Pagina 15 di 20 PrimaPrima ... 5141516 ... UltimaUltima
Risultati da 141 a 150 di 196

Discussione: global warming...?

  1. #141
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,605
     Likes dati
    2,016
     Like avuti
    2,124
    Mentioned
    169 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito re: Fusione ghiacci a livelli record

    Da una rapida occhiata all'interessante materiale postato da geoscience direi che, più o meno dettagliatamente, arrivano all'incirca alle stesse conclusioni: ci sono evidenze nelle variazioni climatiche e variazioni nel livello dei ghiacci.
    Sbaglierò, ma ho l'impressione però che nessuno degli articoli abbia puntato abbastanza il dito contro l'inquinamento provocato dall'uomo.
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  2. #142
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Aug 2012
    Messaggi
    327
     Likes dati
    6
     Like avuti
    112
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito re: Fusione ghiacci a livelli record

    Citazione Originariamente Scritto da Regina di Coppe Visualizza Messaggio
    Sbaglierò, ma ho l'impressione però che nessuno degli articoli abbia puntato abbastanza il dito contro l'inquinamento provocato dall'uomo.
    Beh dipende cosa intendi. Sono comunque rapporti scientifici e quindi il linguaggio è necessariamente diverso rispetto a quello che puoi trovare in un articolo di giornale o in un'associazione ambientalista. Cmq vi sono passaggi diversi che pongono l'accento sulle emissioni antropiche:

    Link NSIDC:
    Greenhouse gases emitted through human activities and the resulting increase in global mean temperatures are the most likely underlying cause of the sea ice decline, but the direct cause is a complicated combination of factors resulting from the warming, and from climate variability.

    Link articolo sulla storia dell'Artico:
    The current reduction in Arctic ice cover started in the late 19thcentury,consistent with the rapidly warming climate,and became very pronounced over the last three decades. This ice loss appears to be unmatched over at least the last few thousand years and un explainable by any of the known natural variabilities.


    Altro articolo su ghiaccio marino e temperature:

    It is suggested strongly
    that the earlier warming was natural internal climate-system variability, whereas the recent SAT changes are a response
    to anthropogenic forcing. The area of arctic sea ice is furthermore observed to have decreased ∼8 × 105 km2 (7.4%) in
    the past quarter century, with record-low summer ice coverage in September 2002.
    A


    Il capitolo IPCC che ti ho linkato, essendo il quarto di un intero rapporto, non riprende molto il discorso sull'origine antropica, perchè questo è stato già discusso nei capitoli precedenti. Infatti il rapporto dice, nella sezione dedicata all'attribuzione:

    Most of the observed increase in global average temperatures since the mid-20th century is very likely due to the observed increase in anthropogenic greenhouse gas concentrations.

    Understanding and Attributing Climate Change - AR4 WGI Summary for Policymakers

    Questo significa che, con una probabilità superiore al 90%, l'uomo è il principale responsabile dell'attuale riscaldamento. In campo scientifico una tale probabilità è sinonimo di certezza (non assoluta chiaramente).
    Ma ogni articolo fa menzione dei gas serra come principali responsabili...
    Ultima modifica di Geoscience81; 08-09-12 alle 10:35

  3. #143
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Sep 2006
    Località
    Roma
    Messaggi
    1,153
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il G8 e l'accordo sul clima

    G8: ULTIMO GIORNO, ACCORDO MINIMO SU CAMBIAMENTI CLIMA TOYAKO - Tutti d'accordo: quella del riscaldamento del pianeta è una emergenza da affrontare. Servono "profondi tagli" delle emissioni al più presto. Questo è il senso politico dell'accordo raggiunto ad Hokkaido (Giappone) tra gli Otto Grandi e le otto potenze emergenti invitate all'ultima giornata dei lavori del G8.

    Ma si tratta di un accordo minimo, che non prevede né cifre né scadenze e che rimanda tutto al negoziato sul clima in sede Onu e alla prossima Conferenza di Copenhagen del novembre 2009 che dovrà disegnare gli scenari post-Kyoto per la lotta al Co2. In sostanza, nonostante gli sforzi della presidenza giapponese del G8, Cina ed India si sono tirate fuori dalla gabbia d'impegno rappresentata dal documento G8 di ieri sul clima che prevedeva l'impegni a dimezzare le emissioni per il 2050.

    Nel testo diffuso dopo la cosiddetta riunione "Mem", cioé tra gli Otto Grandi e le otto principali economie emergenti (Cina, India, Brasile, Messico, Sud Africa, Indonesia, Corea del sud e Australia), non c'é un solo riferimento temporale al 2050 così come mancano totalmente cifre di riferimento. I Paesi emergenti sottolineano che la possibilità di raggiungere questi obiettivi di lungo termine dipende anche da "tecnologie economiche, nuove, innovative e più avanzate". Quindi, chiedono una forte "cooperazione tecnologica con trasferimento di conoscenze avanzate". Naturalmente nel documento si riconosce che uno sforzo di queste dimensioni per abbattere le emissioni "richiederà una più grande mobilitazione di risorse finanziarie sia nazionali che internazionali". Il vertice del G8 si concluderà nel pomeriggio giapponese (l'ora di pranzo in Italia).

