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Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)




Fiór da fióre post-amministrative:
[...]
Bersaniani. Dopo questo risultato stitico del Pd, la sedicente minoranza interna batterà finalmente un colpo?
No. Passiamo al punto successivo.
Distanze. Queste elezioni ribadiscono la distanza sempre più incolmabile tra elettori di sinistra e Pd, ma il Pd e i suoi ultrà lo negheranno ancora. Facendo un altro regalo al M5S.
Idoli assoluti. Adinolfi, che ha preso meno voti della sua bella copia Ferrara quando si autocandidò con la baracconata antiabortista. Orfini, che su L’Unità (quindi da nessuna parte) aveva garantito che “la Raggi non vincerà”: può essere, ma a oggi pare difficile. Big Jim Masia, che sta a Mentana come il punching-ball a Muhammad Ali. E Romani di Forza Italia, che ieri su RaiTre sembrava il reduce triste di se stesso (e vederlo così era bellissimo).
Idoli ancora più assoluti. Il pelaticcio Rondolino, che il 13 aprile cinguettava garrulo: “Vi do una buona notizia: Virginia Raggi non andrà al ballottaggio” (si era appena sbronzato con la Meli perché Gozi gli aveva appena regalato un poster della Pinotti). Lo scherano della carismatica Valente, che su La7 a mezzanotte faceva il bullo garantendo che i risultati avrebbero rivelato sorprese straordinarie (certo: sono arrivati terzi con la metà dei voti di De Magistris. Davvero straordinari).
E poi lui: il gigantesco Osvaldo The Man Napoli.
In piena era berlusconiana faceva il reuccio minore, ora conta meno di Rodrigo Ely nel Milan. A Torino era il candidato ufficiale (ahahahah) di Forza Italia e AN e ha preso il 5%. In confronto la battaglia di Canne, per i romani, fu un trionfo inaudito.Daje Osvaldo: sei tutti noi.
Curiosità. Ah, ragazzi, mi sono distratto: Ernest Goodfella Carbone l’ha già twittato “#Ciaone”?
QUI


Ottimo.Avvertenza: quando una forza politica non parla delle grandi città ma di Ortignano Raggiolo, vuol dire che quelle amministrative le ha perse. Se la prima forza italiana esulta per essere arrivata seconda (staccatissima) a Roma, per aver vinto al primo turno a Cagliari (con un candidato di Sel) o per essere andata al secondo turno da favorita in città dove fino a tre mesi fa credeva di vincere in ciabatte (Torino, Milano, Bologna): be’, se tutto questo accade, quel partito – sebbene abbia quasi tutta l’informazione a favore – non sta forse benissimo.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


nel caso, sarebbero in ottima compagnia con Rodotà-tà-tà, che in passato voleva abolire il senato.
PS. che cosa c'entri la riforma del 2006, imperniata su quella troiata di nome devolution, con quella di adesso è cosa ignota a chiunque tranna che a Trabajo e SexyScanzi, ma tant'è....
Qu'ils mangent de la brioche.


Fiór da fiore 2:
Goodnews. “Vi do una buona notizia: Virginia Raggi non andrà al ballottaggio”
(Fabrizio Rondolino, Twitter, 13.4).
Appassita. “Noto l’appassimento di Virginia Raggi e Napoli non è messa così male”
(Renzi, Repubblica, 21.5).
I portafortuna. “Io e Giachetti abbiamo trovato un Pannella bello tonico”
(Matteo Renzi, 12.3).
No Piero, no party. “Il 66% dei torinesi apprezza l’amministrazione di Fassino. Nel 2011 il Pd torinese ha avuto il 35% e l’anno scorso in Regione il 36. Con queste cifre non c’è partita. E comunque, a un eventuale ballottaggio, anche se io non ci credo, andrebbe il centrodestra: i 5Stelle sono un completo disastro…Ma, coi numeri che vedo, Fassino vince al primo turno”
(Fabrizio Morri, segretario Pd a Torino, Repubblica, 5.1).
Il Migliore. “Prima di tutto per governare Napoli bisogna governare Napoli. Sembra una tautologia, ma Napoli non è governata. De Magistris si occupa della sua carriera e molto poco delle esigenze dei cittadini. Noi diamo una risposta collettiva come partito”
(Gennaro Migliore, l’Unità, 20.11).
Quadro preciso. “Per scegliere la Raggi i 5Stelle hanno votato con 3 mila clic, noi abbiamo scelto Giachetti alle primarie con 50 mila cittadini: a Roma la direzione è quella giusta per vincere le elezioni. I cittadini hanno un quadro preciso della situazione”
(Debora Serracchiani, 7.3).
Segnalazioni. “Segnalo a Roberto Speranza che, mentre lui s’è guardato bene dall’occuparsi delle vicende romane, siamo passati nei sondaggi dal 16 al 30%”
(Matteo Orfini, La Stampa, 9.3).
Grandi opere. “Stavolta li asfalto tutti”
(Orfini, Repubblica, 10.3).
Falli pure divisi. “Se io e Bassolino stiamo insieme battiamo De Magistris”
(Valeria Valente, Corriere della Sera, 11.3).
L’ebete.“Alla Raggi si legge nello sguardo la beata incoscienza di chi non ha la più pallida idea di cosa le succederebbe se vincesse davvero”
(Sebastiano Messina, Repubblica, 1.6).
È fatta. “Non c’è mai stato un governo così attento a Napoli, mentre una città così importante non può essere amministrata con l’estremismo inconcludente di De Magistris”
(Vincenzo De Luca, l’Unità, 4.6).
È strafatta. “Siamo già al ballottaggio”
(Giorgia Meloni, 3.6).
Sempre lucido. “So che a Roma, al ballottaggio, il Pd voterà per noie per Marchini”
(Silvio Berlusconi, 3.6)
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Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Per ora lo hanno abolito solo in 300 su 1.300
Legenda: NCUC: non c'entra un cazzo, NRAC: non rispondo ai cazzari
4 Dicembre 2016: Lutto Nazionale