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Appena ascoltato (il "Bugiardino" - cit. - RaiNews24): "NON si può non investire sull'Alta Velocità tra Napoli e Palermo".
(con annesso "Ponte sullo Stretto", ovviamente)
A voi i commenti ...![]()






Nomine: se non son toscani, sono Toschi ...![]()




Poi dice che non è vero che è Travaglio a copiare da MrBj ...
Toschi & toscani
di Marco Travaglio
Il Fatto Quotidiano 4 maggio 2016
Gentile presidente Mattarella, scrivo a Lei perché – pur dissentendo su alcune sue parole e molti suoi silenzi – apprezzo i suoi appelli sulla corruzione. E soprattutto perché tocca a lei firmare o respingere il Dpr con la nomina, fra gli altri, del generale Giorgio Toschi a comandante della Guardia di Finanza, dopo aver espresso più di una riserva al premier Renzi, che naturalmente se n’è infischiato.
Perciò le segnalo l’articolo di Ferruccio Sansa sul Fatto di ieri.
Racconta di un’indagine per concussione della Procura di Pisa a carico di Toschi – allora capo delle Fiamme Gialle pisane – chiusa nel 2002 con un’archiviazione imbarazzante (sia per i magistrati, sia per l’ex indagato).
Di quell’inchiesta si parlava da tempo, ma nessuno era ancora riuscito a metter le mani sulle carte.
Fermo restando che nulla di penalmente rilevante può essere contestato all’alto ufficiale, i fatti accertati dal pm che ha deciso di non processarlo (mentre ha ottenuto il giudizio e la condanna di vari sottoposti per mazzette in cambio di verifiche fiscali addomesticate o inesistenti) pongono problemi etici, deontologici e di opportunità.
L’allora procuratore Enzo Iannelli scrive di avere raccolto “sospetti e indizi” che non gli paiono sufficienti per esercitare l’azione penale contro Toschi. Un suo maresciallo raccontò a un commilitone che il comandante concuteva imprenditori conciari del cuoio o se ne faceva corrompere con “somme di denaro”, dopo aver dato “disposizione” ai sottoposti di dispensarli dagli accertamenti. I due sottufficiali conservavano gli elenchi delle ditte corruttrici o concusse che andavano esentate dalle verifiche. Un altro maresciallo si sentì dire da un imprenditore, al cambio della guardia del comandante: “Speriamo che questo nuovo sia meglio del primo e non ripeta le azioni illecite del precedente”, cioè di Toschi. E, citando le testimonianze di quattro colleghi, raccontò che Toschi “tutti i lunedì di ogni settimana presso la Brigata amministrativa cambiava banconote vecchie con banconote nuove”. Il sabato invece – secondo un’altra fonte – un maresciallo gli portava i soldi versati dagli imprenditori “tenuti fuori dalle verifiche”.
Lei sa, Presidente, se il generale ha mai querelato per calunnia i suoi accusatori? Toschi – aggiunge il pm – acquistò pure tre Mercedes in quattro anni a prezzo “particolarmente favorevole”, con un “mancato guadagno per la concessionaria e un correlato risparmio” per sé di 21 milioni e rotti di lire in tutto.
Articolo intero su Il Fatto Quotidiano in edicola oggi.


Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)