

Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Anche Lercio legge MrBj su POL ...
Milano, Parisi si insedia al posto di Sala ma nessuno se ne accorge ? Lercio


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Salvo complicazioni
di Marco Travaglio
21 giugno 2016
Dopo la notte dei ballottaggi, le autorità sanitarie segnalano un improvviso sovraffollamento nei Pronto soccorso di tutta Italia.
Vediamo la situazione, ospedale per ospedale.
San Matteo.
Ricoverati d’urgenza Matteo Renzi, Matteo Orfini e Matteo Salvini.
Ai primi due sono stati diagnosticati traumi cranici plurimi, dovuti al fatto che si davano testate a vicenda in largo del Nazareno, urlandosi contro:
- “Mortacci tua, se non mi facevi cacciare Marino, a quest’ora avremmo ancora il sindaco di Roma!”
- ”Zitto, o grullo, che mi avevi suggerito Giachetti, dico Giachetti, come nome vincente!”
- “Maddeché, l’hai voluto tu, quella volta che giocavamo alla Playstation!”
- “E comunque è solo un voto locale, senza ripercussioni nazionali!”
- “Ma stattezzitto, che peccorpatua me soffatto menà pe’ strada, ala festa d’a Tasi me volevano pure carcerà!”.
Il terzo, Salvini, le testate le batteva da solo contro il muro, ripetendo frasi sconnesse sui negher, le ruspe, le felpe, Le Pen e Trump a cui i sanitari non sono riusciti a dare un senso compiuto.
Renzi ha poi chiesto di essere trasferito al San Raffaele, dove dice di avere un vecchio amico ricoverato.
Santi Ignazio e Massimo.
Un uomo con la barba e uno coi baffi, risultati positivi alla prova del palloncino per aver ingurgitato ingenti quantitativi di alcol, sono stati rinvenuti privi di conoscenza nell’estrema periferia di Roma.
L’uno vagava senza meta, zigzagando a bordo della sua bicicletta con una fascia tricolore a tracolla che s’era inceppata nella catena, l’altro faceva il trenino da solo e intonava caroselli carioca tipo “Brigitti Bardòbardò” con una lingua di Menelik in bocca.
I due sono poi risultati essere un affermato chirurgo di nome Marino Ignazio e un ex premier di nome D’Alema Massimo.
San Francesco Gaetano.
Il noto costruttore ed editore romano Francesco Gaetano Caltagirone ha perso i sensi alle ore 23 e un minuto di domenica, mentre ascoltava gli exit poll in tv.
Aveva appena vergato di suo pugno – dopo gli ormai leggendari “Giachetti, rimonta legata ai municipi” e “La tela del premier per Roma. Ora un fronte civile per salvarla” – il nuovo titolo di prima pagina del Messaggero, “Roma a Cinque Cerchi”, subito corretto da un improvvido redattore in “Roma a Cinque Stelle”.
Le sue ultime parole sono state “Olimpiadi!”, “Tor Vergata!”, “Metro C!”, poi più nulla.
I medici hanno comunicato ai barellieri, Luca di Montezemolo e Giovanni Malagò, che la prognosi è riservata fino al 2024, poi il paziente si riprenderà.
....(continua)
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Romano (ex di TUTTO) preso a pesci in faccia da una Polverini "qualsiasi" (ora, su La7) non ha prezzo ...![]()


Questa è per @chichibio (chiunque egli sia):
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Bean, pure le notifiche mandi?
Sei in cerca di attenzioni?
Hai pensato a un cane?![]()
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A proposito di cazzari
Errani: la versione di Vasco - Il Fatto Quotidiano
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