Pagina 5 di 5 PrimaPrima ... 45
Risultati da 41 a 50 di 50
  1. #41
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    quello che a me fa arrabbiare di più è certa sinistra moderata riformista ossequiosamente prona al ruolino di marcia dialettico dell'Autoassolto, che "con questi argomenti non vinceremo mai", e che lavora da anni indefessamente per farci passare come naturale ed anzi necessario il golpe massmediatico ed il conseguente monopolio dell'informazione.
    La sinsitra glamour che fa le vacanze radical-vip a Capalbio, partecipa al salotto vespiano volentieri, indossa vestiti firmati e cravatte di Marinella, e pubblica libri con la Mondadori, ça va sans dire.

  2. #42
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,454
     Likes dati
    12,234
     Like avuti
    15,363
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da DrugoLebowsky
    quello che a me fa arrabbiare di più è certa sinistra moderata riformista ossequiosamente prona al ruolino di marcia dialettico dell'Autoassolto, che "con questi argomenti non vinceremo mai", e che lavora da anni indefessamente per farci passare come naturale ed anzi necessario il golpe massmediatico ed il conseguente monopolio dell'informazione.
    La sinsitra glamour che fa le vacanze radical-vip a Capalbio, partecipa al salotto vespiano volentieri, indossa vestiti firmati e cravatte di Marinella, e pubblica libri con la Mondadori, ça va sans dire.
    ______________________________________________
    (sottolineo)

  3. #43
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da DrugoLebowsky
    quello che a me fa arrabbiare di più è certa sinistra moderata riformista ossequiosamente prona al ruolino di marcia dialettico dell'Autoassolto, che "con questi argomenti non vinceremo mai", e che lavora da anni indefessamente per farci passare come naturale ed anzi necessario il golpe massmediatico ed il conseguente monopolio dell'informazione.
    La sinsitra glamour che fa le vacanze radical-vip a Capalbio, partecipa al salotto vespiano volentieri, indossa vestiti firmati e cravatte di Marinella, e pubblica libri con la Mondadori, ça va sans dire.
    Non è la mia sinistra

  4. #44
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da danny78
    Non è la mia sinistra
    putroppo è la parte maggioritaria.

