Martedì 6 luglio mi laureo, compagni!
La mia tesi l'ho dovuta un pelino regolare per considerazioni "prudenziali"...lo ammetto...sono un fetente...però resta una tesi che sento ancora abbastanza "mordace" il cui "cuore" sarebbe la non-qualità nel sistema bancario italiano...
In finale lo ammetto...probabilmente dalla mia tesi non si comprende se sono di Estrema Sinistra o semplicemente un Cattolico iper-moralista, molto fervente e molto incazzato...però di "stoccate" mi sono permesso di metterne alcune in quel bel libretto che ho rilegato qualche giorno fa...
Non so...tipo quando ho spiegato perchè le imprese si siano messe a predisporre delle norme comuni su varie questioni...certe considerazioni erano così feroci e brutali che sembrava che le tirassi fuori direttamente dalla bocca dell'homo economicus, ma credo che esprimessero bene la natura brutale che sottostà alle imprese, oltre il velo di ipocrisie che cercano di creare...
...la sicurezza?...probabilmente perchè la morte o la mutilazione di un lavoratore gli rovinava i ritmi produttivi o creava risentimento
nelle comunità circostanti...
...le regole di condotta?...bè...se sei una impresa che dichiaratamente ha come scopo unico il "lucro" devi inventarti qualcosa per non far pensare chi ti contatta che ci sia dietro qualche fregatura...dato che le persone che si assumono degli impegni/vincoli extra vengono considerate "perbene", quindi una impresa che assuma degli obblighi extra-legislativi verrebbe percepita come tale...
Oppure in altri punti...
...nelle imprese solitamente viene sviluppata una comunicazione interna ed un'ottica di qualità per far cadere il lavoratore nell'illusione di essere "parte di una grande famiglia"...in questo modo il lavoratore lavora in modo più motivato e viene sfruttato meglio...
...se nella storia dell'Uomo gli uomini sono stati capaci di pervertire concetti grandi e nobili (Uguaglianza, Giustizia, Fratellanza, Libertà, ecc...) per martellare in sottomissione il proprio simile ed incatenarlo in schiavitù, non c'è da sorprendersi che un concetto tecnico come la Qualità possa essere usato per ingannare la gente...
...d'altronde non bisogna sorprendersi...in una società capitalistica, quando una impresa ha influenza e rapporti ambigui con il potere politico tali da poterselo permettere, allora il "libero mercato", la "concorrenza" e la "soddisfazione del cliente" li puoi salutare!!
...la vera qualità non può essere scissa dall'etica...quindi è altamente improbabile che ci possa essere della vera qualità in una società capitalistica, che per sua natura non si pone alcun fine etico...
Approssimativamente questi sono alcuni dei concetti che ho ficcato nella mia tesi...e devo dire che ne sono piuttosto entusiasta......uscire da una facoltà come l'Economia dove domina l'ideologia capitalista dando qualche sana (seppur "mite") "staffilata" al sistema e tutto mentre magari quelli ti ringraziano pensando magari che sei divenuto un moralista Cattolico tutto d'un pezzo è una cosa che a me fa morire!
Comunque devo dire che sono veramente grato all'Università Cattolica, al corso che ho scelto ed ai professori che ho avuto...se non fossi passato attraverso questo percorso probabilmente non
avrei maturato mai realmente delle convinzioni di Estrema Sinistra...il tentativo di impiantarmi nella zucca l'ideologia capitalistica ha fatto "backfire" e ha dato un primo innesco ai meccanismi che hanno lentamente tramutato un "anti-comunista" in un "filo-comunista" (o anche un "comunista filosofico"*)!
Ciao,
Skarm
* = definirmi "comunista" sarebbe inesatto dato che mi mancano
le basi cognitive per definirmi tale...







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