    DICHIARAZIONE FINALE:

    IRAN, RIMANIAMO CONVINTI DELLA SOLUZIONE DIPLOMATICA - Il G8 ha espresso "profonda preoccupazione" per il fatto che l'Iran continua a non adempiere ai suoi obblighi internazionali sul problema del nucleare ma "rimane impegnato" nella ricerca di una "soluzione diplomatica" del problema. E' quanto si legge nella Dichiarazione finale del Vertice G8 nella parte dedicata alle crisi internazionali, che invita Teheran ad agire "in modo responsabile costruttivo".

    AUMENTARE LA PRODUZIONE DI PETROLIO - Un appello affinché si trovi un migliore equilibrio fra la domanda e l'offerta di greggio e la "necessità " di un incremento nelle capacità di produzione e raffinazione. E' quanto chiedono gli otto Paesi più industrializzati del pianeta nella dichiarazione conclusiva del summit di Toyako, in Giappone, diffusa al termine del vertice. "In risposta al forte rialzo dei prezzi del petrolio, siamo d'accordo nel migliorare l'equilibrio fra l'offerta e la domanda attraverso maggiori sforzi ed un dialogo sia da parte dei paesi produttori e dei paesi consumatori allo scopo di migliorare la trasparenza", si legge nel documento. "Enfatizziamo inoltre, prosegue il testo, il bisogno di un aumento nelle capacità di produzione e raffinazione così come un espansione degli investimenti sul lato sulla fornitura dell'offerta, e ribadiamo l'importanza di fare ulteriori sforzi allo scopo di migliorare l'efficienza energetica così come di perseguire la diversificazione energetica sul lato della domanda". A questo scopo il G8 propone di tenere un "Forum" sull' energia allo scopo di concentrarsi sull'efficienza energetica e le nuove tecnologie. Un evento che il Giappone si è offerto di ospitare entro quest'anno.

    PREOCCUPA PRESSIONE INFLAZIONE
    - I Paesi del G8 hanno convenuto sulla necessità di rispondere alla corsa dei prezzi dei generi alimentari, del petrolio e alla pressione globale dell' inflazione. "Abbiamo convenuto - si legge nella dichiarazione finale - sulla necessità di rispondere alle questioni relative agli alti prezzi del petrolio e dei generi alimentari e di rispondere altresì alla pressione inflazionistica globale". Gli Otto grandi hanno anche sottolineato la necessità di avere "stabilità nei mercati finanziari" e di "lottare contro il protezionismo".

    APPLICARE INDICAZIONI FSF DI DRAGHI - In relazione alla necessità di rafforzare il sistema finanziario globale, il G8 rimarca "l'importanza di implementare rapidamente tutte le raccomandazioni del Financial Statibily Forum", presieduto dal governatore di Bankitalia Mario Draghi. Nella dichiarazione finale si "riafferma l'importanza del ruolo del Fondo Monetario Internazionale" e si esprime soddisfazione per "il progresso delle sue riforme e il sostegno a ulteriori progressi su questo fronte".


    http://www.ansa.it/opencms/export/si...106674992.html

  4. #144
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Aug 2012
    Messaggi
    327
     Likes dati
    6
     Like avuti
    112
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Ultima modifica di Geoscience81; 22-09-12 alle 12:28

  5. #145
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,605
     Likes dati
    2,016
     Like avuti
    2,124
    Mentioned
    169 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Clima sta cambiando?

    .

    A Doha la Conferenza Onu discute dei cambiamenti climatici e della seconda parte del protocollo di Kyoto (Cop 18) sulla riduzione dell'effetto serra.

    Doha 2012: al via in Qatar la conferenza sul Clima dell'ONU Cop18

    .
    Ultima modifica di Regina di Coppe; 28-11-12 alle 13:23
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  6. #146
    Francpolitik
    Data Registrazione
    05 Jul 2010
    Località
    Pescara
    Messaggi
    6,171
     Likes dati
    7
     Like avuti
    1,036
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Clima sta cambiando?

    Citazione Originariamente Scritto da Regina di Coppe Visualizza Messaggio
    .

    A Doha la Conferenza Onu discute dei cambiamenti climatici e della seconda parte del protocollo di Kyoto (Cop 18) sulla riduzione dell'effetto serra.

    Doha 2012: al via in Qatar la conferenza sul Clima dell'ONU Cop18

    .
    Questi alfieri del disastro finiranno per rimandare il tutto in nome della crescita.