  5. #45
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,454
     Likes dati
    12,234
     Like avuti
    15,363
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    I Fasti di Re Berlusconi
    Nicola Tranfaglia
    Non c'è dubbio sul fatto che in Italia esista un tabù (per fortuna non ancora invincibile) sui problemi della riforma costituzionale, così come sono stati affrontati finora dalla Casa delle Libertà.
    L’ultima dimostrazione di questa curiosa situazione è stata fornita dagli interventi di Cassese e di Sartori sul “Corriere della Sera”.
    Pur da punti di vista differenti, hanno sottolineato i pericoli presenti nel disegno di legge 2544 già approvato dal Senato e in attesa di andare alla Camera.
    Ma ancor più significativo è il volume pubblicato dall'editore Passigli che raccoglie le accurate analisi della grandissima parte dei costituzionalisti italiani, quasi tutti concordi (60 su 63) nel sollevare un allarme razionale, e niente affatto emotivo, sugli effetti che possono derivare dall'approvazione di quella legge costituzionale e del successivo, prevedibile referendum istituzionale.
    Quel che ha dichiarato il presidente del Senato è un'ulteriore prova della superficialità e della disinvoltura con la quale intellettuali che hanno abbracciato la politica affrontano questioni fondamentali per la democrazia repubblicana.
    Il senatore Pera ha detto, in poche parole, che i poteri previsti per il primo ministro nel disegno di legge sono analoghi a quelli previsti nella maggior parte dei paesi europei e che semmai si deve discutere ancora sulle prerogative e sulla composizione del futuro Senato federale.
    Peccato che simili affermazioni non corrispondono alla situazione reale che si è determinata. La relazione di minoranza presentata da rappresentanti di tutte le forze di centro-sinistra lo dice con grande chiarezza e a queste obiezioni le dichiarazioni di Pera non rispondono in nessun modo.
    “Si accrescono a dismisura i poteri del Primo Ministro - si scrive in quella relazione del 17 ottobre 2003 - neppure si sfiora il problema dei contrappesi e delle garanzie. Al contrario si annulla il ruolo di controllo della Camera dei deputati esponendola al costante ricatto del premier (”o voti le mie proposte di legge o ti sciolgo”) e si fa del Capo dello Stato e dei Presidenti delle Camere organi di parte, rifiutando ogni ipotesi di elezione a maggioranza qualificata che garantirebbe l'elezione di personalità imparziali e sostenute da un apprezzamento bipartisan... Last but not least in nome della presunta regionalizzazione della Corte si mettono le mani dei partiti sulla Corte costituzionale trasformandola da giudice imparziale della costituzionalità delle leggi in longa manus del governo e della maggioranza”.
    L'opposizione spiega poi con chiarezza le differenze del disegno di legge dall'ordinamento britannico indicato più volte a torto da Berlusconi e dai cosiddetti “saggi di Lorenzago” come la fonte di ispirazione principale del loro progetto.
    Sul piano costituzionale non c'è molto da aggiungere a quello che hanno già detto e scritto le forze di opposizione nel dibattito che si è svolto al Senato e che è stato respinto con la consueta arroganza dalla maggioranza di centro-destra.
    Un progetto, come quello già approvato in Senato, è pericoloso da altri due punti di vista.
    Il primo è che fa crollare l'impianto generale della costituzione repubblicana fondato sulla divisione dei poteri secondo il classico schema tripartito e assai attenta a costruire garanzie e contrappesi attraverso l'incisività di organi costituzionali come il Quirinale, la Corte costituzionale che, in un'esperienza di più di sessant'anni, hanno costituito una difesa efficace dei cittadini e della nazione dai tentativi più volte avvenuti di non osservare le regole costituzionali da parte dell'esecutivo.
    Il secondo punto di vista riguarda i rischi innegabili di conflitti e di stalli che nascono dal vero e proprio pasticcio costituzionale cresciuto intorno all'esigenza di semplificazione dei poteri e di accrescimento indiscriminato della onnipotenza politico-istituzionale del primo ministro e della maggioranza che lo sostiene.
    Accanto agli aspetti importanti che attengono all'armonia del dettato costituzionale e alla sua efficacia pratica ce ne è, tuttavia, un altro che mi preoccupa altrettanto e che dovrebbe preoccupare, al di là del Quirinale, la maggioranza degli italiani e che vale la pena spiegare nei suoi termini essenziali.
    Noi non stiamo discutendo di riforma costituzionale in un mondo ideale caratterizzato dalla piena attuazione dello stato di diritto e dall'accettazione piena, da parte di tutti e di tutte le forze politiche, delle regole fondamentali della democrazia moderna.
    Al di là delle parole e delle formule più o meno vuote noi ci muoviamo in un paese nel quale il pesante conflitto di interessi che attiene al presidente del Consiglio non è stato affatto risolto con l'approvazione, dopo più di tre anni di stallo, della legge che porta il nome del ministro degli Esteri Frattini.
    Quella legge è ridicola e offensiva per gli italiani giacché consente all'attuale presidente del Consiglio di mantenere la proprietà e il controllo di Mediaset e di dettar legge all'interno della Rai, per non parlare del suo peso rilevante nella carta stampata, sul mercato pubblicitario e nell'editoria. E questo mostra la debolezza della fede democratica,per non dir altro, di cui dispone l'attuale leader di Forza Italia e la sua concezione aziendal-monarchica del potere e del suo esercizio.
    Il tutto equivale alla pratica abrogazione,con qualche piccola eccezione, dell'articolo 21 della costituzione che è uno di quelli fondamentali della prima parte della Carta. Il parlamento europeo, che pure è retto da una maggioranza conservatrice, lo ha detto con estrema chiarezza, anche se i mezzi di comunicazione di massa italiani, escluso questo e pochi altri giornali, hanno del tutto glissato sull'argomento.
    Noi viviamo inoltre in un paese nel quale le leggi-vergogna del primo triennio di legislatura berlusconiana sono tuttora valide e Berlusconi ne propone un'altra come l'abolizione della “par condicio” televisiva che assomiglia al desiderio di chi già domina il piccolo schermo di distruggere definitivamente, accanto all'opposizione,anche gli alleati indocili che non si inchinino al potere del Cavaliere.
    Ora se è vero che le leggi costituzionali non si possono fare pensando soltanto all'attuale capo del governo è altrettanto vero e ragionevole tenere conto della situazione storica attuale,dei pericoli che possono derivare dall'esito di future elezioni.
    Chi pensa che la parabola berlusconiana sia vicina alla sua conclusione non tiene conto sufficiente, a mio avviso, né del grande vantaggio di cui l'attuale presidente del Consiglio ancora dispone né della sua forte volontà di non lasciare a nessun costo il potere.

