60 anni equivalgono ad uno sputo, se guardiamo alla storia mondiale dalle origini indoeuropee ai giorni nostri. Sono questi argomenti, in base ai quali bastano 60 anni per dichiarare ''liquidate'' le nostre radici, che contribuiscono al disarmo spirituale dell'Europa.In origine postato da cornelio
Io non abbandono un retaggio indoeuropeo, ma semplicemente affermo che la dottrina in questione in quest'Occidente malato non ha più posto e guardo dove essa trova un'applicazione concreta, il che cambia di molto le cose eccome, basta con le teorie sulla tradizione indoeuropea che rimangono purtroppo lettera morta. Poi mi piacerbbe tu ti spiegassi meglio sulla filiazione equivoca che rappresenterebbe l'Islam nei confronti della Tradizione. Io contribuisco alla distruzione delle "nostre" radici? Ma dimmi dov'è il posto in Europa in cui vivono ancora...sono almeno 60 anni che queste radici sono state recise e la colpa non è di certo dell'Islam, la cui funzione, secondo me, potrebbe essere di aiuto nella riscoperta del "nostro" retaggio.
Che l'Islam sia una religione della spada nessuno lo mette in dubbio, il giorno in cui invaderanno la nostra penisola e tenteranno di uccidermi perché infedele, non ti preoccupare che venderò cara la pelle. Ma temo che mai succederà...
Giampaolo Cufino
Filiazione equivoca, perché il monoteismo non ha nulla a che fare con il retaggio indoeuropeo, per cui eventuali prestiti io li guardo sempre con sospetto. Senza considerare il fatto [v. l'articolo di Zolo che ho postato] che la ''guerra santa'' può ben essere considerata un frutto esclusivo dei monoteismi [ipotesi alla quale atrtribuisco un peso rilevante].


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