leggo qua sopra in POL nei due fora paraleghisti una certa "disperazione" sulla insufficente o mancata difesa del ministro da parte della lega che per molti avrebbe dovuto "uscire dal governo" o quantomeno "non farsi prendere di sorpresa" per difendere uno cosi' "tanto vicino alla lega da esserne candidato come futuro segretario ".( ... da pannella ..).
o quantomeno la trave del " asse del nord" ( quale ? ..)
premesso che uscire dal governo in questi casi era semplicemente la cosa che i " golpisti" si attendevano dalla lega ...
... non diro' di questa vicenda tutto quello che penso perche' non e' bene dare informazioni al nemico .. almeno finche' la battaglia non e' conclusa ... Mi limitero' soltanto a ricordare qualche fatto ormai acclarato .. nel senso che la questione e' chiusa .
1) tremonti e' stato l' intermediario tra bossi e berlusconi su di un problema preciso: La difesa della indipendenza finanziaria del nord . Quindi su di un problema ben preciso ..Tra le tante cose che roma si e' preso al nord l' unica che interessa ad una parte della elite padana e ' il controlla del risparmio padano . E infatti da sempre noto che la padania e' una cassaforte senza cervello politico a cui tutti possono attingere .. non ultima la finanza franco-tedesca per fare appunto lo shopping di aziende in padania che abbiamo visto negli anni dell' ulivo suddito dei franco-tedeschi.
In queglii stessi anni il sistema finanziario padano e' passato nel pieno controllo a mezzadria tra i post-democristiani e i post-industriali che hanno il loro salotto nel corriere . Da questa spartizione di potere son rimasti fuori alcuni " parvenu" quali la lega il polo e alcuni industriali " maverick" ... a cominciare da berlusconi . Il compito di tremonti era quello di riportare i soldi padani sotto il controllo padano . Il compito e' stato mancato per l' opposizione feroce delle istituzioni romane da bankitalia alla magistratura appoggiate da confindustria .
2) era un compito difficile su cui e' difficile trovare una mancanza di tremonti il quale aveva anche altre gatte da pelare ...Ma su di una cosa tremonti ha fatto uno sbaglio dal punto di vista politico e dal punto di vista leghista .
Nel gennaio di questanno con fazio all' angolo per l' incredibile scandalo parmalat tremonti e' stato fregato d acuni con cui si stava abboccando all' interno dell' aspen institute per " combinare" la succcessione a fazio. La notizia fatta astutamente trapelare dal nostro presidente gladiatore era che ( incredibile! ) tremonti aveva trattato con fassino la successione di fazio a favore di amato .
Era una mossa gratuita , politicamente sconveniente , senza altra possibile spiegazione che tremonti facesse la guerra a bankitalia per due diversi motivi ..Se il primo era la guerra in difesa del risparmio ( che in lega ci trova tutti daccordo ..in quanto il risparmio e' padano ) La seconda era evidente una lotta di massoneria .. cioe' il tentativo della massoneria radicale di riprendere nelle banche quella posizione che i "cattolici" si sono conquistati negli anni '90 quando hanno sdoganato portando al potere gli ex-comunisti e hanno permesso la svendita delle imprese pubbliche alle multinazionali .
lo spavento che e' corso tra i " cattolici" di "destra" e di " sinistra" gli ha rinsaldati ..e certe " istituzioni siciliane" () hanno fatto valere il loro peso su berlusconi di modo che Fazio si e 'salvato e ancora una volta tremonti ha fatto un buco nell' acqua..
Quella vicenda ha posto tremonti in sospetto non solo a berlusconi ma anche alla lega ...Difficile che la lega consideri " leghista" il presidente dell' aspen istitute che si abbocca con fassino per mettere amato a bankitalia ..Ci occorrono prima delle buoone spiegazioni .![]()




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