  6. #46
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sempre di attualità....

  7. #47
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,454
     Likes dati
    12,234
     Like avuti
    15,363
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da danny78
    Sempre di attualità....
    E con robby che facciamo; l'aspettiamo ancora?...

  8. #48
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    2) Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti) l'impiego degli strumenti finanziari non può, in questa fase, essere previsto nominatim . Occorrerà redigere un elenco di almeno 2 o 3 elementi, per ciascun quotidiano o periodico in modo tale che nessuno sappia dell'altro. L'azione dovrà essere condotta a macchia d'olio, o, meglio, a catena, da non più di 3 o 4 elementi che conoscono l'ambiente.

    Ai giornalisti acquisiti dovrà essere affidato il compito di simpatizzare per gli esponenti politici come sopra prescelti in entrambe le ipotesi alternative 1c e 1d.

    In un secondo tempo occorrerà:

    a) acquisire alcuni settimanali di battaglia;
    b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata;
    c) coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale;
    d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art. 21 Costit.
    torna attuale eh!

  9. #49
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,454
     Likes dati
    12,234
     Like avuti
    15,363
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da danny78
    torna attuale eh!
    E' quasi fatto, ormai; manca solo il "coperchio".

    Notoriamente ostico, al diavolo...
    (venditore di pentole)

  10. #50
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 May 2005
    Località
    Nkosi sikeleli Afrika
    Messaggi
    12,879
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da DrugoLebowsky
    quello che a me fa arrabbiare di più è certa sinistra moderata riformista ossequiosamente prona al ruolino di marcia dialettico dell'Autoassolto, che "con questi argomenti non vinceremo mai", e che lavora da anni indefessamente per farci passare come naturale ed anzi necessario il golpe massmediatico ed il conseguente monopolio dell'informazione.
    La sinsitra glamour che fa le vacanze radical-vip a Capalbio, partecipa al salotto vespiano volentieri, indossa vestiti firmati e cravatte di Marinella, e pubblica libri con la Mondadori, ça va sans dire.
    Vedo che da quando hai postato questo commento è passato più di un anno. Che quella sinistra continui ad esistere e pontificare è vero, ma la vedo sicuramente meno pimpante di allora e comincia ad essere balbettante. Non è stata quella sinistra a vincere le regionali e credo che dopo le primarie dovrà accettare un programma, se non del tutto soddisfacente, almeno più deciso di quanto vorrebbe nel colpire il conflitto d'interessi e smantellare il castello indecente delle leggi berlusconiane.
    Le conseguenze dell'oclocrazia (governo dei corrotti) che ha governato l'Italia in questi 4 anni sono sempre più evidenti e dolorose per milioni di persone, non lo saranno meno tra 7 mesi. Credo che neache i disperati sotterfugi promozionali con i nuovi manifesti 6X3 della DC pagati da Berlusconi potranno evitargli la sconfitta, certo temo che possano limitare le proporzioni della sua disfatta.

 

 
Pagina 5 di 5 PrimaPrima ... 45

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-11-11, 17:00
  2. DELLA VEDOVA: Lo sciopero politico della Cgil è un abuso
    Di pacatamente (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 76
    Ultimo Messaggio: 29-11-08, 09:51
  3. Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 02-01-06, 20:17
  4. programma politico della Magli
    Di waldgaenger76 nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 11-10-05, 10:49
  5. programma politico 2006 della sinistra
    Di nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 02-07-04, 13:03

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito