Chi di voi,conosce BOMBACCI,fondatore del PCI a Livorno nel gennaio 1921? E cosa pensate,della sua adesione totale alla RSI ed al FASCISMO REPUBBLICANO di Mussolini?


Chi di voi,conosce BOMBACCI,fondatore del PCI a Livorno nel gennaio 1921? E cosa pensate,della sua adesione totale alla RSI ed al FASCISMO REPUBBLICANO di Mussolini?


Che probabilmente credeva sinceramente nel socialismo.In origine postato da TAGLIAMENTO 1
Chi di voi,conosce BOMBACCI,fondatore del PCI a Livorno nel gennaio 1921? E cosa pensate,della sua adesione totale alla RSI ed al FASCISMO REPUBBLICANO di Mussolini?
Ma negli anni durissimi della messa fuori legge del PCI e dell'esilio preferì non avere noie e aderì al fascismo, coprendolo da sinistra.
Non aveva dunque la tempra del rivoluzionario, ma quella del traditore di classe. E per di più aderì alla vergogna della RSI, sempre coprendo il fascismo a sinistra e tentando inutilmente di ingannare i lavoratori con la pagliacciata della socializzazione.
Fu fedele a Mussolini, e morì con dignità, di questo bisogna dargliene atto.
Ma come personaggio politico la mia condanna è netta. Un voltagabbana della peggior specie.


Meglio perderlo che trovarlo.


Io,però sono convintoche anche il fascismo,aveva una matrice rivoluzionaria e socialista. PCI e PNF,furono schegge impazzite del PSI. Entrambi uscirono dalla casamadre.Mussolini,poi era consiglere comunale a Milano,oltre che direttore dell 'AVANTI. Non vi pare che la "SOCIALIZZAZIONE",sia (soprattutto in un momento di liberalismo capitalista,irreversibile,a livello planetario)l'unica REALE POSSIBILITà per inserire i lavoratori nel sistema decisionale delle imprese??


No. Il sistema decisionale deve essere, a mio parere, l'autogestione. Ma non ci deve essere proprietà privata.In origine postato da TAGLIAMENTO 1
Io,però sono convintoche anche il fascismo,aveva una matrice rivoluzionaria e socialista. PCI e PNF,furono schegge impazzite del PSI. Entrambi uscirono dalla casamadre.Mussolini,poi era consiglere comunale a Milano,oltre che direttore dell 'AVANTI. Non vi pare che la "SOCIALIZZAZIONE",sia (soprattutto in un momento di liberalismo capitalista,irreversibile,a livello planetario)l'unica REALE POSSIBILITà per inserire i lavoratori nel sistema decisionale delle imprese??
Certamente la socializzazione, se attuata (e nella RSI a parte qualche patetico tentativo non fu attuata), è meglio del capitalismo puro e semplice. Ma deve comunque venire attuata attraverso un processo democratico dal basso, di ampio coinvolgimento delle masse popolari, attraverso forme di democrazia diretta come sta facendo Chavez in Venezuela.
Non deve venire imposta dall'alto attraverso decisioni burocratiche (e questo fu uno dei limiti dell'esperienza sovietica, lo svuotamento di una reale democrazia consiliare).


Concordo in pieno Vetero democrazia diretta ed autogestione sono la prospettiva per il socialismo futuro.


Si,"prospettive"...! Ma molto UTOPICHE. Se si pensa che anche il colosso cinese ha accettato il un semi-mercato liberoe tra poco il capitalismo sarà dominante. In un sistema planetario oramai irreversibilmente in mano agli Usa e satelliti,ditemi voi,come si può pensare ad un socialismo,che non coinvolga coloro che detengono i capitali! Io,credo,che la SOCIALIZZAZIONE,sia il massimo tentativo possibile.Poco importa,se è di "origine" fascista.


Se viene attuata con il coinvolgimento delle masse lavoratrici e forme di democrazia diretta, è certamente migliore del capitalismo sfrenato, indubbiamente.
Il problema è che gli interessi di datori di lavoro e lavoratori sono inconciliabili.


Gentile amico,
Trascendendo dal contesto storico: perchè "socializzazione" si e "autogestione" no? Non capisco.
E' faticoso andare a piedi, meglio andare a cavallo. Certo.
E' stancante andare a cavallo....meglio la macchina. Sicuro.
Ma la macchina a idrocarburi consuma...inquina...
Non è meglio la macchina ad idrogeno?
Se si può, e si può, perchè non scegliere il meglio?
Bisogna solo avere coraggio.
L'autogestione è stata una realtà nella Repubblica Federale Yugoslava: una realtà efficace.
Dunque?
Perchè no?
saluti.


Io,non credo che nella Repubblica Jugoslava,tale sistema fu tutto fiori e rose. A Belgrado, ci fu TITO,che col grande carisma che aveva,riusci a tenere uniti per tanti anni,popoli diversi per etnia ,usi e tradizioni. Li tenne uniti con un forte nazionalismo,più che con il socialismo. Poi,morto lui,ci fu il crollo.
Ma non è questoil problema. L'AUTOGESTIONE è un sistema che potrebbe piacere a tutti; le coop.sono già una forma di autogestione,ma quelle italiane sono diventate un "bordello" di tangentisti e di malaffare!
Il problema è,che con il pianeta terra dominato dal liberismo (tutti ,nessuno escluso..) non mi sembra possibile "inventare" una società senza tenerconto di coloro che hanno il comando,di destra e di sinistra...i possessori di beni e di capitali,piccoli o grandi! Una rivoluzione,sarebbe soffocata nel sangue e in caso di vittoria saremmo isolati dal resto del globo.
So che interessi contrastanti,vanno male insieme.Ma siccome dobbiamo tutti(di qualunque parte politica) tenere bene i piedi per terra e vivere la realtà,la SOCIALIZZAZIONE è la forma che
spezzerebbe le catene del dispotismo capitalista.
SAREBBE UN PRIMO PASSO!