
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Fratelli di banca.
Inchiesta giudiziaria per Francesco Saverio Caltagirone, palazzinaro, banchiere, editore del Messaggero e del Gazzettino Veneto, Francesco Milleri, amministrazione delegato di Luxottica e per Luigi Lovaglio, amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena. Con il sostegno del governo, avrebbero scalato, violando le regole di mercato, Mediobanca e Assicurazioni Generali. Super Padroni, nel nome di Meloni.
A chi l’oro? A noi.
Lucio Malan, unico reazionario tra i valdesi delle Val Pellice che mi sia capitato di incontrare, firma un emendamento alla finanziaria per trasferire, da Bankitalia allo Stato, cioè nella disposizione del governo, 2452 tonnellate di oro; valore stimato 250 miliardi di euro. I tecnici del Tesoro segnalano che si tratterebbe di un esproprio e violerebbe trattati europei sulla autonomia delle banche centrali e i loro rapporti con la BCE.
Se perdo, cambio la legge.
La vittoria delle elezioni in Puglia, con il 28% di scarto e in Campania con il 25%, ha reso contendibili per le opposizioni i 147 collegi uninominali della Camera e i 109 del Senato. In cui il candidato che prende più voti viene eletto. Dunque bisogna cambiare d’urgenza la legge elettorale. Fratelli e Sorelle vogliono una “proporzionale con premio”, cioè una legge che trasformi il 40% dei consensi nel 54-56% dei seggi. Ciò vuol dire, vista la percentuale di chi vota, che meno di 2 italiani adulti su 10 darebbero al consegnerebbero alla maggioranza il potere di eleggere Presidente della Repubblica e giudici costituzionali.
Il ponte del nulla.
La Corte dei Conti spiega, in sentenza, che il Ponte sullo stretto viola le direttive europee in difesa dell’ambiente e le procedure per dimostrare che l’opera sia necessaria e i soldi spesi bene. In più sappiate che il governo lo vuole finanziare in quanto opera militare. Mi sovviene la buonanima del Duce, che fece spostare armi e munizioni a Pantelleria, “Portaerei d’Italia”. Purtroppo la Perfida Albione impedì alle navi della Regia Marina di raggiungere il deposito pantesco. Allo stesso modo, passato lo stretto, armi, treni e auto si bloccheranno sul binario unico per Palermo o, in senso inverso, nel collo di bottiglia della viabilità calabrese. E Odisseo vedrà il Ponte di Salvini, non Scilla e Cariddi, col canto delle sirene.
Etc. ...
