Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 19

Discussione: L'ultima da Schio

  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    08 Jun 2003
    Località
    Milano - Distinguersi per non estinguersi
    Messaggi
    2,101
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'ultima da Schio

    Sono appena rientrato ora a casa (già che c'ero ho visitato anche Marostica, Bassano del Grappa e Vicenza ), praticamente un tour de force...
    Buona la partecipazione al corteo (un migliaio???), suggestivi i 54 "Presenti", altrettanto l'omelia di Padre Tam che ha omaggiato tutti i presenti di "50 cartucce".
    Non pervenuti i contromanifestanti rossi, pur se annunciati hanno marcato visita ...per il dispiacere di molti
    Idem per i forumisti di Pol...
    Praticamente una cittadina deserta comunque, più di 20 persone insieme le ho vedute soltanto a B. del G. e VI ...ma dove vanno i Veneti alla domenica???
    I pochi autoctoni incrociati mi sono parsi infastiditi...problemi di coscienza forse???!!!!

    Ora basta.... 'notte
    Daca

  2. #2
    Patavinitas
    Data Registrazione
    06 Feb 2004
    Località
    Patavium
    Messaggi
    671
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: L'ultima da Schio

    In origine postato da daca.
    Sono appena rientrato ora a casa (già che c'ero ho visitato anche Marostica, Bassano del Grappa e Vicenza ), praticamente un tour de force...
    Non pervenuti i contromanifestanti rossi, pur se annunciati hanno marcato visita ...per il dispiacere di molti
    Idem per i forumisti di Pol...
    Praticamente una cittadina deserta comunque, più di 20 persone insieme le ho vedute soltanto a B. del G. e VI ...ma dove vanno i Veneti alla domenica???

    Ora basta.... 'notte
    Daca
    ciao Daca, ci avrebbe fatto piacere averti come ospite, sarà per la prossima; certo che visitare bassano marostica e vicenza in mezza giornata non è stata proprio una passeggiata. I veneti con la giornatina fredda e piovosa o erano a letto o erano al bar..

  3. #3
    Sempre in prima linea
    Data Registrazione
    09 Dec 2003
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    2,580
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La marcia è stata veramente suggestiva, al momento del presente stavo per commuovermi. Il pubblico presente è sicuramente una nota positiva, eravamo in tanti e lo stesso non si può dire dei contromanifestanti che probabilmente hanno sbagliato indirizzo

    A NOI!

  4. #4
    M.S.I. Padova
    Data Registrazione
    18 Jul 2003
    Località
    Padova
    Messaggi
    1,302
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: L'ultima da Schio

    In origine postato da daca.

    Buona la partecipazione al corteo (un migliaio???),
    Sì, decisamente buona la partecipazione, ma mi sembra di avere visto un po' meno affluenza ieri, rispetto all'anno passato.
    Sarà stato il cattivo tempo...
    CESARO - M.S.I. Padova

  5. #5
    Patavinitas
    Data Registrazione
    06 Feb 2004
    Località
    Patavium
    Messaggi
    671
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Da Il Giornale di Vicenza (1)

    Una mattina in stato d’assedio.Cortei contrapposti sull’eccidio

    di Luca Valente
    Nel corteo dei «neri» i reduci della Repubblica di Salò, Forza Nuova e Skinheads Dall’altra parte Rifondazione comunista, i disobbedienti e anche qualche Verde.