    Non si capisce che l'attuale modello economico è vecchio, e questa crisi si protrarrà e diverrà sempre peggiore sin quando non capiremo che le risorse sono limitate e che bisogna porre l'ambiente al primo punto dell'agenda.
    L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene

  7. #147
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Aug 2012
    Messaggi
    327
     Likes dati
    6
     Like avuti
    112
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Clima sta cambiando?

    http://climatechange.worldbank.org/s...be_avoided.pdf

    Rapporto commissionato al Postdam Institute dalla banca mondiale...non c'è da essere tranquilli.

  8. #148
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,605
     Likes dati
    2,016
     Like avuti
    2,124
    Mentioned
    169 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Clima sta cambiando?

    Citazione Originariamente Scritto da Regina di Coppe Visualizza Messaggio
    .

    A Doha la Conferenza Onu discute dei cambiamenti climatici e della seconda parte del protocollo di Kyoto (Cop 18) sulla riduzione dell'effetto serra.

    Doha 2012: al via in Qatar la conferenza sul Clima dell'ONU Cop18

    .
    .


    L'unico accordo che hanno preso è quello di prorogare i protocolli di Kyoto fino al 2020...
    E alcune nazioni potranno continuare ad inquinare più di altre...
    Due pesi e due misure...


    .
    Ultima modifica di Regina di Coppe; 10-12-12 alle 18:24
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  9. #149
    calici amari
    Data Registrazione
    09 Jul 2009
    Messaggi
    13,605
     Likes dati
    2,016
     Like avuti
    2,124
    Mentioned
    169 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Fusione ghiacci a livelli record

    .

    Rischio riscaldamento globale: si libera metano dai ghiacci artici. Lo scioglimento del permafrost artico potrebbe immettere nell'atmosfera quantità di questo gas serra, 25 volte più potente dell'anidride carbonica, molto più grandi di quanto si pensasse fino ad ora, con implicazioni davvero preoccupanti per il ritmo di crescita del riscaldamento del pianeta
    http://www.nature.com/ngeo/journal/v.../ngeo1480.html


    Se a ciò si aggiunge anche il rischio sismico della zona (la faglia di cui ho parlato precedentemente) e l'eventuale estrazione di gas da parte di varie compagnie che intendono sfruttare i giacimenti artici...

    .
    Ultima modifica di Regina di Coppe; 14-03-13 alle 12:04
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  10. #150
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Aug 2012
    Messaggi
    327
     Likes dati
    6
     Like avuti
    112
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Clima sta cambiando?

    Citazione Originariamente Scritto da Regina di Coppe Visualizza Messaggio
    Parla pure di tutto ciò che ritieni utile ed interessante, è vero gli argomenti sono tanti e vasti, ma qui sul forum lo spazio non manca!
    Tutto ciò che ritengo utile è davvero tanto, per capire le basi della materia
    Pero potremmo chiarire dei punti, ripeto, come il ruolo della CO2 nell'effetto serra o perchè le altre cause non hanno influenzato il riscaldamento recente, o come lo studio dei cambaimenti climatici passati ci ha dato ulteriori conferme dell'importanza della CO2. Però mi piacerebbe fossero dei chiarimenti partecipati o cmq interesssanti, per cui ti chiedo cosa puo interessarti e di conseguenza interessare anche altri visitatori del forum.


    Anche se i teorici delle scie contrasteranno le tue opinioni, ci sono comunque altri forumisti che leggendo le tue risposte potrebbero condividere o essere persuasi dal tuo ragionamento...
    Non esiste una teoria sulle scie chimiche...a meno che nn vogliamo elevare a teoria scientifica qualunque cosa una persona puo pensare, senza alcuna prova reale...esiste chi ancora sostiene che la terra è piatta, vogliamo parlare di teoria del terrapiattismo? Lo trovo un attimo eccessivo non credi?
    Sul confronto su queste teorie ho già dato, non mi interessa intervenire in alcun modo...una lettura semplice la si puo trovare su wikipedia, perfino:
    Teoria del complotto sulle scie chimiche - Wikipedia

    Rircordo che ultimamente circolava un accordo sul clima Italia Usa e gli sciacomici si "attaccavano", senza comprendere, agli esperimenti previsti e a dei termini normalissimi in ambito scientifico e che indicavano cose del tutto diverse dalle loro folli conclusioni.
    Ultima modifica di Geoscience81; 29-03-13 alle 12:57

 

 
Pagina 15 di 20 PrimaPrima ... 5141516 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 18-04-22, 22:57
  2. Trump e il global warming
    Di Felipe K. nel forum Fondoscala
    Risposte: 50
    Ultimo Messaggio: 14-11-16, 13:26
  3. Il global warming
    Di pedro nel forum Fondoscala
    Risposte: 512
    Ultimo Messaggio: 01-09-15, 10:01
  4. O mar O sol e o Global Warming
    Di Bamba de Kraut nel forum Fondoscala
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 31-08-15, 14:42
  5. Global Warming
    Di Maxadhego nel forum Padania!
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 08-01-10, 09:59

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito