Non potevo mancare all'appuntamento di"Primo Piano" in merito all'ennesimo special sulla strage di Ustica e neanchio dato che il mio nick porta la sigla del CD Itavia.
Meno male che pian piano la verita' inizia a saltare a galla, mi ricordo quando accadde il disastro le immagini dei corpi sul mare il giorno dopo al disastro...
Si diceva che l'aereo era esploso in volo, cedimento strutturale...e dopo un po' un missile che lo avesse centrato in quota.
Peccato che le immagini mostravano i cadaveri galleggiare con i giubbotti di salvataggio indossati, peccato che a pratica di mare in un angolo dell'hangar ci sono 79 giubbotti dispiegati....
Se l'aereo fosse esploso (missile o bomba) non credo che nessuno abbia potuto avere il tempo di indossare e dispiegare i giubbotti...
In realta l'aereo e' arrivato in varie parti a contatto col mare, nelle acque c'erano un paio di fregate della marina militare italiana ma le ricerche iniziarono solo all'alba..quando si era sicuri che anche l'ultimo pezzo (ed i suoi testimoni" fossero finiti in fondo al mare....
Leggete il libro "ad un passo dalla guerra"...ve lo consiglio.
P.S. Possibile che in tanti anni nessuno abbia mia pensato al fatto dei passeggeri recuperati con i giubbotti indossati ?
Su Ustica la vera verita' non deve venire a galla...questo e' sicuro....




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