In Origine Postato da MrBojangles
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Internéscionàl!
Berlusconi: "Bush vince perché taglia le tasse"
(articolo)
Si; e, magari, anche per aver ALZATO la pena per il falso in bilancio a 25 ANNI...![]()


In Origine Postato da MrBojangles
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Internéscionàl!
Berlusconi: "Bush vince perché taglia le tasse"
(articolo)
Si; e, magari, anche per aver ALZATO la pena per il falso in bilancio a 25 ANNI...![]()


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"Non facciamoci sempre riconoscere", diceva Totò.
E in effetti tutto pensavamo di dover sopportare nella vita, tranne che vedere Gianfranco Fini rappresentare l’Italia nel mondo.
Ma, anche in patria, non è che ci rappresentiamo al meglio.
Basta guardare la serie di delitti che riempie i tg di interni domestici sempre più efferati.
Sordidi interessi armano la mano dei parenti più stretti, come in certe storie di Simenon che gelano il cuore anche a Maigret.
Per esempio, sentire che la moglie assassina, mentre assisteva all’esecuzione del delitto da parte dell’amante, chiamava al telefonino il figlio per fargli ascoltare i rantoli del padre, fa una certa impressione.
Per non parlare della quindicenne che ha guidato il genitore a uccidere il ladro del suo motorino.
Uno si chiede se, in un mondo così, si debba ancora aver paura della criminalità che arriva da fuori.
È come quando la destra parla di difendere la cultura occidentale, e poi manda al governo Maurizio Gasparri.
Delle due l’una: o la cultura o Gasparri.
E quanto all’occidentale, un cretino non è né occidentale, né orientale.
Come diceva Totò: "Un cretino non ha attenuanti".


La risposta MrBoj, risiede nella constatazione che almeno una parte del Sud Italia, è molto più simile alla Valona dell'epoca delle piramidi finanziarie, che ad una civile città occidentale. E' opportuno prenderne atto ed usare i metodi appropriati.In Origine Postato da MrBojangles
[B]![]()
"Non facciamoci sempre riconoscere", diceva Totò.
...............OMISSIS
no si chiede se, in un mondo così, si debba ancora aver paura della criminalità che arriva da fuori.


Non so se tu l'abbia mai "girata" quella "parte del sud Italia (che) è molto più simile a Valona (etc.)"; io si.In Origine Postato da Gallo Senone
La risposta MrBoj, risiede nella constatazione che almeno una parte del Sud Italia, è molto più simile alla Valona dell'epoca delle piramidi finanziarie, che ad una civile città occidentale. E' opportuno prenderne atto ed usare i metodi appropriati.
Praticamente TUTTA.
Ci sono dei posti che sono addirittura peggio di "Valona"; se ti capiterà di passare tra Palma di Montechiaro e Gela, li vedrai.
(feudo storico dei Mannino)
Ma questa NON è la norma.
Ci sono "posti" dove persone volenterose CI PROVANO; coscienti di vivere e (provare a) lavorare in una terra che NON HA EGUALI come potenzialità paesaggistiche, turistiche, gastronomiche, storiche, culturali, d'accoglienza.
E, questo, TUTTO INSIEME.
E, il TUTTO, svilito e mortificato dalla "longa manu" della malavita organizzata collusa con la malapolitica.
La stessa che prometteva "città più sicure"; la stessa che manda Dell'Utri in Europa e i politici siciliani in tribunale per mafia SENZA pretendere che si dimettano.


