Bombacci sono contento che qui al sud telepadania non prenda, così le stronzate della vostra destra liberal-democristiana non infettano le nostre menti...


Bombacci sono contento che qui al sud telepadania non prenda, così le stronzate della vostra destra liberal-democristiana non infettano le nostre menti...


Bombacci,Originally posted by D.BOMBACCI
certo...il linguaggio della lega è un po' colorito ( non riesco a vedere un Tg da 20 gg. ) quindi immagino cosa possa avere detto Calderoli, soprattutto in un momento dove la base leghista è orfana del tuonante Bossi e dell'ancor più rumoroso Borghezio messo probabilmente a tacere.
Caro BItre, cari amici del forum, indipendentemente dalle sparate dei vertici leghisti e dai recentissimi fatti, non pensate che - anche se appunto la lega sta abbaiando senza ottenere nulla - SE SI VUOL SENTIR DIRE QUALCOSA CHE SI AVVICINI ALLA DESTRA BISOGNA SINTONIZZARSI SU TELE PADANIA ?
Un abbraccio
sei un tipo simpatico e di cuore ma forse dovresti concederti una pausa di riflessione. Avverto confusione e disorientamento nelle tue opinioni. Mezzo (o intero) fiancheggiatore di Dermato, nostalgico del trentennio, ironico evocatore dei "cammerati" di Vogliamo I Colonnelli, e ora, allucinato profeta delle nuove invasioni barbariche che distruggeranno l'Occidente. Per il tuo bene: metteresti un po' d'ordine in casa?
Sulla questione della destra le risposte migliori l'hai avute da B3.
machine head


Bombacci rispecchia appieno il personaggio che ha ispirato il suo nick-name. E' un istintivo, un passionale che ama andare controcorrente e molto spesso non si frena nei suoi giudizi e nelle sue prese di posizione. E' fascista xchè crede nel sociale, è leghista perchè ama l'ordine e la legalità, è demarchiano xchè stima da sempre De Marchi e crede nelle sue qualità. Ma fondamentalmente Bombacci è un buono che se può si prodiga per gli altri e se vede qualcuno in difficoltà, si presta senza guardare il colore della pelle o se crede in Dio o Allah. Bombacci impersona le paure del ns. tempo, che forse sono anche le paure di ieri, la paura del diverso e la paura del domani con le sue incertezze ed i suoi dubbi, e per questo spesso prende queste posizioni così oltranziste quasi da rasentare la xenofobia. E' fatto così e non cambierà mai.
salut