    Una mattinata di tensione. Ancora una volta la città ha subìto le marce di ideologie contrapposte. Per fortuna nessun incidente, ma è stato necessario mobilitare un numero impressionante di forze dell’ordine. I cortei opposti non si sono mai incrociati, così la terza edizione della manifestazione sull’eccidio, organizzata dall’Unione nazionale combattenti della Repubblica sociale e da Continuità ideale, non ha fatto registare le temute degenerazioni. Eppure la città per qualche ora è stata pesantemente blindata da oltre trecento poliziotti e carabinieri, coadiuvati dalla polizia municipale. Che hanno svolto egregiamente il loro compito, tenendo a distanza di sicurezza le opposte fazioni. Centro storico chiuso, forze dell’ordine ovunque: alle 10 Schio è deserta, irreale. Al Sacrario militare di Ss. Trinità reduci di Salò e giovani di destra sono ancora pochi: i partecipanti aumenteranno notevolmente nel corso della mattinata raggiungendo il migliaio di presenze. Qualcuno arriva dalla stazione e fatalmente passa di fronte al presidio di Rifondazione comunista di piazzetta Garibaldi, dove qualche decina di militanti, bandiere rosse e canzoni antifasciste, li dileggia. Ma tutto scorre liscio, anche quando un gruppetto di giovani comunisti si avventura fino al limite di piazza Almerigo. I celerini sorvegliano. Alle 11 e 10 il corteo comincia a muoversi. In testa i reduci, con gagliardetti e stendardi. Vengono da Asti, Torino, Novara, Bologna, Bergamo, Milano, oltre che dal Veneto e dalla provincia. Erano nella Tagliamento, nella Decima Mas, con i bersaglieri del Battaglione Mussolini, con la Guardia nazionale repubblicana. Dietro a loro famigliari, simpatizzanti, tanti esponenti di Forza Nuova. Numerosi gli striscioni, da “Non dimenticare” a “Dio Patria Famiglia”. Il corteo si snoda silenzioso lungo tutta via 29 aprile. Don Giulio Tam esorta i suoi: «La strada è vostra, tenetela». Dall’altra parte della città arrivano intanto una trentina di disobbedienti e Verdi del Comitato “Mai più fascisti a Schio”. Salgono via Battaglion Val Leogra, lanciano qualche fumogeno, espongono striscioni inneggianti alla Resistenza in piazza Rossi, dove però la questura non aveva dato il permesso di manifestare. Ma tra loro e il corteo che intanto ha raggiunto la biblioteca c’è un muro invalicabile di poliziotti. Via Baratto rigurgita ora di manifestanti. Vengono deposti dei fiori sul portone d’ingresso delle ex carceri, poi il reduce Emilio Maluta chiede di ricordare il sangue non “dei vinti” - parafrasando il libro di Pansa - ma “dei martiri”. Tocca poi a don Giulio Tam pronunciare il nome delle 54 vittime, seguito ciascuno dal “presente” urlato dalla folla. L’ultima invocazione è un boato per Benito Mussolini. E sembra che venga giù la via. Il corteo riparte, torna al Sacrario per la messa. È il turno della contromanifestazione. Un centinaio di rifondaroli, seguiti da un paio di bandiere dei Verdi, raggiunge la lapide dei fratelli Bogotto, trucidati dai fascisti, nel cortile della biblioteca. L’ex staffetta Liliana Colombara depone un mazzo di fiori con le lacrime agli occhi. Non è un gesto per ricordare le vittime dell’eccidio, come erroneamente riportato da una notizia Ansa. Parla il presidente mandamentale Anpi Ivano Sandri, ricordando il padre ucciso. Parla Ezio Simini, interrotto dall’arrivo di una ventina di skinheads, furiosi perché sono stati tolti i fiori deposti poco prima, ma i neri vengono prontamente allontanati dai carabinieri. È l’unico momento di tensione di una giornata che scivola lentamente nella normalità, mentre i manifestanti sgomberano cantando “Bella ciao”. A sera il sindaco Luigi Dalla Via commenta: «Ho seguito l’andamento da palazzo Garbin, in costante contatto radio con il vicequestore. La cosa più importante è che non sia accaduto alcun incidente, grazie anche all’impegno delle forze dell’ordine. Per il resto mi auguro di non dover ancora assistere, l’anno prossimo, ad una manifestazione che a Schio non serve, esterna alla città ed estranea al percorso di riflessione che è stato intrapreso di recente. Già per l’iniziativa di quest’anno avevo manifestato la mia contrarietà, ma la questura mi ha risposto che la legge lo consentiva. Purtroppo la manifestazione è stata un pretesto strumentale, perché la commemorazione per l’eccidio si era già svolta lo scorso mercoledì, organizzata dal legittimo referente, il Comitato dei famigliari delle vittime. Con lo stesso Comitato c’è stato infatti un avvicinamento ed un inizio di dialogo che consentirà, in futuro, di collocare in un giusto contesto questo fatto tragico per l’intera comunità». La partecipazione del sindaco Dalla Via alla messa dei parenti delle vittime è stata giudicata positivamente anche dall’onorevole Giorgio Conte, deputato di Allenza Nazionale, eletto nel collegio scledense: «Seppur tardivo di 59 anni, mi è sembrato un segnale positivo: io non ho potuto essere presente per impegni parlamentari, ma ho inviato un telegramma ai famigliari. Quanto alla manifestazione di ieri, credo sia doverosa ogni iniziativa che tenga alta la memoria di quei tragici eventi. Ora però dovrebbe seguire un impegno delle istituzioni».

  6. #6
    Patavinitas
    Data Registrazione
    06 Feb 2004
    Località
    Patavium
    Messaggi
    671
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Da "Il Giornale di Vicenza" 2

    E sull’altare a dir messa il prete scomunicato e sospeso a divinis.
    Don Giulio Tam: «Queste sono vittime dell’ideologia liberal-comunista»