Si, un po di Sud lo conosco anch'io. So anche che ci sono meridionali perbene, ho amici del Sud assolutamente impagabili e la loro amicizia mi rende orgoglioso. Però debbono ribellarsi alla protervia della mafia e dei politici corrotti. Ma lo Stato li deve aiutare facendo sentire forte la propria presenza. Se necessario ricorrebdo anche ai metodi spicci che utilizzò il Prefetto Mori.In Origine Postato da MrBojangles
Non so se tu l'abbia mai "girata" quella "parte del sud Italia (che) è molto più simile a Valona (etc.)"; io si.
Praticamente TUTTA.
Ci sono dei posti che sono addirittura peggio di "Valona"; se ti capiterà di passare tra Palma di Montechiaro e Gela, li vedrai.
(feudo storico dei Mannino)
Ma questa NON è la norma.
Ci sono "posti" dove persone volenterose CI PROVANO; coscienti di vivere e (provare a) lavorare in una terra che NON HA EGUALI come potenzialità paesaggistiche, turistiche, gastronomiche, storiche, culturali, d'accoglienza.
E, questo, TUTTO INSIEME.
E, il TUTTO, svilito e mortificato dalla "longa manu" della malavita organizzata collusa con la malapolitica.
La stessa che prometteva "città più sicure"; la stessa che manda Dell'Utri in Europa e i politici siciliani in tribunale per mafia SENZA pretendere che si dimettano.


E da un po' di post che ti vedo scrivere del prefetto Mori.In Origine Postato da Gallo Senone
Si, un po di Sud lo conosco anch'io. So anche che ci sono meridionali perbene, ho amici del Sud assolutamente impagabili e la loro amicizia mi rende orgoglioso. Però debbono ribellarsi alla protervia della mafia e dei politici corrotti. Ma lo Stato li deve aiutare facendo sentire forte la propria presenza. Se necessario ricorrebdo anche ai metodi spicci che utilizzò il Prefetto Mori.
Contestualizzato all'oggi; è come dire che Putin dovrebbe contrastare la mafia georgiana con i cosacchi.
(ammesso che Putin lo VOGLIA; più o meno come qui)
Mori aveva a che fare con contadini che taglieggiavano i mezzadri sui raccolti e con i "baroni" che reggevano il gioco in complicità con gli amministratori.
OGGI, anche la mafia s'è globalizzata.
Hanno ammazzato Falcone e Borsellino; che (in modesta misura) disponevano ANCHE di strumenti informatici.
Hanno i LORO avvocati in Parlamento; in COMMISSIONE GIUSTIZIA.
Hanno i loro terminali nelle più grandi banche d'affari del mondo.
QUALE Mori riesci ad immaginare, oggi?


Un Mori in quanto rappresentante di uno Stato di Diritto e di un Governo forte e serio. Lo so, oggi siamo lontani da una vera volontà di lotta al malaffare ed al crimine organizzato. Ma il vero cancro del Sud è proprio questo modo d'essere al di fuori ed al di sopra della legge. Il Mezzogiorno non potrà mai conoscere uno sviluppo economico equilibrato se non si libera dal flagello della criminalità. E lo Stato, se non lotta sul serio contro questa metastasi, quando parla di rinascita del Sud, fa soltanto dell'inutile, anzi dannosa, accademia. Certo, quando l'inquisito per mafia è il Governatore della Sicilia, che fiducia vuoi che abbiano i cittadini?In Origine Postato da MrBojangles
E da un po' di post che ti vedo scrivere del prefetto Mori.
Contestualizzato all'oggi; è come dire che Putin dovrebbe contrastare la mafia georgiana con i cosacchi.
(ammesso che Putin lo VOGLIA; più o meno come qui)
Mori aveva a che fare con contadini che taglieggiavano i mezzadri sui raccolti e con i "baroni" che reggevano il gioco in complicità con gli amministratori.
OGGI, anche la mafia s'è globalizzata.
Hanno ammazzato Falcone e Borsellino; che (in modesta misura) disponevano ANCHE di strumenti informatici.
Hanno i LORO avvocati in Parlamento; in COMMISSIONE GIUSTIZIA.
Hanno i loro terminali nelle più grandi banche d'affari del mondo.
QUALE Mori riesci ad immaginare, oggi?


