Pierferdy Casini. Lui è lì, Presidente della Camera dal 2001, buono buono, zitto zitto; è giovane ma "vecchio volpone" politicamente parlando.
Forse Silvio Berlusconi potrà ricandidarsi alle prossime politiche del 2006, ma avrà la possibilità di rivincere SOLO e SOLTANTO se avrà dal dopo verifica alla campagna elettorale futura un appoggio INCONDIZIONATO e FERMO di tutti i partiti del Centro-Destra; Lega compresa.
Altrimenti, immaginatevi la campagna elettorale politiche 2006... e che Berlusconi perde... La sinistra, impresentabile e buffona che ci governa e sgoverna con i castagnetti, i pecorari, i diliberto, i fassino e i PRODI. Bel risultato eh? Ma pensate nello stesso tempo ciò che succederebbe al centro-destra... il collante non ci sarebbe più e i rapporti tra Lega e AN CDU si ridurrebbero a zero.
Quindi, in questo caso penoso, o la Lega torna secessionista, solitaria, identitaria e idealista, o appoggia di volta in volta dall'esterno un Governo probabile o si avvicina al Centro-Sinistra, in modo da sbaragliare i centristi del CDU e emarginare AN.
Ma resta Forza Italia... dove va a finire? Su questo ho molti dubbi, in quanto al contrario della LEGA e del suo fondatore Umberto Bossi che ha riempito il movimento di ideali, progetti, programmi e radici e identità, Forza Italia è piena di ex ex ex e solo ex e molti sono arrivisti solo in cerca di poltrone, quindi passare da un partito ad un'altro ci metterebbero tre secondi.
E a quel punto ecco che il CDU si trasformerebbe in una vera e propria neo DC.
E per trasformare questo Stato in Senso Federale? Secondo me adesso è il momento dell'aceleratore, perchè dopo sarà ANCORA più difficile e complicato.
Ma torniamo al Pierferdy... unica possibilità per una futura CDL.
La Lega oltre a Berlusconi, come gancio nella CDL non ha nessun'altro che conti... ecco che l'unico su cui qualche discorso si potrebbe fare e intavolare rimane Pierferdy, ma bisognerà vedere se Silvio sarà disponibile a fare un passo indietro nel caso in cui sentisse e percepisse il non totale appoggio degli alleati, o se Sivio preferirà andare allo schianto o vittoria (miracolo), totale.
E' dura ma è così.
La Lega ha i suoi ideali, progetti e programmi ma ha davanti tre possibilità; tre scelte.
Restare nel Governo e cercare con una forza disumana di portare a compimento il FEDERALISMO promesso nel 2001.
Oppure nel caso non si attuasse questa riforma tornare al secessionismo o creare un soggetto autonomista forte da solo con un candidato al Governo (mossa mica male, io ci penserei...).
Oppure riallearsi per le politiche del 2006, ma cosa dire agli elettori se la compagine è la stessa ed il Premier è lo stesso? La gente direbbe che è il replay dello stesso film.
Per concludere auspico un accordo FORTE adesso tra tutti, dove Berlusconi riemerga dalla palude e realizzi con anche la sua piena volontà il FEDERALISMO insieme e con l'appoggio di AN e CDU.
Volontà forte che dovrà esserci per il referendum, ma il casino è che ci sono le Regionali di mezzo. Ecco che servirebbe rimandare di 10 mesi un anno il voto regionale per applicare le nuove riforme. Ma nel contempo immagino le reazioni della sinsistra.
Altrimenti la vedo dura, come di ce Maroni, per vivacchiare in questo Governo non servirebbe a nulla o Riforme PROMESSE o voto.
E al voto, come ho già scritto prima, le incognite sono diverse e complesse.
Tutto questo comunque mi fa capire una cosa; che nei Palazzi Romani non si vuol cambiare una sega.
Forza Lega!




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