    (l. v.) L’anima della manifestazione è stato ancora una volta il sacerdote ultra -tradizionalista don Giulio Tam, discussa figura già legata al movimento di monsignor Lefebvre. Amatissimo dai suoi, a fine messa, iniziata con l’inno di Mameli e celebrata col rito latino preconciliare, fatica a liberarsi da abbracci e complimenti. «Non dimentichiamo questi uomini morti per l’ideale "Dio, patria e famiglia" -attacca il sacerdote-, uccisi da altri uomini portatori di una fuorviante ideologia liberal-comunista. Oggi che non ci sono più, chi ci difende dall’invasione islamica? I liberali che non pongono freni all’immigrazione? O i comunisti che non hanno ideali religiosi?». Nemico del Concilio Vaticano II, don Tam scomoda le crociate, paragona i marinai di Lepanto agli alpini sul Don e non si cura delle polemiche. L’ultima in ordine di tempo è quella suscitata da un articolo di Gianantonio Stella apparso di recente sul Corriere del Sera, in cui si mettono in dubbio le sue prerogative sacerdotali, visto che è stato scomunicato e sospeso a divinis. Tra queste anche la validità della messa da lui celebrata: «Il giornalista voleva fare folklore. Quanto a me, non è vero che non sia un prete: la scomunica ricevuta è inerente l’esercizio del sacerdozio, non il sacerdozio in sè».
    Nel corteo tanti reduci, come Giuliano Franguelli del Battaglione Castagnacci della Decima Mas, catturato dai partigiani proprio a Schio. Ma anche Federico Tonti, uno dei famigliari delle vittime dell’eccidio: «Questa manifestazione è giusta, ed è l’unica iniziativa che fino ad ora ci ha fatto ottenere qualcosa».
    Dall’altra parte Ezio Simini ha animato la protesta di Rifondazione: «Il corteo repubblichino è una disgrazia: in altre città d’Italia quest’invasione nazifascista non sarebbe accaduta. A Dalla Via è mancato il coraggio, perchè non l’ha fatta vietare come Veltroni a Roma con quella per Priebke? Proviamo sdegno e dolore: nella zona dove operavano i partigiani della "Garemi" vi furono più di mille morti uccisi in combattimento, trucidati, giustiziati. Senza contare le deportazioni e le torture. Schio non merita tutto questo».

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    08 Jun 2003
    Località
    Milano - Distinguersi per non estinguersi
    Messaggi
    2,101
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Da Il Giornale di Vicenza (1)

    In origine postato da Titus Livius

    Tocca poi a don Giulio Tam pronunciare il nome delle 54 vittime, seguito ciascuno dal “presente” urlato dalla folla. L’ultima invocazione è un boato per Benito Mussolini. E sembra che venga giù la via.
    Toh, un giornalista onesto

    Daca

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    08 Jun 2003
    Località
    Milano - Distinguersi per non estinguersi
    Messaggi
    2,101
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Da Il Giornale di Vicenza (1)

    In origine postato da Titus Livius
    Parla Ezio Simini, interrotto dall’arrivo di una ventina di skinheads, furiosi perché sono stati tolti i fiori deposti poco prima, ma i neri vengono prontamente allontanati dai carabinieri.
    e' vera la cosa?
    D.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Jun 2004
    Messaggi
    12,811
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Da Il Giornale di Vicenza (1)

    In origine postato da daca.
    e' vera la cosa?
    D.
    Presumo di si, fossero stati quelli dei centri sociali li avrebbero fatto distruggere tutto tranquillamente.

  10. #10
    Operam non perdit
    Data Registrazione
    28 Aug 2002
    Località
    Ca' Soranzo Parochia de San Moisè Sestier de San Marco Venexia
    Messaggi
    3,483
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: L'ultima da Schio

    In origine postato da daca.
    Sono appena rientrato ora a casa (già che c'ero ho visitato anche Marostica, Bassano del Grappa e Vicenza ), praticamente un tour de force...
    Buona la partecipazione al corteo (un migliaio???), suggestivi i 54 "Presenti", altrettanto l'omelia di Padre Tam che ha omaggiato tutti i presenti di "50 cartucce".
    Non pervenuti i contromanifestanti rossi, pur se annunciati hanno marcato visita ...per il dispiacere di molti
    Idem per i forumisti di Pol...
    Praticamente una cittadina deserta comunque, più di 20 persone insieme le ho vedute soltanto a B. del G. e VI ...ma dove vanno i Veneti alla domenica???
    I pochi autoctoni incrociati mi sono parsi infastiditi...problemi di coscienza forse???!!!!

    Ora basta.... 'notte
    Daca
    Il mitico don Giulio, che emozione rivederlo dopo ben diciannove anni!, ha concluso: "E adesso distribuisco la mitraglia dei cinquanta colpi. Sparate! Sparate!, Sparate!"
    Ah, se ci fossero più uomini del genere in circolazione!
    @+

    P.S. Ad uso di chi non c'era la "mitraglia" dei cinquanta colpi era una corona di Rosario, dieci Ave Maria per cinque Misteri.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La strage di Schio
    Di lupodellasila nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-07-09, 08:19
  2. 2008 (14/9) ultima Venezia, ultima spiaggia
    Di Wotan (POL) nel forum Padania!
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 06-09-08, 15:15
  3. L'Ultima Sacerdotessa, l'Ultima profanazione, l'Ultima maledizione
    Di Frumentarius nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 11-09-06, 23:39
  4. Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 11-09-06, 20:38
  5. Sempre da Schio
    Di daca. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-05-05, 23:46

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito