e funziona anche come starter per quest’ultimo. Sono collegati con il motore a combustione interna da un deviatore di potenza, un piccolo set di soli ingranaggi planetari, senza alcuna frizione o convertitore di coppia. Questo significa che in ogni momento c’è una connessione meccanica tra l’albero motore e le ruote. Il Toyota Hybrid System ha una modalità di funzionamento indipendente del motore a combustione interna come un sistema in serie, e la possibilità di prestazioni prolungate ad alta velocità grazie al motore a combustione interna supportato in accelerazione dalla batteria. Questa batteria è piccola e leggera (pesa solo 39 kg!), per evitare qualsiasi impatto negativo nella guidabilità del veicolo.
Tecnicamente l’evoluzione dell’hybrid system ha portato ad una migliore sinergia tra la prestazione ecologica e le prestazioni di guida. Dal THS (Toyota Hybrid System) si è passati all’Hybrid Synergy Drive (THS II), che sfrutta un’unità elettrica da 68CV alimentata a 500V, in luogo della precedente soluzione da 45CV e 273V, ed un propulsore a benzina 1.5 litri da 78CV.
La porzione di potenza erogata da ciascun sistema è controllata continuamente dall'elettronica, in rapporto alla velocità ed al carico, per configurare la vettura nella sua modalità più efficace.
La più elevata potenza del motore elettrico è anche alla base della capacità di ridurre a zero le emissioni: con la nuova Toyota Prius il guidatore può premere il pulsante di modalità di guida totalmente elettrica decidendo così di avere una vettura che funziona solo elettricamente.
In futuro la Casa giapponese conta di estendere la tecnologia THS II anche ad altri veicoli della gamma Toyota, senza dimenticare la Lexus RX 300, già ammirata a Francoforte e Bologna, che diventerà presto realtà.
Un’auto ecocompatibile (anche) bella da guidare
La nuova Prius è senza dubbio più bella, più originale e più potente del modello che l’ha preceduta, ma è anche più grande, visto che le dimensioni compatte, quasi da citycar, hanno lasciato il posto a misure degne di una berlina media, con tanto di quattro porte, accenno di terzo volume posteriore, liftback per dirlo all’americana, e 15cm in più per quanto riguarda il passo.
Sotto un guscio piacevole, e fortunatamente privo di slanci futuristici, Prius racchiude il massimo della tecnologia al momento disponibile.
Costruita su un pianale completamente nuovo, il design della nuova Prius è frutto di centinaia di ore in galleria del vento più che dell’estro dei designer a tutto vantaggio della penetrazione aerodinamica (Cx), che risulta davvero contenuta: appena 0,26.
A fronte di tanta tecnologia, Prius è un’auto semplice e piacevole da guidare, in grado di erogare valide prestazioni. Il funzionale selettore elettronico del cambio, posto poco distante dal volante, ed un servosterzo elettrico sensibile la rendono particolarmente maneggevole. Le sospensioni, frutto dell’esperienza maturata su Corolla ed Avensis, rendono la guida confortevole e conferiscono al veicolo una buona stabilità, senza particolari rollii in curva.
Con un motore 1.5 litri a benzina che lavora assieme al motore elettrico, Prius si è dimostrata all’altezza delle concorrenti dello stesso segmento: il valore di coppia massima supera quello dei moderni V6 diesel, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 11 secondi. Anche l’accelerazione è di tutto rispetto: appena 7,4 secondi fino a 80 km/h, con una ripresa elastica da 60 a 100 km/h (7,2 secondi) e da 80 e 120 km/h (8,4 secondi), grazie all’erogazione di coppia disponibile a bassi regimi. Rumorosità e vibrazioni sono ai minimi livelli su tutta la gamma di giri del motore.
Una vettura pulita
Prius è fra le poche automobili presenti sul mercato ad "emissioni zero". L'impiego della sofisticata tecnologia ibrida determina infatti una netta riduzione dei consumi e delle emissioni di tutti i gas più nocivi, in particolare nelle condizioni di guida urbana.
Una vettura che si può definire davvero rispettosa dell’ambiente: oltre al "classico" standard di emissioni Euro 4, la Prius è l’unica vettura al mondo a poter vantare anche la conquista degli standard J-ULEV e AT-PZEV, rispettivamente le più rigide normative antinquinamento giapponesi ed americane.
Tutto questo con prestazioni davvero eccezionali, solamente 11 secondi per passare da 0 a 100km/h, ma anche tanta sicurezza grazie a tutti i migliori sistemi elettronici per la sicurezza attiva e passiva.
Dopo il lancio in Giappone e Stati Uniti, dove ha riscosso un buon successo, la seconda generazione Prius approda in Europa, dove Toyota stima di venderne 5.000 esemplari per il 2004, raddoppiando l’obiettivo nel 2005.
Sarà in vendita in Italia da marzo 2004, con un solo allestimento comprensivo di tutta la tecnologia in quanto saranno optional solo il navigatore satellitare e la vernice metallizzata. Il prezzo sarà attorno ai 25.000 Euro, con garanzia 8 anni o 160.000 km.
10/12/2003 Ivana Cenci
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In Origine Postato da Fenris
Te lo spiego io: sono stato tre giorni a discutere con il signor Scimmione, che non vuole convincersi che l'ambientalismo è uno dei "pilastri" della destra radicale e continua a negarlo. Guarda caso, questo thread l'ha aperto proprio durante tale discussione.
Anche a me pare pearticolarmente strano quello che dici.
La destra è interessata all'ambiente??? Ma la sintra ha fatto molto per l'ambiente, e la destra cosa ha mai fatto per l'ambiente???
Legalizzare le case abusive che occupano le più belle spiagge italiane, non mi sembra che confermi che alla destra interessa la natura.
Forse quella che hai in mente tu è una destra di come quelle che sogno io, ma che adesso in Italia non c'è.
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In Origine Postato da FreeInTheWorld
Anche a me pare pearticolarmente strano quello che dici.
La destra è interessata all'ambiente??? Ma la sintra ha fatto molto per l'ambiente, e la destra cosa ha mai fatto per l'ambiente???
Legalizzare le case abusive che occupano le più belle spiagge italiane, non mi sembra che confermi che alla destra interessa la natura.
Forse quella che hai in mente tu è una destra di come quelle che sogno io, ma che adesso in Italia non c'è.
Pfffffffffff..... certo che siete tosti, eh... ho scritto DESTRA RADICALEEEEEEEEEEEEE!!!
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In Origine Postato da Fenris
Pfffffffffff..... certo che siete tosti, eh... ho scritto DESTRA RADICALEEEEEEEEEEEEE!!!
Ma scusa, non siete voi che dite:
o con me o siete tutti comunisti???
Con simpatia e un urrà alle divisioni di partito.
:D :D :lol :lol :lol
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Sì, ma Forza Nuova che c'entra?
Oppure ho capito male il titolo?
Diego Forza Nuova sez. Verona
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In Origine Postato da FreeInTheWorld
Ma scusa, non siete voi che dite:
o con me o siete tutti comunisti???
Con simpatia e un urrà alle divisioni di partito.
:D :D :lol :lol :lol
Oh, ma come te lo devo scrivere?? DESTRA RA-DI-CA-LE!!!! Forza Nuova, Fronte Sociale Nazionale, MSI, Alessandra Mussolini, hai capito???