ammetto quanto scritto da MH e accetto molto volentieri i " rimproveri " e consigli degli amici del forum, proprio perchè i consigli e le critiche possono rivelarsi utili per far riflettere.
Si caro MH, mi ritengo un fiancheggiatore di dermato perchè se credo ad un progetto mi faccio in quattro affinchè venga realizzato e vi assicuro che il progetto di dermato per s.m.l. era sublime. Son fatto cosi', credo in qualcosa, " m'invexendo" e mi metto in prima fila senza pensare ad eventuali ripercussioni negative. E’ un difetto ? Direi di si…ho sempre pagato la mia libertà di pensare….
Sarebbe comodo dire - perchè ha perso - " NO...DERMATO NON LO CONOSCO" ; la mia integrità morale, il mio codice d'onore E' RESTIO A TRADIMENTI e mai RINNEGHERO' " ,neanche sotto tortura ", la mia piena convinzione che dermato avrebbe amministrato bene anche senza pacche sulle spalle e inutili confidenze che molti nostri concittadini prediligono.
DESTRA: probabilmente l'ipotetico mio attuale stato confusionario potrebbe derivare anche da una situazione politica incasinata.
Trovo difficile,assolutamente difficile, individuare una destra che possa rispecchiare cio’ che io intendo per “destra”.
Ma cos’è la destra oggi ? Forza Italia…forse no perché vuole a tutti i costi entrare nel PPE;
AN ? mi sembra la costola “ sbilenca “ di FI, un partito che guarda ai voti, che rinnega le sue origini, che va a braccetto con i socialisti di bobo craxi e i democristiani di Follini, che s’ispira alla politica tatcheriana ( liberista ) e che non ha battuto ciglio quando IL SILVIO NAZIONALE ha commemorato i “ martiri di tangentopoli “ ( i tangentisti )
LA DESTRA RADICALE ? formata da 10 partiti dallo 0.0001% di consensi, i cui programmi sono la sintesi della “Veronese Costituzione” della Repubblica Sociale e che ancor oggi , a distanza di 60 anni, negli ambienti di qs. destra si parla ancora di complotti “ giudaico – massonici “ o di farneticazioni quali “ le monete del popolo “..
Certo MH, nel giusto contesto storico si potrebbe anche rimanere affascinati dal ventennio ( va poi ad esperienze…se mi sente un caro parente al quale gli hanno dato una bella dose d’olio di ricino…non so come la prenderebbe ) da cio’ che storicamente ha rappresentato per gran parte degli italiani . ( il fascismo fu anche Bottai, Gentile, Rocco e..Bombacci…con la sua ancora attuabile legge sulla socializzazione - partecipazione dei lavoratori nelle aziende) e per chi come come ha sempre creduto che tra le mele marce del fascismo ce n’erano parecchie di buona qualità, continuo a prendere riferimenti ideologici da quella sponda del fiume.
E alloraaaaaa ???!!!!! (Direbbe Balilla AS)……. di tutta ‘sta minestra”, quale movimento politico, secondo voi, riuscirebbe mai ad avvicinare un “ rivoluzionario da sempre “ aspramente critico verso tutto e tutti ? Lo sguardo melanconico di Gasparri ? Il doppiatore La Russa ? Schifani ? Follini ? Buuutttiggglioneeeee….mah…
Ho tirato le somme…e qui sono arrivato.
Dimenticavo: caro jomvigo ..a proposito di democristiani…l’ultima bella rissa in parlamento con tanto di attacco all’arma bianca verso i deputati socialisti e democristiani…chi l’ha fatta ? ( deplorevole….ma linfa per il mio albero )
Non dare dei democristiani ai leghisti….c’è di peggio nella “ villa con piscina delle libertà “
Un abbraccio fraterno a tutti


grazie amicone...Originally posted by ataturk
Bombacci rispecchia appieno il personaggio che ha ispirato il suo nick-name. E' un istintivo, un passionale che ama andare controcorrente e molto spesso non si frena nei suoi giudizi e nelle sue prese di posizione. E' fascista xchè crede nel sociale, è leghista perchè ama l'ordine e la legalità, è demarchiano xchè stima da sempre De Marchi e crede nelle sue qualità. Ma fondamentalmente Bombacci è un buono che se può si prodiga per gli altri e se vede qualcuno in difficoltà, si presta senza guardare il colore della pelle o se crede in Dio o Allah. Bombacci impersona le paure del ns. tempo, che forse sono anche le paure di ieri, la paura del diverso e la paura del domani con le sue incertezze ed i suoi dubbi, e per questo spesso prende queste posizioni così oltranziste quasi da rasentare la xenofobia. E' fatto così e non cambierà mai.
salut
Sono le paure ( le definirei minacce) del ns tempo che ci portano ad avvicinarci a chi si propone di combatterle.
Bisogna considerare che la gente ha molto bisogno di sentirsi sicura....


non avevamo certo bisogno che la tua "confessione" illustrasse l'integrità e l' onestà intellettuale che hai sempre dimostrato con i fatti.
posso in parte essere d' accordo sulle tue critiche alla destra attuale, ma mi sfugge solo un particolare.
ho fatto ricerche, ho chiesto a medici (sai, ne conosco anche qualcuno che non è mai stato in consiglio comunale), ho cercato sui testi:
non è nota nessuna patologia per guarire dalla quale sia necessario avere la tessera di un partito.
cosa è la destra oggi?
sinceramente non lo so.
penso probabilmente ad un termine abusato, profanato, obsoleto.
per me le battaglie oggi si conducono a tema, su progetti, cercando quelli con i quali avere affinità, soprattutto morali.
per questo mi sono permesso di rivolgerti un appello.
perchè credo che tu, con certa gente non c'entri nulla.
questione di dna, di cuore, di stile.


Bombacci il tuo discorso non fa una piega e condivido quasi completamente in pieno, forse però non mi hai inteso sulla definizione di destra perchè io rigetto tutta la destra che sia liberale con FI (che è già nel PPE) a quella democristiana (da AN all'UDC) e per quanto riguarda la Lega basta sapere che sono un meridionale. Ah! i socialisti...solo in Italia li potevamo vedere a destra...
E allora come definirmi? Mi piace tanto la definizione che ci ha dato Gramsci: nazional-popolare. Non ho bisogno di una destra nè tanto meno di una sinistra. Il fascismo è una sitensi difficilmente inquadrabile in certi schemi. Sto nella Fiamma Tricolore e anche a me danno fastidio ancora certi discorsi (francamente ho scelto la Fiamma perchè di questi discorsi se ne sentono fortunatamente pochi) sui "complotti giudaioco-etc...", ma non quelle sulla proprietà della moneta. Purtroppo di mele marce (purchè siano mele e non pere come AN...) ce ne sono parecchie di buona qualità anche della "destra radicale", ma spero che molti tornino a prendere riferimenti ideologici da quella sponda del fiume...
Un saluto fraterno a tutti


Quando c'è da strumentalizzare noto che non si perde tempo. Sul problema dell'immigrazione abbiamo sicuramente una linea dura, la stessa che caratterizzava il movimento sociale prima della svolta liberale di Fini, l'unica che può salvarci da un'invasione non più sostenibile sul piano sociale e culturale.Originally posted by BITRE
caro bombacci.
il mio è un appello pubblico.
avrai visto anche tu la tv e letto i giornali.
non so se ti sarai commosso davanti alle immagini di quei poveracci raccolti in mare o al pensiero di quei 28 che sono morti.
non so cosa avrai provato nel sentire di che razza di coglionate sull' argomento riesce a dire calderoli (che è considerato parte dell' ala "ragionevole" della lega!!)
comunque
premetto che ti rispetto e ti sarò sempre amico in ogni caso,
ma ti scongiuro
pensaci!!
considera con che razza di bifolchi sei andato a metterti!!
cosa c' entri tu con gente del genere?
un abbraccio.
bi3
E' vero: la Lega ha un suo linguaggio, franco e "selvatico", senza che questa parola debba essere pronunciata con vergogna, al contrario: gran parte dei problemi psico-sociali e della carenza palpabile di libero pensiero nascono dalla repressione che in nome della "civilizzazione" si è praticata a detrazione dell'istinto e delle pulsioni umane. In questa direzione lavora ad esempio un ottimo psicanalista come Claudio Risè, ma non è questo il punto che voglio toccare. Personalmente trovo deteriore lo il DNA, lo stile e il cuore di un Follini, di un Fini, di tutti coloro che concepiscono la politica come basso esercizio di governo e sudditanza al pensiero dominante, come se fosse l'unico legittimo e l'unico elaborabile. Ebbene io dico che la responsabilità di incidenti simili, come dei crimini che quotidianamente vengono commessi da extracomunitari, sia di tutti coloro che non hanno il coraggio, per comodità e interesse, di affrontare con fermezza il problema, prevenendo il male alla radice. Come? Dotando il paese di vere leggi che disincentivino la clandestinità. La resposabilità morale e oggettiva della morte del rapinatore marocchino in quel di Verona , ad esempio, è di chi ha permesso che si trovasse a piede libero in Veneto piuttosto che in luoghi a lui più consoni: carcere o terra d'origine. In politica, come nella vita, si deve avere il coraggio di essere antagonisti alle false morali e ai poteri forti. E' ora di dire basta al lassismo con cui si pensa alla globalizzazione in tutti i suoi risvolti, a quel senso di impotenza che ci attanaglia quando guardiamo a un mondo che sembra sfuggire, sempre più, al controllo democratico. E' mettendo in discussione le fondamenta stessa dell'attuale modello di società che non si alimenteranno più i mali di fronte a cui, a tragedia avvenuta, sento versare lacrime di coccodrillo. Oppure qualcuno pensa che i flussi provenienti dal terzo mondo siano naturalmente gestibili in un'epoca di recessione e crisi di un modello, quello liberal-democratico, che deve essere ripensato perchè la parola libertà non divenga, in futuro, una pia illusione?
Sono fiero di distinguermi da gente che, dilettandosi in morali e prediche da benpensante, al momento di confrontarsi su come risolvere problemi enormi preferisce nascondersi dietro i buoni sentimenti... Buoni si, ma sterili come un belino mollo. Sono io, quindi, a trovare politicamente pericolosi questi soggetti, e quindi garantisco che l'opinione che loro hanno della Lega ( e di un pensiero coerentemente destrorso nella misura in cui questo termine può avere un senso), è perfettamente reciproca.


caro BITRE ho sempre avuto la convinzione che l'aggregars, l'associarsi voglia dire contribuire in qualche modo alle finalità che l'associazione si prefigge.Originally posted by BITRE
non avevamo certo bisogno che la tua "confessione" illustrasse l'integrità e l' onestà intellettuale che hai sempre dimostrato con i fatti.
posso in parte essere d' accordo sulle tue critiche alla destra attuale, ma mi sfugge solo un particolare.
ho fatto ricerche, ho chiesto a medici (sai, ne conosco anche qualcuno che non è mai stato in consiglio comunale), ho cercato sui testi:
non è nota nessuna patologia per guarire dalla quale sia necessario avere la tessera di un partito.
cosa è la destra oggi?
sinceramente non lo so.
penso probabilmente ad un termine abusato, profanato, obsoleto.
per me le battaglie oggi si conducono a tema, su progetti, cercando quelli con i quali avere affinità, soprattutto morali.
per questo mi sono permesso di rivolgerti un appello.
perchè credo che tu, con certa gente non c'entri nulla.
questione di dna, di cuore, di stile.
Il fiancheggiare senza partecipare non mi appassiona, anche perchè " essere soci" vuol dire poter condividere e se nel caso contestare senza sentirsi dire " chi cacchio sei per parlare ".
Purtroppo, caro BTRE, siamo ancora ofuscati da schematismi politici che non permettono di mettere assieme persone che potrebbero avere affinità morali ed idee comuni indipendentemente dal fattore politico convenzionale. Ne ho avuto la prova durante la campagna elettorale cittadina .." un < fascista > che sostiene un comunista come De Marchi" . Vai a ragionare di progetti condivisi con chi ( nella stragrande maggioranza dei casi ) vede la politica ( intesa come aggregazione di persone in un comun progetto di società) a livello calcistico : i doriani nella sud ed i genoani nella nord....


Caro jovigo, l'idea di una rifondazione missina mi ha sempre appassionato proprio perchè quella parolina " sociale" è un po' l'unico riferimento " di un fascismo immenso e rosso " tanto caro a me quanto ad una discreta fetta d'italiani che vogliono rimanere a destra.Originally posted by jovgio
Bombacci il tuo discorso non fa una piega e condivido quasi completamente in pieno, forse però non mi hai inteso sulla definizione di destra perchè io rigetto tutta la destra che sia liberale con FI (che è già nel PPE) a quella democristiana (da AN all'UDC) e per quanto riguarda la Lega basta sapere che sono un meridionale. Ah! i socialisti...solo in Italia li potevamo vedere a destra...
E allora come definirmi? Mi piace tanto la definizione che ci ha dato Gramsci: nazional-popolare. Non ho bisogno di una destra nè tanto meno di una sinistra. Il fascismo è una sitensi difficilmente inquadrabile in certi schemi. Sto nella Fiamma Tricolore e anche a me danno fastidio ancora certi discorsi (francamente ho scelto la Fiamma perchè di questi discorsi se ne sentono fortunatamente pochi) sui "complotti giudaioco-etc...", ma non quelle sulla proprietà della moneta. Purtroppo di mele marce (purchè siano mele e non pere come AN...) ce ne sono parecchie di buona qualità anche della "destra radicale", ma spero che molti tornino a prendere riferimenti ideologici da quella sponda del fiume...
Un saluto fraterno a tutti
Pero' caro jo, anche AN o una parte di essa si definisce nazional - popolare...chissà...chi sarà il vero partito nazional - popolare.
un salutone