Il governo forte e serio lo FAI tu; con il tuo voto.In Origine Postato da Gallo Senone
Un Mori in quanto rappresentante di uno Stato di Diritto e di un Governo forte e serio. Lo so, oggi siamo lontani da una vera volontà di lotta al malaffare ed al crimine organizzato. Ma il vero cancro del Sud è proprio questo modo d'essere al di fuori ed al di sopra della legge. Il Mezzogiorno non potrà mai conoscere uno sviluppo economico equilibrato se non si libera dal flagello della criminalità. E lo Stato, se non lotta sul serio contro questa metastasi, quando parla di rinascita del Sud, fa soltanto dell'inutile, anzi dannosa, accademia. Certo, quando l'inquisito per mafia è il Governatore della Sicilia, che fiducia vuoi che abbiano i cittadini?


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Prove tecniche di rimpasto
La Cdl fa cadere il sindaco di Montecatini vicino a Fini
Francesco Sangermano
MONTECATINI TERME (Pistoia) Abbandonato dalla sua maggioranza di centrodestra, in occasione del voto su un ordine del giorno relativo alla gestione delle Terme, il sindaco di Montecatini Ettore Severi (An) ha annunciato le sue dimissioni che saranno formalizzate domattina di fronte al prefetto di Pistoia e al presidente del consiglio comunale. Il consiglio comunale di Montecatini ha approvato, coi voti di Forza Italia, Udc e An, un ordine del giorno in cui si sottolinea l’opportunità di chiedere la risoluzione automatica, per insolvenza, del contratto di affidamento della gestione delle Terme. Il sindaco Severi, che in questi giorni stava lavorando per arrivare ad una risoluzione del contratto meno traumatica, aveva chiesto alla sua maggioranza di rinviare quell’ordine del giorno ma aveva ottenuto la disponibilità solo dal centrosinistra. Severi, 40 anni, considerato uno degli emergenti di Alleanza nazionale in Toscana era al suo secondo mandato e già nella scorsa legislatura si era dimesso dal suo partito a pochi mesi dalle elezioni in contrasto con la sezione cittadina sulla nomina di un consigliere nella società che rappresenta Comune e Regione nella proprietà proprio delle Terme. Severi nominò un tecnico, mentre il partito voleva un rappresentante politico. Per sanare la frattura dovette arrivare in città il ministro dell’Ambiente Altero Matteoli. Adesso Severi sembra poco disposto a tornare indietro. Nell’annunciare le sue dimissioni ha accennato solo a posticiparle fino alle regionali del prossimo anno, in cambio di un «governo di salute pubblica che coinvolga anche la minoranza».
La crisi delle Terme, che ha provocato ora il crollo della giunta comunale, è scoppiata ad agosto con l’uscita di scena del socio di maggioranza della società di gestione, l’imprenditore ascolano Mauro Scaramucci finito al centro di un’inchiesta per presunte irregolarità contabili legate alla sottrazione di 10 milioni di euro dal capitale sociale. Da quel momento la proprietà (rappresentata da Comune e Regione Toscana) è al lavoro per cercare una via d’uscita.


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Diplomatic version!
Fini (Farnesina stile) dixit
«Il fascismo non è morto ma ha perso la guerra ed è stato sostanzialmente messo ai margini della politica nazionale».
Radio Radicale, 12 luglio 1991
«Mussolini è stato il più grande statista del secolo e Berlusconi dovrà pedalare per dimostrare che appartiene alla storia come Mussolini».
la Stampa 1 aprile 1994
«Fare il Gay Pride a Roma è un'impuntatura di carattere ideologico di una lobby, quella omosessuale, che offende due volte la città perché Roma è il tempio della cristianità e poi perché viene organizzato volontariamente»te nell'anno del Giubileo»
Ansa 4 maggio 2000
In Eritrea «l'epoca coloniale viene ricordata senza polemiche» e il «legame profondo antico» tra Italia e la sua prima colonia africana è «un’esperienza valutata positivamente»
Ansa 14 gennaio 2001
«Il pacifismo è la caricatura della pace, Ponzio Pilato fu il primo pacifista della storia»
Ansa 18 settembre 2004