Il cadavere scoperto a Gavi, in provincia di Alessandria
Tassista ucciso con tre colpi alla testa
La vittima era partita con il suo taxi ieri sera intorno alle 23 da Genova con un cliente
ALESSANDRIA - Un tassista è stato trovato ucciso, con tre colpi di pistola alla testa, sulla strada che da Monterotondo porta a Gavi. Il cadavere di Alessandro Garaventa, 36 anni, di Genova, è stato scoperto, attorno alle 5 di stamattina al posto di guida della sua vettura, da un carabiniere di servizio a Gavi. Secondo le prime testimonianze, la vittima era partita con il suo taxi ieri sera, attorno alle 23, da Genova con un cliente.
LA DINAMICA - Garaventa, secondo quanto hanno appurato gli investigatori, è partito alle 23 da Genova, in zona Principe. La sua vettura, una Marea Station Wagon, era ferma davanti all' ingresso della tenuta Tassara, con i fari rivolti verso il cancello e con il motore acceso. Il custode della tenuta, che è parecchio grande, ha
affermato di non aver sentito nulla, anche perchè la sua postazione si trova dal lato opposto. Alcune persone che vivono in una palazzina più vicina, invece, hanno raccontato di avere udito, verso le due del mattino, un paio di rumori simili a tonfi seguiti dopo qualche tempo da un terzo: circostanza che può far pensare ai tre colpi di pistola (calibro 7.65) che hanno raggiunto il tassista. I cani, inoltre, abbaiavano insistentemente. Dalla vettura non sembra mancare nulla.
LE INDAGINI - Alessandro Garaventa ha fatto salire un uomo sul suo taxi tra le 23,05 e le 23,10. Dopo una comunicazione via radio scambiata con i colleghi della cooperativa, Garaventa non ha più comunicato nulla. A mezzanotte, la moglie, che lo cercava sul cellulare, non ha ricevuto alcuna risposta e ha chiamato i Carabinieri. Sono in pieno svolgimento le indagini sul versante genovese di carabinieri e della Polfer. Stamani, i militari hanno
interrogato i colleghi di Garaventa, nella sede della cooperativa di via Frugoni. «Io l' ho sentito ieri mattina - ha detto Valerio
Jacopinelli, genovese, vicepresidente nazionale della Cna-trasporto persone -, eravamo colleghi e amici. Era tranquillo e non c' erano problemi. Di certo, la chiamata per l' ultimo cliente non l' ha ricevuta dalla centrale».
Con tutta probabilità, dunque, l' uomo salito sul taxi 'Gamma 88' di Garaventa si trovava alla stazione. «Quella è l' ora in cui arrivano i treni - ha ricordato Jacopinelli - e Alessandro era un tassista molto attivo e molto attento». Ma a quell' ora, nel parcheggio dei taxi della stazione di Genova Principe non c' erano taxi. Solo un collega, di passaggio, avrebbe visto l' uomo che saliva sul taxi di Garaventa. L' ultimo treno che arriva alla stazione di Genova Principe in un range temporale 'utile' è un Intercity in partenza dal Sud. Arriva alla stazione alle 23,09 e ieri sera sarebbe giunto in orario. Ma la Polfer sta compiendo un accurato screening su tutti i treni che si fermano nella stazione genovese. In mattinata, hanno anche consegnato al magistrato piemontese i nastri delle telecamere poste sulla facciata della stazione. Alessandro Garaventa si era sposato tre anni fa. La moglie gli avrebbe dato il primo figlio tra pochi mesi
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...Tassista.shtml




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