



mi pare che il vero kassaro sia veneziani. Oltretutto sta sparlando di una rai con la maggioranza del cda ancora in mano alla sua stessa parte politica.






"Così l’ex Urss elimina i nemici"
di Paolo Guzzanti
«Sì, è vero, in un primo momento ero furioso con Scaramella, ma soltanto perché ho pensato, come Litvinenko, che lui fosse il killer di Sasha. Adesso so tutto, come lo sa la polizia e il governo britannico.
L’assassinio di Litvinenko è stato preparato accuratamente e programmato allo scopo di far apparire Mario Scaramella come il killer, farne un mostro e così, oltre a far morire Litvinenko, distruggere la sua Commissione d'inchiesta con una ondata di infamie».
Segue su il Giornalino dei Piccoli
(... di undici anni e nemmeno tanto svegli)


Berlusconi fonda l’università liberal contro l'egemonia della sinistra
di Fabrizio De Feo
Il progetto sarebbe in cantiere da circa un anno. La sede sarebbe già stata individuata: una prestigiosa villa in Lombardia. Così come sarebbe già stato scelto il possibile «rettore»: Angelo Maria Petroni, consigliere di amministrazione della Rai. L’ultima idea di Berlusconi si chiama «università del pensiero liberale». Un ateneo ad hoc con cui scardinare il «monopolio della sinistra» in campo culturale e accademico e formare la «futura classe dirigente moderata».
Berlusconi è intenzionato a dare un’impronta internazionale al nuovo istituto dove si svolgeranno lezioni di personaggi di alto livello come Bill Clinton e Mikhail Gorbaciov o Bill Gates.
(il Giornale)
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Cesa: «Prodi sotto scacco»
«Sulle pensioni maggioranza lacerata» Schifani: «Ancora sei mesi con Prodi e Italia in ginocchio». Bondi: «Ammetta sue difficoltà»
ROMA - Le reazioni al discorso di Romano Prodi non si sono fatte attendere
CESA: «PREMIER SOTTO SCACCO» - «Prodi è sotto scacco. Sulle pensioni la maggioranza è lacerata da profonde contraddizioni e il governo naviga a vista, senza una rotta, dimostrando ancora una volta di non essere all'altezza dei problemi. Inconciliabili, al momento, le posizioni di Ferrero, e della sinistra massimalista, e quelle della cosiddetta sinistra riformista. Il risultato più probabile sarà, come al solito, la paralisi e il rinvio. Aspettiamo prodi sul terreno delle proposte concrete», ha commentato Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc.
SCHIFANI: «VAGO E FUMOSO» - Renato Schifani, il presidente dei senatori di Forza Italia, ha invece commentato: «Altri sei mesi con Prodi a palazzo Chigi e l’Italia sarà definitivamente in ginocchio». «Il governo Berlusconi ha lasciato al professore un Paese in forte crescita, con una diminuzione delle tasse e maggiori entrate per quasi 40 miliardi di euro. Prodi ha sprecato tutto, e ci viene a sciorinare le solite formule vuote e fumose nel vano tentativo di recuperare un consenso irrimediabilmente e irreversibilmente perso».
GASPARRI: «DRIBBLA PROBLEMI ITALIA» - «Romano Prodi fa lo slalomista dribblando i problemi che palesemente il suo sgangherato governo non è in grado di affrontare». È il commento di Maurizio Gasparri, di Alleanza Nazionale, alla conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio. «È chiaro che sulla missione in Afghanistan, sulle pensioni, sulla famiglia, la sua armata Brancaleone si presenta divisa e confusa».
BONDI: «AMMETTA DIFFICOLTA'»- «Con la disonestà politica ed intellettuale non si rende un buon servizio al Paese e neppure alla propria parte politica. Un premier serio riconosce i meriti dei governi precedenti e ammette le proprie difficoltà» ha commentato Sandro Bondi, coordinatore di Forza Italia.
URSO: «PREMIER È UNA BEFANA CHE PORTA SOLO CARBONE» - «Prodi ha indossato il vestito di babbo natale, cercando di far credere di avere dispensato pacchi di doni a tutti, alle imprese e ai lavoratori, appare invece agli italiani come una arcigna befana capace solo di portare carbone» ha chiosato Adolfo Urso di Alleanza Nazionale, commentando le dichiarazioni del Premier nella conferenza stampa di fine anno.
MATTEOLI: «NESSUNO SALIRA’ SUL SUO CARRO»- «Ha ragione Prodi, nessuno salirà sul suo carro che si sta fermando». Così il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli, commenta le dichiarazioni del presidente del Consiglio. «Per il resto - aggiunge Matteoli - non si può condividere null’altro. Con toni soporiferi, Prodi ha pronunciato un’innumerevole quantità di falsità incommentabili»
RONCONI: «TERRORIZZATO DA OPPOSIZIONE MODERATA» - «Prodi è terrorizzato dalla iniziativa di Casini, dalla costruzione di una opposizione moderata che faccia esplodere le contraddizioni di una sinistra composita e che non ha riferimenti europei» ha detto Maurizio Ronconi, vicepresidente gruppo Udc alla Camera.
28 dicembre 2006
(il Corriere)


Loro sono quelli ascritti al titolo del topic.
Poi si dividono tra cazzari utili idioti, come i "vari" Bondi, Schifani, Gasparri; e tra cazzari inutili farabutti, come il prescritto Cesa e l'inquisito Matteoli.
Più che un pulpito, una discarica.
Abusiva, ovviamente.


Berlusconi: no alle larghe intese.
L'Udc si smarca
L'Udc si smarca da questo diktat: «La nostra posizione è diversa», dice Cesa.
Intanto fallisce il "tavolo dei volenterosi".
(QUI)
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