La questione morale non può essere una discriminante per la legislazione, perchè la morale non è oggettiva. Dunque, va esclusa dalla discussione.In Origine Postato da antonio
voi lo date per scontato. non io.


La questione morale non può essere una discriminante per la legislazione, perchè la morale non è oggettiva. Dunque, va esclusa dalla discussione.In Origine Postato da antonio
voi lo date per scontato. non io.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


POer me è il contrario. Quando una sarà costretta a sborsare fior di milioni per ogni aborto, ci penserà tre volte prima di farne quattro nel giro di quattro anni.In Origine Postato da antonio
ah..meno male...
si, va bene...
meglio che blairiano o banana comunque.
un conto poi e' che lo prezzoli la donna..e in tal caso andrebbe cmq penalmente perseguita..insieme a chi si presta...
un conto e' che la prezzoli lo Stato...perche' cosi' facendo rinuncerebbe, per il futuro, a contrastare effettivamente l'aborto attraverso leggi severe che lo penalizzino...
di fatto accettare una tale iniziativa significherebbe una resa ulteriore di fronte a chi lo considera (l'aborto) un dato acquisito...insoma lo cronicizza.
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puoi chiedere all'Uomo cosa ne pensa dell'aborto?In Origine Postato da Fenris
POer me è il contrario. Quando una sarà costretta a sborsare fior di milioni per ogni aborto, ci penserà tre volte prima di farne quattro nel giro di quattro anni.
Poi riferisci eh...![]()


Sei monotono, cambia disco.In Origine Postato da Thomas Aquinas
puoi chiedere all'Uomo cosa ne pensa dell'aborto?
Poi riferisci eh...![]()
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Concordo con te.In Origine Postato da antonio
invece e' insensata.
se l'aborto e' un abominio lo e' a prescindere dal prezzo della prestazione.
e culturalmente il significato di una tale operaione sarebbe quello di stabilire che si puo' uccidre il feto purche' si paghi..e che dunque il denaro possa cancellare l'ignominia.
Cmq che una donna abortisca sei volte è un abominio morale, che dobbiamo pagare noi le spese per i suoi abomini è un abominio materiale (oltre che morale visto che come contribuente mi ritrovo a finanziare quello che io considero un assassinio).
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Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


Allora non sei d'accordo con lui. Leggi bene cosa ha scritto.In Origine Postato da Fenicio
Concordo con te.
Cmq che una donna abortisca sei volte è un abominio morale, che dobbiamo pagare noi le spese per i suoi abomini è un abominio materiale (oltre che morale visto che come contribuente mi ritrovo a finanziare quello che io considero un assassinio).
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Si certo era un "concordo" viste le mie idee politiche e le sueIn Origine Postato da Fenris
Allora non sei d'accordo con lui. Leggi bene cosa ha scritto.![]()
Quando ci sono queste differenze un punto di contatto è sempre da rimarcare.![]()
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Facendo sborsare milioni per ogni aborto ci troveremmo da una parte una classe di donne benestanti che continueranno ad abortire agevolmente e dall'altra parte una classe di meno abbienti che dovranno tenere e mantenere il frutto di una gravidanza indesiderata. Questa per me e' discriminazione. Al massimo sono favorevole al pagamento di un ticket da stabilirsi in base al reddito.In Origine Postato da Fenris
POer me è il contrario. Quando una sarà costretta a sborsare fior di milioni per ogni aborto, ci penserà tre volte prima di farne quattro nel giro di quattro anni.


Un pensiero........chi mi dice che una legge del genere non andrà ad incrementare il problema degli abbandoni e degli infanticidi?


Premetto che io sono cotrario all'aborto...In Origine Postato da Flora
Facendo sborsare milioni per ogni aborto ci troveremmo da una parte una classe di donne benestanti che continueranno ad abortire agevolmente e dall'altra parte una classe di meno abbienti che dovranno tenere e mantenere il frutto di una gravidanza indesiderata. Questa per me e' discriminazione. Al massimo sono favorevole al pagamento di un ticket da stabilirsi in base al reddito.
Cmq la proposta di legge dice espressamente che il ticket sarà soltanto per le donne abbienti e soltanto dal secondo aborto in poi. Io credo che una donna che fa aborto per 6 volte non ha rispetto nè per se stessa nè per la sanità pubblica. Anzi credo che sia considerato dalla donna in questione alla stregua di un mezzo contraccettivo. Checchè ne dica Capezzone.
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