Secondo me la Russia non è "vincibile", e la storia sta a dimostrarlo. Napoleone e Hitler.
Però è "contenibile" nelle sue aspirazioni di egemonia, ed anche in questo caso è la storia a dimostrarlo (sconfitta dai giapponesi a Port Artur, sconfitta dagli inglesi in Crimea, contenuta dagli inglesi (e in tempi recenti dagli americani) in mediterraneo e in Africa, sconfitta nella "guerra fredda".
Questa dottrina del "contenimento" prevedeva, fino agli anni '80, che ad una aventuale aggressione del Patto di Varsavia la NATO avrebbe usato le atomiche tattiche, ma solo sul territorio della Germania federale (e non è che i tedeschi erano felici)
La svolta si ebbe quando i russi schierarono i missili SS20, che cambiavano il quadro strategico apparentemente a loro favore, ma lo schieramento di analoghe armi nucleari da parte NATO (Cruise e Pershing2), e il cambiamento della dottrina strategica (la reazione sarebbe stata portata all'interno dei paesi dell'Est) vanificò questa temporanea superiorità.
Direi che i due blocchi erano semplicemente troppo potenti per combattersi, a meno che di accettare la fine del genere umano.





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